Apr 03
11:32:00.438 ▶▶ Permalink
phonkmeister: I’m A Huge Metal Fan by Laughing Squid

phonkmeister: I’m A Huge Metal Fan by Laughing Squid

11:34:18.440 ▶▶ Permalink
11:36:00.441 ▶▶ Permalink
hneeta, skiribilla, hardcorejudas, catastrofe:         


La società civile s’incazza (finalmente e giustamente), e come al solito le piglia. (qui per qualche foto di consolazione all’uovo)

L’uovo sul lardone rancido, è indigesto!

“Ferrara è stato accolto in piazza Maggiore da una manifestazione comunque preannunciata alle forze dell’ordine, ma ben più ampia di quanto previsto. Alcuni gruppi femministi e dei centri sociali avevano chiamato a raccolta persone in difesa della legge 194, ma senza aspettarsi che all’appello rispondessero in così tanti: giovani, adulti, donne che hanno coperto di fischi e insulti Giovanni Salizzoni e Matilde Leonardi, candidati alla Camera in Emilia Romagna, che hanno aperto la manifestazione elettorale.”                                  —Repubblica.it via lapitzi

hneeta, skiribilla, hardcorejudas, catastrofe:

La società civile s’incazza (finalmente e giustamente), e come al solito le piglia.

(qui per qualche foto di consolazione all’uovo)

L’uovo sul lardone rancido, è indigesto!

“Ferrara è stato accolto in piazza Maggiore da una manifestazione comunque preannunciata alle forze dell’ordine, ma ben più ampia di quanto previsto. Alcuni gruppi femministi e dei centri sociali avevano chiamato a raccolta persone in difesa della legge 194, ma senza aspettarsi che all’appello rispondessero in così tanti: giovani, adulti, donne che hanno coperto di fischi e insulti Giovanni Salizzoni e Matilde Leonardi, candidati alla Camera in Emilia Romagna, che hanno aperto la manifestazione elettorale.”

Repubblica.it via lapitzi
11:39:26.444 ▶▶ Permalink
non vorrei dire, ma per usare la pillola del giorno dopo ci vorrebbe anche un pisello il giorno prima, cosa che non è garantita in certi casi.
11:54:25.454 ▶▶ Permalink
Ah, perché è così rilassante leggere i quotidiani e guardare i telegiornali francesi (e inglesi, tedeschi, spagnoli), anche conservatori? Mica lo capisci all’istante, ci arrivi dopo un po’: non ti imbatti mai in un prete, e se nel papa e in una delle sue esternazioni, il posto dedicatogli è inferiore a quello del cucciolo di foca monaca nato in cattività; qui un politico che osasse presentarsi quale difensore dei “valori cristiani” verrebbe sfanculato di brutto dai cattolici per primi, figuriamoci un direttore d’ospedale e un obiettore di coscienza che non applica la legge sull’aborto, e ospedale non solo pubblico, anche privato. Bisognerebbe fare così: chi si fa avanti con la sua religione nella cosa pubblica va decapitato. Si chiamerebbe rivoluzione, forse la parola più straniera e inutile e inutilizzata, insieme a “libertà”, di tutto il vocabolario italiano. Et des bises. Aldo Busi 28 marzo Parigi
11:55:47.455 ▶▶ Permalink
11:56:50.456 ▶▶ Permalink
11:58:18.457 ▶▶ Permalink

sudoers(5)

Si parlava di sudo… 

maximalist:

Appena letto sulla manpage di sudoers:

insults If set, sudo will insult users when they enter an incorrect password. This flag is off by default.

Molto utile.

11:59:00.457 ▶▶ Permalink

bluebeluga:

catastrofe:

phonkmeister:

Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo
Uno dei video più belli in assoluto. Di tutta la storia del mondo. Quanta cultura, zio banana, quanta cultura.

MEME SUBITO! Non so cosa sia meglio: la dizione, i congiuntivi, Napoletone, le concordanze, il capolavoro di Waterloo, il fintissimo eloquio da duro, la miseria generale dei discorsi motivazionali… O forse sono tutte queste cose insieme che rendono il video una pietra miliare.

Mi sarei aspettato qualche massima da Sun Tsu…

Napoletone?!? Ma chi cazzo è questo, l’emulo stupido di Berlusconi?

Nota - da wikipedia:

La battaglia di Waterloo si svolse il 18 giugno 1815 fra le truppe napoleoniche e gli eserciti della settima coalizione (Regno Unito, Austria, Russia, Prussia, Paesi Bassi, Svezia, Regno di Sardegna e alcuni stati tedeschi). Fu l’ultima battaglia di Napoleone Bonaparte e segnò la sua definitiva sconfitta. È stata una delle più cruente battaglie del XIX secolo, superata solo dalla battaglia di Solferino della seconda guerra di indipendenza italiana.

(enfasi mia)

12:00:51.458 ▶▶ Permalink
12:05:00.461 ▶▶ Permalink
Il regista che segue Berlusconi nelle sue comparse in TV (non è il solo, c’è anche “l’ispettore dei faretti” che controlla che le luci siano OK) è l’ex regista di Colpo Grosso.
Mantellini via phonkmeister (Cazzo, quant’è caduto in basso! Aridatece le ragazze po-popò, po-popò-popoportafortuna!!)
12:09:16.464 ▶▶ Permalink
mezzomondo:  
(via elpasajero, super-demon-tumblr) Questa foto mi fa letteralmente sbellicare: è completamente, assolutamente, magicamente priva di senso. 
  Quoto! (A prescindere, eh!)

mezzomondo:

(via elpasajero, super-demon-tumblr)

Questa foto mi fa letteralmente sbellicare: è completamente, assolutamente, magicamente priva di senso.

Quoto! (A prescindere, eh!)

12:11:33.466 ▶▶ Permalink
[…] Non esiste obiezione. Allora obietti anche le prescrizioni degli antibiotici perché credi nella cura naturalistica e il sole ti farà stare meglio, vedrai. Vale tutto: oggi dici che uno spermatozoo è vita perché lo dice un Papa, domani non mi venderai la Propoli perché rispetti le api. Vaffanculo, tu, il Papa, la tua farmacia del cazzo che sta su perché vendi zoccoli e Zigulì, e le api. […] Più in generale, sia detto per inciso, la differenza impercettibile è che l’obiezione di coscienza ha un senso per i Militari, quando ad essere un militare eri obbligato dallo Stato. Non mi risultano altrettante forme coercitive in ambito medico. Obiettati tuo fratello e dammi le mie medicine. Sin tanto che sono legali, quando avrai vinto tu e scopare sarà finalmente punito, allora avrò torto.
12:13:01.467 ▶▶ Permalink
Dice il Papa tedesco che quello polacco possedeva capacità soprannaturali. Anche il Divino Otelma ma lo trovo molto più low-profile. A parte parlare di sé in terza persona e vestirsi come Gandalf.
12:26:00.476 ▶▶ Permalink

L’ottimismo vola! (È vecchia, ma è sempre uno spasso. Io la conoscevo in audio, ma non in video: grazie ad Eginardo per la segnalazione.)

22:41:00.903 ▶▶ Permalink
L’Underground piange Betty, morta sabato 3 aprile [2004] nell’incendio dello Sqott a Milano. Betty: così dolce, così creativa, così fondamentale, così pantera, così “nostra”. Sono stato parecchio tempo a pensare se definire “regina” una componente sincera dell’Underground non fosse in un certo senso fuori luogo. La regina è una figura che ha a che fare col potere, con lo sfarzo, è una posizione di supremazia. Tutte cose che con Lei non ci sono mai c’entrate. Eppure mi sono accorto che per me, e non solo per me, anche prima, molto prima, di questa tragedia, Betty è sempre stata una regina. Una regina gentile. E volevo dunque dire due parole, per ricordare una persona importante per questa città. Una persona che ha fatto molto per rendere questo posto meno brutto. Una sorella che verrà probabilmente ricordata solo dalla sua comunità, e non dalla sua Milano, che dove è morta costruirà a breve un altro tempio/bocconi/giovanimanager/albertinistyle. […] Betty non era una “politica”, ma ha sempre fatto politica anche se il suo atteggiamento non è mai stato ideologico. L’ha fatto con molto stile. Per questo tutti le hanno voluto bene. Per questo la ricorderanno come una specie di regina: è stata leggera e autorevole, è stata coerente e solare. È stata la “nostra” Betty.
22:53:00.911 ▶▶ Permalink
Ciao Betty, grazie per avermi insegnato a leggere e scrivere 21 anni fa quando eri la mia maestra… grazie per avermi fatto sorridere e stare bene con te 21 anni dopo dietro ad una consolle. Mi si è spezzato per sempre il cuore, mi manchi da impazzire. Ciao Betty, ti voglio bene.
“cuca” (che credo abbia scritto le parole più belle che Betty -e forse chiunque- potesse desiderare di leggere…)
23:23:00.932 ▶▶ Permalink

Proprio adesso che i giornalisti fanno a gara a gettar merda sulla cultura dei rave strumentalizzando un pur dolorosissimo fatto di cronaca quale è sempre la morte di un giovane, mi sembra giusto postare un commovente filmato in cui i bambini di Betty23 salutano la loro maestra, morta in un incendio esattamente quattro anni fa: il 3 aprile 2004. Ciao Meraviglia!