Si parlava non molto tempo fa con Miss Vaitea di M* (the name is mangled to protect the innocent) e di come sia poco conosciuto anche negli ambienti hip-hop “ufficiali” e ciò nonostante tutto quello che ha rappresentato per Milano. In effetti anche alcune semplici ricerche con Google non tirano fuori niente di interessante, da cui questo post: magari sono io che non ci arrivo - se qualcuno sa fare di meglio, che me lo faccia sapere! Non so… forse è che all’epoca era un per certi versi al limite fra la cultura hip-hop e quella punk o che nonostante gli atti di affermazione sul territorio tipici del writing, era ed è rimasto autenticamente underground… Detto questo, suppongo che ci saranno un mucchio di sciuri e sciure che si sentiranno debitori nei suoi confronti di una compilescion di mazzate.
Per quel che mi riguarda la E enorme di End -come puro segno grafico- è una delle scritte più stilose che siano apparse sui muri di Milano e ancora può dire qualcosa di significativo a tanti writer in erba (nessun doppiosenso inteso!) e non. Pensavo anche, con rammarico, che stanno scomparendo… quando mi è venuto in mente che forse ne ho sempre avuta una sotto gli occhi: questa. Dico forse perché sto dando per scontato che sia di End (ex PTA e ATM) ma non ne sono sicuro al 100%… del resto io stesso di writing so poco o nulla: si vede che è del ‘99, e quindi ben successiva al “fattaccio” per chi sa di cosa sto parlando! Inoltre quella “E” è così simile, anche se parecchio meno bella, a quella cui accennavo prima, che si ritrova in throwup anche molto più semplici…