Non dimentichiamo che per sicurezza hanno coperto una tetta su una copia di un quadro del Tiepolo a palazzo Chigi.
— nipresa
Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. […] Il dipinto [«La Verità svelata dal Tempo» di Giambattista Tiepolo] che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. […] Ci vuole un bel coraggio, in effetti, a mettere le mani su un Tiepolo […] Bonaiuti ha fatto personalmente qualche telefonatina. «E allora, beh, direi che è andata molto semplicemente: diciamo che è stata un’iniziativa di coloro che, nello staff presidenziale, provvedono alla cura dell’immagine di Berlusconi.» Bonaiuti, scusi: ma cosa li avrebbe turbati tanto? «[…] Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa […] hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui.» […Tuttavia in occasione delle prime inquadrature] non risultano essere giunte particolari proteste da parte della cittadinanza italiana. Né preoccupazioni per eventuali turbamenti vennero comunque al Cavaliere e al suo architetto di fiducia, che lo aiutò nella scelta del celebre dipinto: Mario Catalano, forse non casualmente già scenografo […di] «Colpo Grosso» […] (via Corriere della Sera)