Aug 24
13:06:03.504 ▶▶ Permalink
Paura e delirio a Las Vegas: non scrive l’articolo, ma si droga come neanche il Lapo Elkann dei tempi d’oro.
13:07:24.505 ▶▶ Permalink
Ed Wood: diventa il peggiore regista di tutti i tempi e muore. Vanzina vive ancora e lotta insieme a noi.
13:10:51.507 ▶▶ Permalink
The Darwin Awards: Joseph trova la felicità dentro Winona Ryder. Nel frattempo i Metallica dedicano Sad But True ad un loro fan ucciso da una furgonata in faccia mentre tentava di scavalcare a un loro concerto - probabilmente un’astuta mossa di marketing della band stessa, volta a mostrare il lato umano dei musicisti e la loro compassione nei confronti dei fan morti, anche se hanno cercato di fregarli.
Spoilerin’ (minimamentadattato)
13:19:00.513 ▶▶ Permalink
Fi.Ga: la nuova bevanda [energetica] ai Fiori di Guaranà […] Ha un nome vagamente ammiccante e malizioso, un sapore moderatamente dolce e quel tanto di anidride carbonica necessaria a renderla piacevolmente frizzante. […] in vendita nei bar – a 3 euro - in una “bottiglietta” in alluminio smaltato di bianco da 33 cl. (via gustoblog)

Fi.Ga: la nuova bevanda [energetica] ai Fiori di Guaranà […] Ha un nome vagamente ammiccante e malizioso, un sapore moderatamente dolce e quel tanto di anidride carbonica necessaria a renderla piacevolmente frizzante. […] in vendita nei bar – a 3 euro - in una “bottiglietta” in alluminio smaltato di bianco da 33 cl. (via gustoblog)

13:57:00.539 ▶▶ Permalink
Ho l’impressione che negli Stati Uniti ci sia la tendenza ad abusare delle cosiddette armi non letali. Quando sei a terra dopo una caduta di 10 metri e con la schiena rotta che resistenza puoi opporre? Tanta da meritarti le scariche di un taser? La spiegazione della polizia locale non mi convince molto: “La preoccupazione principale degli agenti è stata di rimuovere il ragazzo dal traffico, evitare che venisse ferito.”
14:06:26.546 ▶▶ Permalink
14:28:22.561 ▶▶ Permalink
kchico: bikini gonfiabile salvagente
Esattamente quello che ci voleva per chi sostiente che qui è tutto tette e culi!

kchico: bikini gonfiabile salvagente

Esattamente quello che ci voleva per chi sostiente che qui è tutto tette e culi!

14:29:46.562 ▶▶ Permalink
imod: gente che non l’ha presa bene! (foto via repubblica.it)

Molto poco (da arte) marziale!

imod: gente che non l’ha presa bene! (foto via repubblica.it)

Molto poco (da arte) marziale!

14:39:00.568 ▶▶ Permalink
19:52:00.786 ▶▶ Permalink

blazar @ Windows per il sociale /1 - Unicode

Premettendo che chi scrive si lamenta sempre di Windows, che poi con una certa spocchia tipica da nerd gli sta pure sulle balle, e per tutta una serie di… diciamo inclinazioni personali sarebbe più a suo agio sotto *NIX, ma per tutta una serie di… diciamo motivi, si ritrova ad essere la maggior parte del tempo a “lavorare” (si prenda altresì con le molle questo termine!) con il primo; premettendo altresì che trattasi di uno che a suo tempo s’è fatto qualche milione di ALT-126 per inserire una tilde - ed era diventato tanto automatico che non pesava neppure… (Ah, ma prima che qualcuno fraintenda: non per una sola tilde, intendevo dire per la corrispondente quantità di… tildi, ma si fa poi il pluarale di tilde? Boh?!?) Premettendo tutto questo, veniamo al punto. Tipo che a un certo punto (e se no che punto è?) mi veniva comodo di scrivere in qualche programma il simbolo unicode di sommatoria, -codepoint U+2211- che non è proprio una sigma anche se ovviamente è una sigma, e per me rappresenta una certa personcina… E allora mi dico che “una volta che conosco il codepoint, deve esserci sicuramente una comoda combinazione di tasti che mi permette di inserirlo.” Nope, niet, nada!

La verità è che è un casino™ - termine tecnico. Partendo da letture forsennate su Wikipedia come la pagina Windows-specifica sugli ALT code e poi quella generica sullo Unicode input passando velocemente per quella decisamente più orientata a *NIX, sulla compose key ed infine arrivando tramite i “collegamenti esterni” a pagine come:

si può fare un po’ il punto della situazione. Ed è: gli ALT code con numeri fino a tre lettere funzionano come sempre con la codepage OEM. (Leggi: se voglio posso ancora mettere la tilde come visto sopra…) Non m’interessa, mi serve Unicode. Similmente funzionano con la codepage ANSI, se uso più di tre numeri: per quelli più piccoli di 256, basta metterci uno zero davanti. Non m’interessa, mi serve Unicode. Per Unicode, ci sono diversi modi di inserimento abbastanza comodi per… certi programmi Windows che utilizzano un coso chiamato RichEdit. Tipo mi dice che con Wordpad va. Ecco, bravo, tornami a trovare il giorno che mi vedi usare Wordpad! Ed è un peccato perché il più semplice di tutti è lo stesso visto prima: ALT+NUM, un numero sul tastierino numerico, il codepoint in decimale del carattere in questione.

L’unico metodo che dovrebbe funzionare con tutti i programmi è anche quello più macchinoso: ALT+<+>+CODEPOINT, che prevede di premere e tenere premuto ALT, poi il + sul tastierino numerico, poi il codepoint in esadecimale, ed infine di rilasciare l’ALT. Inoltre questo metodo per funzionare richiede che nel registry esista la chiave HKCU\Control Panel\Input Method\EnableHexNumpad (di tipo REG_SZ) settata ad 1; e se no la si deve creare…

Poi anche se questo articolo è ben lungi dall’essere completo, per completezza bisogna dire che a quanto pare esiste un coso chiamato Microsoft IME che prima… va installato e poi attivandosi mediante LeftAlt+Shift permette di inserire codepoint arbitari, mostrandoli nella taskbar, se ho ben capito. Poi si esce con la stessa combinazione di tasti.

Veniamo piuttosto alle patch: penso che ve ne siano una infinità che possono essere considerate dei rimpiazzi per la mappa caratteri, solo… meno asburgiche. Una che mi sembra molto buona pur non avendola provata, perché non è quello che cercavo, è Quick Key, rilasciato sotto GPL. Poi c’è AllChars, che invece si basa sulla stessa filosofia della compose key: si premono e si rilasciano  e.g. CTRL 1 4, ed inserisce ¼. Ovviamente ha una GUI per capire a quale carattere quale combinazione è associata, è configurabile, e permette l’inserimento di testo arbitrario mediante macro. Detto per inciso, sul sito tutta la documentazione si riferisce a versioni fino alla 3, che sono freeware ma non free, mentre quella corrente, e cioè la 4, è sotto GPL. Infine, l’unico tool che ho trovato che epone a tutti i programmi un’interfaccia simile a quella disponibile per Wordpad & C. è un certo Quick Unicode Input tool di Cardbox, utility freeware. Permette di inserire codepoint Unicode nella forma ALT+<.>+NUM e ALT+0+NUM in cui NUM è rispettivamente esadecimale o decimale; funziona con tastierino numerico attivato o meno (a seconda di un’opzione) e dovrebbe anche funzionare con la tastiera normale, ma per quel che conta questo nelle mie prove è fallito.

Per ora, tutto ciò è quanto ho capito ed il meglio che ho trovato…

22:22:03.890 ▶▶ Permalink

blazar @ Windows per il sociale /2 - Clipdiary

Siccome che spesso vengono segnalate utility che magari uno installa ed alla fine sono così così, io non so voi ma ne ho di recente trovata una lightweight ed assolutamente non invasiva che mi permetto di consigliare a tutti. Beh, a tutti quelli di voi che stanno sotto Windows. Quelli intelligenti avranno di meglio. (Yank-pop di emacs, etc. O qualche ficherritudo di Plan 9…) Si chiama Clipdiary, ed in pratica implementa una history della clipboard.

Nota: prima che qualcuno me lo faccia notare, avverto io per primo che questo post era già circolato in un contesto semi-privato di cui non posso parlare se no mi fanno la pelle… ;) E quindi cosa me lo fate notare a fare?!? Vabbe’, andiamo avanti…

(So che ve ne sono altre di simili, anche più “forzute” ma non le avevo mai provate; questa sì, ed ho trovato che fa tutto ciò di cui ho bisogno: oggettivamente, ne sto traendo vantaggio!)

Mini-spiega: l’applicazione è attivabile mediante keybindings: (o anche mouse, eh! ma allora dovete allungare la manina, etc. etc.) uno tira fuori a popup una GUI con una lista che mostra i vari elementi copiati. IMHO questo è scomodo e quasi mai necessario. (C’è da ravanare col mouse o con la tastiera nella lista, etc. etc. poi c’è da ritornare al programma che si sta utilizzando, etc. etc. Insomma, troppe operazioni!) Gli altri due mostrano sequenzialmente ed a mo’ di nota gli elementi stessi, uno per uno, rispettivamente in avanti ed indietro. Quando trovate quello che volete, vi fermate e andate di CTRL-V o shift-INS.

Unica cosa: (sempre) IMHO i keybindings di default fanno cacare ed in particolare conflittano con alcuni importanti di FF. Per quel che mi riguarda ho settato quelli per andare indietro ed avanti rispettivamente su CTRL-ALT-, e CTRL-ALT-. mentre l’altro non lo ricordo neanche più visto che come ho detto non lo uso, e sono troppo pigro per andare a guardare. Anche se ovviamente ci ho messo di più a scrivere tutto ciò di quanto ci avrei messo ad andare a guardare…

Mini-esempio di utilizzo: (tratto da mail propagandistica privata) “[…] copio un’immagine, per incollarla da un’altra parte, poi chiudo la finestra da cui ho copiato l’immagine, perché tanto non mi serve più. Nel frattempo mi arriva una mail, a cui rispondo al volo. Anche lì faccio un veloce copia-incolla. A questo punto riprendo il lavoro di prima e se non avessi quel programma installato direi: macazzo! Perché dovrei riaprire la finestra di prima e riprendere l’immagine. Col programmino, schiaccio la combinazione di tasti che ho scelto, e recupero l’immagine. Sembra una cazzata, ma è un tot di lavoro in meno.”

23:45:59.948 ▶▶ Permalink

Sul Sesso (Non Protetto)

Nota: questo post è la rielaborazione di un mio scritto originariamente composto come risposta in un blog altrui. È disponibile anche una copia privata dell’originale, ma davvero: è solo per riferimento e non v’è scritto nulla che non sia riportato anche qui, quindi non è il caso di andarlo a leggere…


Le malattie sessualmente trasmissibili, purtroppo, sono sempre più diffuse. Tanto che c’è chi pensa e sostiene che avere rapporti non protetti sia sconveniente, illogico ed incompensibile sempre e comunque. Finché lo pensano, cazzi loro. Ma quando lo sostengono… Beh, non tutti la pensiamo allo stesso modo: io ad esempio ritengo che sia scoveniente solo ed unicamente per il rischio di contrarre MST in conseguenza di rapporti occasionali.

Beninteso, so perfettamente che, ad esempio, “oltre il 78% delle donne contrae il virus dell’Hiv per via eterosessuale dal proprio compagno, il quale nel 66,8% dei casi lo contrae da rapporti occasionali.” (Quindi pur sempre a causa, ancorché indiretta, di rapporti occasionali!) Né mi illudo o tanto meno voglio convincere altri che la vita di coppia all’interno di una relazione stabile sia una garanzia di sicurezza assoluta e so che se da un lato i rapporti lunghi sono basati sulla fiducia, spesso ci si fida della persona sbagliata…

Il fatto è che praticamente tutto è a rischio nel mondo in cui viviamo e se vogliamo proprio fare del qualunquismo, “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.” Fumare fa male, bere alcolici fa male… Quasi tutte le cose più belle della vita sono potenzialmente pericolose per la salute. Se volessimo essere sicuri al 100% dovremmo condurre esistenze di uno squallore assoluto. Il tutto sta nel rischio che uno è disposto ad accettare.

Per quel che riguarda la mia esperienza personale, fino ad una certa età ho avuto solo rapporti protetti occasionali o meno, ma sempre all’interno di “relazioni” talmente brevi e superificiali che neanche le considero tali.

Quando quella che fu la mia prima ragazza, nel senso di una “relazione” poi diventata sufficientemente importante da considerarla tale, mi chiese di non usare il preservativo, ero molto perplesso: per me era un’abitudine e quasi consustanziato all’atto sessuale stesso. Mi disse che prendeva la pillola e che “preferiva così” - scoprii solo molto tempo dopo che con il preservativo non riusciva proprio ad avere orgasmi: ogni donna è un universo a parte; più le conosco, meno le capisco, rendendomi conto di come siano molto meno banali di noi uomini… Anche per me si aprì un mondo nuovo, e va bene tutto ma non mi si può venire a dire che “è la stessa cosa!” In quell’altro modo c’è stimolazione meccanica, onanismo a due, ma… rimane tutto molto limitato.

Beninteso, non è che da allora non abbia più usato il preservativo: anzi, ci sono state molte altre occasioni. Quello che ho affermato si può riferire tanto a quella particolare ragazza come alle altre con cui fa parte delle uniche tre che siano per me state “importanti” cioè a cui abbia detto “ti amo” - e pure a poche altre che di volta in volta mi hanno datto opportune garanzie in tal senso. Poi, il discorso sulla fiducia può anche essere valido e… insomma… magari una ti dice che sei l’uomo della tua vita e che è praticamente vergine e invece di professione fa gangbang massive! Niente è impossibile, strettamente parlando: ma qual è il confine fra il ragionevole dubbio e la paranoia? Questo lo specifico perché mò non vorrei che saltasse fuori qualche genialoide che mi viene a dire che “il blazar dice ai ggiovani di trombare sempre senza goldone, che è molto meglio…” (Comunque, detto per inciso, a differenza degli arrogantissimi blogger con la loro tendenza a sopravvalutarsi, dubito fortemente che chicchessia possa lasciarsi influenzare nella  propria condotta sessuale per qualcosa che io possa scrivere nel mio cazzo di blog…)

Vorrei precisare che non è una questione solo di preservativo o non preservativo. Credo che non vi sia una singolo centimetro quadro del corpo muliebre, un suo singolo anfratto, che non abbia esplorato in tutti i modi che ho potuto e con tutti i sensi: (vabbe’, magari l’udito non è quello più coinvolto!) allo stesso modo in cui, se fossi un pittore, sarei in grado di ricostruire il volto di certe donne, conoscendolo praticamente millimetro per millimetro, conosco il loro corpo con lo stesso grado di precisione anche con l’olfatto, le sensazioni tattili, il gusto… Ovviamente questo non riguarda tutte le donne con cui ho avuto rapporti sessuali di qualche tipo, ma… quelle di cui sopra, con gradi diversi di approfondimento. Ovviamente il protrarsi di una relazione rende la conoscenza reciproca sempre più intensa.  Anche se poi l’anelito ci sarebbe sempre, con gradi diversi di intensità, ma vabbe’ stiamo qui giusto parlando del fatto che non sempre si può… Morale: ho rischiato? Probabilmente sì: quanto meno, qualche infezione intestinale. Ma ne è valsa la pena? Beh, secondo me sì. Quelle donne sono rimaste dentro di me ed io dentro di loro. Io, parti pur infinitesimali del mio corpo, non qualche molecola di gomma! Anche se ora le nostre strade hanno preso magari direzioni separate. Non mi metto nemmeno a parlare della distinzione fra “scopare” e “fare l’amore” - spesso stereotipata ed usata a sproposito: anche solo parlando di Sesso, ma con la “S” maiuscola, quel sesso di due corpi che relizzano nella giunzione carnale l’unione di due menti e due anime, questo si può dire completo quando c’è un abbandono reciproco come quello che ho descritto sopra. Il fare sesso senza preservativo ne fa parte, come l’unire in vario modo essenze, fluidi corporei, sudore, lacrime, odori, sapori, pieni e vuoti. Altrimenti è ginnastica! Bella, divertente, tonificante, doverosa, piacevole, ma pur sempre solo ginnastica. È possibile ottenere lo stesso col preservativo? Forse sì, non lo escludo. Come è anche certamente possibile far “ginnastica” senza. Però lo trovo sicuramente più difficile, e può valere al più per pochi. Non certo per me, e direi per la maggior parte delle donne con cui ho avuto un’unione profonda.

Ribadisco che non è mia intenzione asserire che sia uno scandalo se il partner ti dice “usiamo il preservativo.” Né che necessariamente all’interno di una coppia regolare si debbano avere solo rapporti non protetti? Quello che affermo è che è in tale contesto che ciò è più indicato ed ha un senso, eccome se ce l’ha!

Mi sono fidato. Le donne che ho avuto non mi hanno dato modo di pentirmi della fiducia concessa. Non in “quel” senso. Sono stato fortunato? Probabilmente sì. Per il resto, ho condotto un’esistenza ipersalutista, ero ultrasportivo, non ho mai fumato una sigaretta in tutta quanta la mia vita. Alimentazione controllata e tutto il resto… e la vita me l’ha messo nel culo! (Nonostante certe mie paranoie sul politically correct, questa volta lo dico in una accezione assolutamente negativa!)

Morale: penso che sia abbastanza ridicolo abbandonarsi alle certezze assolute: la sfiga è sempre dietro l’angolo pronta a colpire e detto per inciso, può darsi anche che se ne fotta se trombi sempre col preservativo!

Per concludere, a chi sostiene che a causa delle MST avere rapporti senza preservativo è assolutamente illogico e incomprensibile, a meno che non ci siano volontà riproduttive, rispondo che per quel che mi riguarda, sono contento delle mie esperienze: parlando delle donne cui ho accennato sopra, ho vissuto. Di più: le ho vissute. Di più ancora, ci siamo vissuti ed abbiamo realizzato tramite l’unione fisica legami che ancora a distanza di tanti anni hanno un senso. Se questo è logico e comprensibile, lo è anche fare sesso senza preservativo.

23:56:00.955 ▶▶ Permalink
René Burri - Rooftops, São Paulo, 1960 (via Acesso Restrito)

René Burri - Rooftops, São Paulo, 1960 (via Acesso Restrito)