Ci provo anch'io
Egr. Dott. Berlusconi,
ho molto apprezzato la sua proposta ed è con estrema modestia che oso accodarmi alla lunga schiera di coloro che vorrebbero sposare sua figlia: sono un piccolo precario e so di non essere all’altezza di altri pretendenti quali il tossico e lo scemo del villaggio; ma nonostante Lei sia diversamente alto, la sua consorte è pure una bella donna… non c’è da stupirsi che la Barbara sia venuta fuori bombabilissima. A questo proposito, mi perdoni se utilizzo un simile termine per riferirmi al sangue del suo sangue, ma -sa- io sono di sinistra e fra di noi è molto comune: non siamo infatti esenti da una certa volgarità. Ma una persona squisita, raffinata e aperta di mente quale Lei è, saprà certamente sorvolare su simili inezie, mentre temo che potrebbe allarmarSi per via del mio aspetto: somiglio infatti ad un cazzo coi denti da coniglio; inoltre sono un blogger, il che significa -come i suoi amici Dott. Vespa e Graziottin potranno spiergarLe- che (i) non sembro eccessivamente sveglio; vivo in colonie (gestite secondo modelli di sviluppo stalinisti, N.d.R.) (iii) non vedo mai la luce del giorno; (iv) ho un metabolismo da rettile. Ma… suvvia! Lei è un buon cattolico, ancorché col culo degli altri: per l’appunto, mi conceda quello di Sua figlia e vedrà che saprò renderla una donna felice, avvalendomi anche dei più preziosi e tecnologicamene avanzati ritrovati del capitalismo moderno; le garantisco certe leccate di culo che manco la Silvstedt, che è pratica l’ha viste mai! (semi-cit.) E se tale padre tale figlia, allora la Barbara apprezzerà certamente: Le prometto fuoco e fiamme!
Le allego una mia foto, a titolo esplicativo:
