via cassoela
Ok, appena fatto il test “√ A quale personaggio assomigli?” (via SPAAM, che però per qualche motivo scrive incorrettamente “Hanna&Barbera,” parolevaligia, Daria in FriendFeed.) Risultato:
TAZ - il mostro della Tasmania(minimamente adattato: ebbene sì, anche il risultato del test!)
Meno male, avrei detestato di essere l’odiosissimo Titti canarino…
Nel 1953 Robert Rauschenberg espose un disegno di Willem de Kooning cancellato. Sul foglio rimase un’ombra, un fantasma delle (in)forme che furono. Pare che il giovane Bob portò una bottiglia di liquore per farsi coraggio quando andò dal vecchio Willem con la bizzarra richiesta (“Mi regaleresti un’opera? Vorrei cancellarla…”) Quest’ultimo acconsentì, ma decise di rendergli la vita difficile, scegliendo con calma un disegno che amava molto. In modo che fosse “difficile da cancellare.” In “An American Master” di de Kooning, la scena viene raccontata nella sua interezza. E su youtube c’è un’intervista a Rauschenberg. (via valentina tanni, edt, minimamentadattato!)
Tom Tuttle di Tacoma (Washington), studente di ingegneria civile. (via BravoHariSeldon che ne parlavamo, e me l’ha trovato!)
Personaqgio interpretato dall’immenso (in tutti i sensi!) ed indimenticabile John Candy, prematuramente scomparso. Erano anni che non vedevo ‘sta scena, e mai vi avevo assistito in lingua originale: pur già sapendo cosa sarebbe successo, mi sono spisciato sotto!
Ad essere sincero ricordavo perfettamente che Tom Tuttle era di Tacoma, ma solo ora mi chiedo se per caso questo non sia un implicito riferimento ad un’occasione in cui gli ingegneri civili hanno fatto una figura alquanto barbina…
“Beep Beep” un cazzo! È questo il vero verso del roadrunner, almeno stando a Wikipedia.
Since 1867, people have used the typewriter not only for printing manuscripts but creating works of art. In the 1890s, typewriter manufacturers and secretarial agencies organized public speed typing competitions. They also organized competitions for typewriter drawings. The earliest preserved example of typewriter art was made in 1898 by a woman named Flora Stacey. Not much is known about Flora Stacey except that she was probably a secretary. Her framed picture of a butterfly was published in the October 15th, 1898, edition of Pitman’s Phonetic Journal. The entire rendering of this picture was created with the typewriter — yes, even the butterfly! The butterfly is composed of brackets, hyphens, points, oblique strokes, a single asterisk, and several “o”s. (via History of ASCII Art)
NAPOLI - Un concorso su internet per incoronare la suora più bella d’Italia. È l’idea lanciata del teologo campano Antonio Rungi, religioso passionista, vulcanico creatore di “moderne” iniziative religiose, […] ha già un nome per il “suo” concorso, non a caso lanciato in coincidenza con quello di Miss Italia: “Concorso Sister Italia 2008. La suora più bella d’Italia.” Le interessate possono scrivere e mandare la propria foto all’indirizzo di posta elettronica del religioso, […] Non dovranno sfilare su passerelle, né in abiti civili o religiosi, ma semplicemente inviare le foto più belle ed espressive che possono significare e dire qualcosa, sia su un piano estetico che spirituale. (via ANSA.it)
Nota: la foto allegata “ha il solo scopo di illustrare il prodotto” e non corrisponde con quella presente sul sito dell’ANSA, ma in compenso mi sembra molto ma molto più simpatica.