Eva and Franco Mattes aka 0100101110101101.ORG - Toy time! It’s always six o’clock (via who killed bambi?)
Judo: Seiryoku zen’yō (via JudoVision)
Devo dire, non sempre riesco a comprendere appieno i titoli dei posti sul sempre ottimo JudoVision: in questo caso ho comunque realizzato che è stato preso pari pari dal filmato. (Di cui incidentalmente lamento la trascrizione alquanto imprecisa…) Allora perché questo titolo nel filmato? “Seiryoku zen’yō” costituisce, insieme a “Jita kyo’ei” il fondamento “filosofico” del Judo; questi principi sono variamente traducibili, ma le descrizioni più comune in italiano sono in termini rispettivamente di:
Ora, il Judo è praticamente per definizione… per tutti! Ma il moderno Judo sportivo, come per qualsiasi pratica agonistica specializzata, non lo è affatto e richiede doti di preparazione atletica in termini di forza muscolare ed agilità, non comuni. Una buona tecnica di base, ovviamente, deve esserci sempre: ma spesso vediamo una buona entrata, azzeccata, poi conclusa di forza. In questa bellissima compilation, invece, viene posto l’accento su proiezioni che esaltano lo spirito dello Seiryoku zen’yō basandosi soprattutto su una perfetta esecuzione tecnica in cui la forza fisica non appare l’elemento preponderante e ci fa assistere a kaeshi, renraku, finte, ed interessantissime variazioni personali di tecniche accademiche.
Tu prova a metterti nei panni del lettore inglese [alle prese con l’articolo del Guardian sui fatti di Genova,] che d’ora in poi penserà all’Italia come noi per anni abbiamo pensato alla Turchia dopo aver visto “Fuga di mezzanotte.”
— Massimo Morelli’s Weblog via phonkmeister
Not to be out done by some stateside Australian mall, Nat shared what a real mall blue screen looks like (via The Daily WTF)