Né giornalisti né giornalai, bensì quaquaraquà
Il noto giornale umoristico-lassativo Libero pubblica il giorno 05/02/2008 un sagace artitolo dal sagace titolo di “Gaffe sui quark e sul Papa Ecco il nuovo capo del Cnr”, in cui non senza una buona dose di mordente sarcasmo, illustra a quei poveri stronzi dei suoi quattro lettori quanto Luciano Maiani, per dirla in due parole, sia una merdaccia e per di più una merdaccia nominata da “quel” governo presidente del CNR. In piena crisi, per di più. Proprio il cattivone che ha negato la libertà di parola a quel povero ometto vestito di bianco che fa tanto del bene… Una persona del genere non può essere soltanto malvagia, ma come minimo anche incompetente: è su questo punto che si sofferma il nostro articolo, citando addirittura David Cline, ed un sito da questi mantenuto, in cui polemizza con la nomina, ed elenca grossolani errori nella carriera scientifica di Maiani. Fin qui, sembra tutto troppo bello per essere vero. Infatti il vero David Cline si affretta a far sapere che il sito in questione era abusivo e prende le distanze da qualsiasi dichiarazione su Maiani gli sia stata attribuita. Così mentre il nostro giornalaccio ed una personcina la cui idea più creativa in tutta la vita deve essere stata quella di parcheggiare il porsche in mezzo ad un’isola pedonale -“tanto sono parlamentare e posso”- quale l‘“onorevole” Carlucci cercano di sputtanare in ogni modo le migliori menti della ricerca italiana, e con esse il nostro stesso Paese, mi chiedo se avranno almeno avuto la decenza di rettificare.
Per saperne di più: La versione di Cline.