Domenica i Rom hanno manifestato a Roma. Sfilavano con i triangoli neri appuntati al petto e urlavano <em>”Alemanno, noi siamo più romani di te.”</em> Nel frattempo il gruppo Everyone ci racconta come una giovane rom di 16 anni, incinta di 6 mesi, sia stata aggredita e presa a calci da un italiano mentre chiedeva l’elemosina in via Rimini, a Pesaro. Così come ci avevano spiegato che la storia del rapimento della bambina a Napoli era tutta una montatura, anzi una follia antizigana. La stessa cosa pare sia avvenuta a proposito della presunta banda di donne rom: bugie, montature utili a istigare razzismo e a giustificare atti politici senza senso. Il presidente del consiglio dei ministri ha dichiarato infatti lo stato di emergenza in relazione alle regioni: Lazio, Campania e Lombardia. Una scelta che due firme dei Giuristi Democratici giudicano irrazionale e discriminatoria. (via Femminismo a Sud | Stato di emergenza per gli insediamenti nomadici: una scelta irrazionale e discriminatoria)