Jul 19
12:05:17.462 ▶▶ Permalink
Anche Chuck Norris come David Copperfield è passato attraverso la muraglia cinese. Lasciandosi dietro un buco con la sua forma.
12:09:42.465 ▶▶ Permalink
The team [of Boston University astronomer Alan Marscher] studied a galaxy called BL Lacertae […] about 950 million light years from Earth, with a central black hole containing 200 million times the mass of our Sun. Since this supermassive black hole’s jets are pointing nearly straight at us, it is called a blazar: a quasar is often thought to be the same as a blazar, except its jets are pointed away from us.
Austin Garrett Ward (slightly adapted)
12:10:52.465 ▶▶ Permalink
12:14:51.468 ▶▶ Permalink
Ognuno è libero di pensare come preferisce, ma io credo che la condizione dei trasporti [insieme a quella delle università e dei cessi, IMHO,] in un paese sia una spia precisa del suo stato di avanzamento economico e sociale.
Ciuf ciuf (che quoto tutta la vita!) via xlthlx
12:21:35.473 ▶▶ Permalink
[Tra 40 anni ci saranno un bel po’ di anziane tatuate ma] in ogni caso, un bel tatuaggio fatto in un posto civile è bello anche quando sei vecchio. [A parte la deprimente inciviltà della distinzione fra “posti civili” o meno in pieno terzo millennio - in cui potremmo e dovremmo finalmente liberarci di simili retaggi culturali a favore di un razionale e libertario “omnia munda mundis” generalizzato…]
xlthlx
12:29:14.478 ▶▶ Permalink
Eva and Franco Mattes aka 0100101110101101.ORG - Toy time! It’s always six o’clock (via who killed bambi?)

Eva and Franco Mattes aka 0100101110101101.ORG - Toy time! It’s always six o’clock (via who killed bambi?)

12:36:00.483 ▶▶ Permalink

Judo: Seiryoku zen’yō (via JudoVision)

Devo dire, non sempre riesco a comprendere appieno i titoli dei posti sul sempre ottimo JudoVision: in questo caso ho comunque realizzato che è stato preso pari pari dal filmato. (Di cui incidentalmente lamento la trascrizione alquanto imprecisa…) Allora perché questo titolo nel filmato? “Seiryoku zen’yō” costituisce, insieme a “Jita kyo’ei” il fondamento “filosofico” del Judo; questi principi sono variamente traducibili, ma le descrizioni più comune in italiano sono in termini rispettivamente di:

  • miglior impiego dell’energia fisica e mentale;
  • tutti insieme per crescere e progredire.

Ora, il Judo è praticamente per definizione… per tutti! Ma il moderno Judo sportivo, come per qualsiasi pratica agonistica specializzata, non lo è affatto e richiede doti di preparazione atletica in termini di forza muscolare ed agilità, non comuni. Una buona tecnica di base, ovviamente, deve esserci sempre: ma spesso vediamo una buona entrata, azzeccata, poi conclusa di forza. In questa bellissima compilation, invece, viene posto l’accento su proiezioni che esaltano lo spirito dello Seiryoku zen’yō basandosi soprattutto su una perfetta esecuzione tecnica in cui la forza fisica non appare l’elemento preponderante e ci fa assistere a kaeshi, renraku, finte, ed interessantissime variazioni personali di tecniche accademiche.

15:24:53.600 ▶▶ Permalink
Mi infastidisce anche molto il fatto di aver studiato qualcosa per sapere esattamente come demolirlo dalle fondamenta, così come ho sempre fatto per il cristianesimo - anche se è come sparare sul cadavere di un bambino. Tuttavia di fronte alla fede cieca delle persone nulla può la documentazione: è la paranoia che governa la fede e nei nomi, nei racconti, nelle immagini un fedele ci vedrà sempre e solo quello che vuole, ottuso fino in fondo.
15:30:57.604 ▶▶ Permalink
Tu prova a metterti nei panni del lettore inglese [alle prese con l’articolo del Guardian sui fatti di Genova,] che d’ora in poi penserà all’Italia come noi per anni abbiamo pensato alla Turchia dopo aver visto “Fuga di mezzanotte.”— Massimo Morelli’s Weblog via phonkmeister

Tu prova a metterti nei panni del lettore inglese [alle prese con l’articolo del Guardian sui fatti di Genova,] che d’ora in poi penserà all’Italia come noi per anni abbiamo pensato alla Turchia dopo aver visto “Fuga di mezzanotte.”
Massimo Morelli’s Weblog via phonkmeister

15:36:00.608 ▶▶ Permalink
Ocean’s twelve: vincono, fregando Vincent Cassel che con la mossa della Macarena impazzita riesce quasi a rubare l’uovo di pasqua. Julia Roberts fa finta di essere Julia Roberts e funge da copertura. Salvano tutti quanti il papà e la mamma di Matt Damon. Sembra una cagata, in effetti lo è.
15:39:44.610 ▶▶ Permalink
Dragonheart: Gigi Proietti, cioè il drago, muore. Non dice “a me me piasce” però fa commuovere un po’ tutti perché guardando le stelle c’è la scritta Lavazza, cioè la costellazione del dragone.
15:42:09.612 ▶▶ Permalink
Amiche cattive: la Gayheart fa la spia e fa beccare tutte. Peccato perché dieci minuti in più e la McGowan la dava ad altre tre comparse.
18:26:00.726 ▶▶ Permalink
Perl exists not as an edifice, but as an act of love.
21:58:52.874 ▶▶ Permalink
Not to be out done by some stateside Australian mall, Nat shared what a real mall blue screen looks like  (via The Daily WTF)

Not to be out done by some stateside Australian mall, Nat shared what a real mall blue screen looks like (via The Daily WTF)

22:03:00.877 ▶▶ Permalink
Fotografia by Waclaw Wantuch (via Acesso Restrito)

Fotografia by Waclaw Wantuch (via Acesso Restrito)