22:41:00.903
▶▶
L’Underground piange Betty, morta sabato 3 aprile [2004] nell’incendio dello Sqott a Milano. Betty: così dolce, così creativa, così fondamentale, così pantera, così “nostra”. Sono stato parecchio tempo a pensare se definire “regina” una componente sincera dell’Underground non fosse in un certo senso fuori luogo. La regina è una figura che ha a che fare col potere, con lo sfarzo, è una posizione di supremazia. Tutte cose che con Lei non ci sono mai c’entrate. Eppure mi sono accorto che per me, e non solo per me, anche prima, molto prima, di questa tragedia, Betty è sempre stata una regina. Una regina gentile. E volevo dunque dire due parole, per ricordare una persona importante per questa città. Una persona che ha fatto molto per rendere questo posto meno brutto. Una sorella che verrà probabilmente ricordata solo dalla sua comunità, e non dalla sua Milano, che dove è morta costruirà a breve un altro tempio/bocconi/giovanimanager/albertinistyle. […] Betty non era una “politica”, ma ha sempre fatto politica anche se il suo atteggiamento non è mai stato ideologico. L’ha fatto con molto stile. Per questo tutti le hanno voluto bene. Per questo la ricorderanno come una specie di regina: è stata leggera e autorevole, è stata coerente e solare. È stata la “nostra” Betty.
Comments (View)