Mar 11
11:10:16.465 ▶▶ Permalink
Si potrà fare sesso senza problemi, anche di giorno, ma guai a fumarsi una sigaretta dopo il rapporto e a gettare il mozzicone per terra: allora potrebbe arrivare una salatissima multa. Una bozza di regolamento messa a punto dagli esperti della polizia olandese - che dovrebbe entrare in vigore dopo l’estate - parla chiaro: appartarsi in un giardino pubblico e lasciarsi andare a libere effusioni, dal petting al rapporto sessuale completo, d’ora in poi non dovrà più essere considerato un comportamento perseguibile, almeno in Olanda.
11:23:26.474 ▶▶ Permalink
Mi dispiace per aver creato delle attese, ma dopo l’esito della manifestazione “Aborto no grazie” di sabato 8 marzo, durante la quale Ferretti ha intonato il Te Deum per un pubblico inferiore a quello dei suoi primi concerti punchettoni a Scandiano o Codemondo, ho deciso di sospendere unilateralmente la mia campagna di presa per il culo di Giuliano Ferrara, un uomo solo di fronte al ridicolo.
11:29:00.478 ▶▶ Permalink
Vito, the cat. (In risposta a Max, the cat.)

Vito, the cat. (In risposta a Max, the cat.)

11:40:38.486 ▶▶ Permalink
11:41:08.486 ▶▶ Permalink
Dire che Hillary Clinton ha esperienza di governo è come dire che Yoko Ono era una dei dei Beatles.
11:41:57.487 ▶▶ Permalink
11:45:56.490 ▶▶ Permalink
Signore misericordioso, per piacere, ridacci Giovanni Lindo Ferretti. Ferrara te lo puoi pure tenere, tieniti i redattori del Foglio e tutti quei divertenti fessacchiotti in malafede, chissenefrega, ma il vecchio Giovanni Lindo ridaccelo com’era. Con lui ci siamo divertiti, abbiamo pogato, abbiamo pianto e riso, abbiamo cantato, siamo stati tutti per qualche minuto hooligani dangereux. Per noi - persino per noi miscredenti - è una prova troppo dura vederlo trasformato in una caricatura punk-gregoriana, segno zodiacale integralista, ascendente Ratzinger. Signore, ridacci Giovanni Lindo Ferretti com’era e noi promettiamo di non ridere quando Ferrara prenderà lo 0, 00002 per cento alle elezioni.
11:56:10.497 ▶▶ Permalink

Contro la cultura dello sballo

  • (0.29.26) blazar: gli zombi sono tanti, milioni di coglioni
  • (0.29.33) M...: :)
  • (0.29.44) blazar: ma la de albertis potrebbe fare da testimonial a fotosciop
  • (0.30.00) blazar: hai visto le foto che ha messo sul sito?
  • (0.30.23) M...: è quella che ho linkato, no?
  • (0.30.26) blazar: si'
  • (0.30.34) M...: terrificante
  • (0.30.39) blazar: ma che?!?
  • (0.30.50) blazar: li' sono andati giu' pesantissimi di sfumino
  • (0.31.01) M...: dici?
  • (0.31.09) blazar: in realta' e' molto peggio,
  • (0.31.18) blazar: la sua pelle e' cosi' rugosa che sembra una parte intestinale, giuro!
  • (0.31.35) M...: l'hai vista dal vivo?
  • (0.32.02) blazar: no, qualche volta nella trasmissione che faceva insieme a piergianni prosperini
  • (0.32.29) M...: "nordestra, la vera destra del nord", ma ROTFL
  • [...]
  • (0.33.01) blazar: "la destra" programma rifondaiolo...
  • (0.33.08) blazar: ma di che droghe si fanno questi?
  • (0.35.56) M...: credo siano quelle droghe che la polizia sequestra nelle retate
  • (0.36.38) blazar: gia', hanno sempre la roba migliore, quelli
  • (0.36.49) blazar: (ho anche narrazioni di prima mano, in merito)
  • (0.37.18) M...: (anch'io)
  • [...]
  • (0.38.23) M...: "Iniziative per contrastare la cultura dello sballo"
  • (0.39.01) blazar: beh, minkia
  • (0.39.16) blazar: vuoi mettere se sei fatto d'acido e te la trovi di fronte?
  • (0.39.35) blazar: ti piglia un bad trip di quelli che non torni piu' indietro...
  • (0.39.43) blazar: e forse non serve neanche l'acido
  • [...]
  • (0.42.17) M...: "Contro le okkupazioni introduciamo il reato di Terrorismo urbano organizzato"
  • (0.43.06) blazar: hehe
  • (0.43.10) blazar: ti stai spisciando, vero?
  • (0.43.20) M...: oltre al terrorismo urbano, proporrei anche il terrorismo campestre e alpino
11:59:39.499 ▶▶ Permalink
«L’uomo è sempre uomo con tutta la sua dignità anche se in stato di coma, anche se embrione».
Ineccepibile, non c’è che dire. Sta di fatto, però, che allo scrivente risulta l’esistenza di qualche eccezione: gli omosessuali, tanto per cominciare, e anche i divorziati, ci mancherebbe altro; senza dimenticare le persone sterili e le donne che abortiscono, naturalmente, per non parlare di quelle che prendono la pillola, e tanto per tagliare la testa al toro tutte le donne, suvvia, così non ci si pensa più. Che altro? Ah, sì, gli atei, ovviamente, e poi i comunisti, gli iluministi, i relativisti, i malati che non ne possono più, gli scienziati e un bel mucchio di politici. Infine (abbiate pazienza, ci siamo quasi) tutti quelli che non sono cristiani, gli onanisti, i giornalisti e i conviventi. Ciò premesso, mi punge vaghezza che le agenzie, nel riportare la dichiarazione del Papa, abbiano commesso un grossolano errore di stampa; la frase corretta, in effetti, avrebbe dovuto essere: «L’uomo è sempre uomo con tutta la sua dignità solo se in stato di coma o se embrione». Tutti gli altri, evidentemente, scassano troppo il cazzo per essere presi in considerazione.
12:01:58.501 ▶▶ Permalink
Sono onnivora. Mangio di tutto, rutto, mi sbrodolo – sono una fogna. Per necessità, mi posizionerei sul fondo della catena alimentare insieme alle iene, gli avvoltoi e Bruno Vespa.
Causa Crisi (via imod)
12:08:00.505 ▶▶ Permalink

Le perle della Santanchè

13aprile08:

L’ultima
“Non rinuncio alla mondanità”
«I lettori fanno analisi e chiedono risposte, ma non mancano i fan. «Lei è una donna magnifica, la inviterei a cena - scrive un ragazzo -. Ma a parte questo perché la dovrei votare?». E lei, radiosa: «Perché non abbiamo complessi, non dobbiamo essere legittimati da poteri forti. Grazie a noi i tuoi figli potranno cantare le canzoni di Natale senza chiedere il permesso a nessuno e grazie a noi i tuoi figli non saranno drogati perché siamo contro tutte le sostanze stupefacenti, leggere o pesanti che siano».

Le palle di velluto
La neoportavoce
«non siamo un partito moderato, siamo un partito incazzato, con la bava alla bocca, che non darà tregua a chi tradisce» […]
Meno di pancia e di cuore il riferimento ai colonnelli (ridefiniti «dalle palle di velluto ») e a Fini che «mi ha deluso perché ha paura delle donne, perché non crede nella meritocrazia e ti fa sentire come se l’unico intelligente in giro fosse lui» […]
«Quelle esperienze non le ho vissute per ragioni anagrafiche,ma io sono sempre stata una di destra. Una che uoqui ha trovato casa, perché posso finalmente fregarmene del politically correct».

Rivelazioni di una santa
«Non l’ho mai data per fare carriera, in realtà io sono un uomo.»
Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre parole non l’ho mai data». […] «Nella mia carriera sono stata corteggiata da più donne e ne sono lusingata», ha confessato Santanchè. «Il motivo? La veritá è che piaccio alle donne perché sono un uomo. Tra l’altro alcune di loro sono rimaste mie amiche e sono ragazze molto intelligenti».

Orgoglio nero
La Santanchè su Wikiquote
«Il fascismo è stato un periodo di storia del nostro Paese dove oggi viene declinato che chiunque è contro l’egemonia culturale della sinistra è fascista, quindi pensi quante volte mi dicono che sono fascista. Io sono orgogliosa se sono fascista perché sono in buona compagnia.»

Diti medi
Il suo V-Day

Memorabile.

Meno tasse per tutti
Sì alla pornotax e al bonus per tutti i bebè
La pornotax porterà un gettito calcolato dagli uffici della Camera in circa 220 milioni di euro: la valutazione è del relatore alla finanziaria Santanchè. «Reputo importante la tassa sulla pornografia - commenta Santanchè - non per una questione moralistica, che non mi appartiene, ma perchè credo che in una condizione economica difficile per le famiglie sia giusto tassare prodotti non indispensabili». Santanchè si è detta «molto soddisfatta» di questa finanziaria perchè «afferma un principio di rigore di controllo della spesa pubblica ma nello stesso tempo concentra le risorse nell’aiuto alle donne e alle famiglie».

17:06:27.712 ▶▶ Permalink
La foto è da intendersi scattata alle 19:12 del 05/09/06 presso il Ristorante Pizzeria da Ö tortâ (sito in quel di Alba Docilia) che ringrazio per le tante scorpacciate di gustosissima farinata. Di questa fantastica pietanza parla ComidaDeMama, citata da placidiappunti, cui mi rivolgo con questo post: da “noi”, ad Acqui, si chiama panissa. Anch’io non entro nel merito delle origini della farinata, ma è notevole rilevare come la si possa ritrovare, con variazioni regionali, in tanti luoghi diversi come Piemonte, Liguria, Toscana e persino Sicilia, con le panelle che anzi rappresentano lo spuntino tipico del palermitano. Il filo conduttore sembra essere -sentii sostenere in una trasmissione- la tradizione marinara di questi luoghi. Certo, nelle nostre zone proprio di tradizione marinara non si può parlare, ma siamo pur sempre nell’Alto Monferrato, la “terronia del Piemonte” :) e le influenze liguri si fanno sentire: lo stesso cognome Pesce -presente peraltro nella mia mia famiglia- è alquanto diffuso.
Parlando di panelle, la differenza è che queste ultime sono fritte. Ho assaggiato qualcosa di simile a qualche sagra paesana, per esempio quest’estate a Melazzo: passano sotto il nome di panissette, ma devo dire che non sono riuscito a capire se siano tradizionali o piuttosto un’introduzione moderna sull’esempio di quelle siciliane.
Invece una particolarità del savonese è la farinata bianca, preparata con farina di grano invece che di ceci: precisamente, è quella a sinistra nella foto. Personalmente la trovo meno gustosa, ma pur sempre piacevole, e se non altro interessante per come mostra quanti gusti diversi può assumere una semplice preparazione fondamentalmente a base di farina ed acqua. Inoltre mi è stato riferito che a Savona, in certi periodi dell’anno, la farinata viene preparata con i gianchetti mescolati all’impasto: non l’ho mai provata, ma sarei molto curioso di assaggiarla…
Quanto alla farinata di ComidaDeMama, de gustibus non disputandum, ma mi pare troppo spessa. In effetti ciò che mi stupisce sempre è come una ricetta apparentemente semplice per composizione e preparazione possa avere esiti tanto diversi: mi dispiace dirlo, perché non sono affatto elitista in fatto di gastronomia, ma ho assaggiato qualche tentativo di farinata fatta in casa e non è al livello di quella che trovi nei ristoranti che la preparano da sempre. Anche qui a Milano si trova da qualche parte, ma non ne ho mai vista che non fosse suola da scarpe, mentre il segreto è farla bella sottile al punto giusto, con un po’ di crosticina croccante… Hmm, da acquolina in bocca!

La foto è da intendersi scattata alle 19:12 del 05/09/06 presso il Ristorante Pizzeria da Ö tortâ (sito in quel di Alba Docilia) che ringrazio per le tante scorpacciate di gustosissima farinata. Di questa fantastica pietanza parla ComidaDeMama, citata da placidiappunti, cui mi rivolgo con questo post: da “noi”, ad Acqui, si chiama panissa. Anch’io non entro nel merito delle origini della farinata, ma è notevole rilevare come la si possa ritrovare, con variazioni regionali, in tanti luoghi diversi come Piemonte, Liguria, Toscana e persino Sicilia, con le panelle che anzi rappresentano lo spuntino tipico del palermitano. Il filo conduttore sembra essere -sentii sostenere in una trasmissione- la tradizione marinara di questi luoghi. Certo, nelle nostre zone proprio di tradizione marinara non si può parlare, ma siamo pur sempre nell’Alto Monferrato, la “terronia del Piemonte” :) e le influenze liguri si fanno sentire: lo stesso cognome Pesce -presente peraltro nella mia mia famiglia- è alquanto diffuso.

Parlando di panelle, la differenza è che queste ultime sono fritte. Ho assaggiato qualcosa di simile a qualche sagra paesana, per esempio quest’estate a Melazzo: passano sotto il nome di panissette, ma devo dire che non sono riuscito a capire se siano tradizionali o piuttosto un’introduzione moderna sull’esempio di quelle siciliane.

Invece una particolarità del savonese è la farinata bianca, preparata con farina di grano invece che di ceci: precisamente, è quella a sinistra nella foto. Personalmente la trovo meno gustosa, ma pur sempre piacevole, e se non altro interessante per come mostra quanti gusti diversi può assumere una semplice preparazione fondamentalmente a base di farina ed acqua. Inoltre mi è stato riferito che a Savona, in certi periodi dell’anno, la farinata viene preparata con i gianchetti mescolati all’impasto: non l’ho mai provata, ma sarei molto curioso di assaggiarla…

Quanto alla farinata di ComidaDeMama, de gustibus non disputandum, ma mi pare troppo spessa. In effetti ciò che mi stupisce sempre è come una ricetta apparentemente semplice per composizione e preparazione possa avere esiti tanto diversi: mi dispiace dirlo, perché non sono affatto elitista in fatto di gastronomia, ma ho assaggiato qualche tentativo di farinata fatta in casa e non è al livello di quella che trovi nei ristoranti che la preparano da sempre. Anche qui a Milano si trova da qualche parte, ma non ne ho mai vista che non fosse suola da scarpe, mentre il segreto è farla bella sottile al punto giusto, con un po’ di crosticina croccante… Hmm, da acquolina in bocca!

17:14:15.718 ▶▶ Permalink
You must have a very peculiar version of perl 5.6.1, which is different from everybody else’s perl 5.6.1. I am beginning to suspect that it exists only in your head.
17:26:42.726 ▶▶ Permalink
Wilko, Carlos, Larkham sono giocatori completi. Ramingo, Wakarua e RDM no. Cristo, certo che mettere quei 3 accanto a quei 3… mi sento “sporco”.
Fred (leggermente adattato)
17:32:11.730 ▶▶ Permalink

Angelo Parisi: Seoi Otoshi, Ura Nage, Te Guruma.

via HariSeldon