Siamo scesi in piazza per contestare Giuliano Ferrrara, avevamo preparato dei volantini informativi sulla, a dir poco parziale, applicazione della legge 194 nella provincia di Bergamo. Come spesso accade le forze dell’ordine non ci hanno permesso nemmeno di avvicinarci all’auditorium, chiudendo tutte le strade d’accesso con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. Quando abbiamo rivendicato il diritto di parola, le uniche risposte che abbiamo ricevuto sono state le botte e le manganellate: in particolare ci preme sottolineare il comportamento dei dirigenti della questura, che invece di tenere a bada i militari, hanno dimostrato il lato peggiore della solerzia e hanno cominciato a provocare, poi a minacciare le singole persone e, infine, sono stati i primi ad alzare mani e manganelli contro le ragazze che davanti tenevano uno striscione. (via [Bergamo] - Contestazione a Giuliano Ferrara | Indymedia Lombardia I.M.C.)