wolfstep: vita e morte.
The original (not blurred) image can be viewed on the page which posts this. […] blazar’s random findings - Auguri di Buon 2008… (via kwout)
Non so bene cosa sia ‘sto kwout, ma ‘sta cosa ha a che fare coi miei famigerati cin cin di capodanno. Direi che alla fin fine è irriconoscibile. Ma come opera d’arte contemporanea non mi pare affatto male. Viva la generazione automatica!
hardcorejudas, italy.indymedia.org: “il reato di tortura non è previsto in Italia. Ergo la tortura non può mai sussistere. Mons. Lapalisse”
Libera traduzione/parafrasi di un mio vecchio pezzo su PerlMonks
Larry Wall, il geniale creatore di Perl, è noto per i suoi molti ed arguti aforismi. Uno dei più famosi vuole che le tre virtù dei programmatori siano pigrizia, impazienza ed arroganza. Inoltre sostiene che il Perl è stato disegnato intorno a tali principi. Non si tratta solo di una affermazione scherzosa, ma ha anche un fondamento molto serio. Per come la intendo io, è una sinergia fra di esse che le rende virtù. O almeno, due qualsiasi di esse. Io ad esempio eccedo in pigrizia. Invero sono così pigro che spesso faccio delle cose in maniera inefficiente perché non mi va di scrivere quelle due righe di codice (in più) che mi renderebbero la vita più facile, e nel complesso il tutto mi prende più tempo di quanto sarebbe realmente necessario. Ma se ho poco tempo, l’impazienza fornisce qualche motivazione in più. Esattamente quella che serve per scrivere quel codice. Un simile ruolo potrebbe giocare l’arroganza. E l’arroganza da sola, senza le altre due, potrebbe farti fare qualcosa di completamente diverso, come usare qualche ingombrante e stupido linguaggio di quelli che ti farebbero perdere un mucchio di tempo, solo per potertene vantare. E l’impazienza da sola? Beh, quella forse potrebbe essere sufficiente per spingere uno ad usare perl, ma magari anche qualche altro tool RAD di cui poi uno non andrebbe tanto orgoglioso…