Aug 14
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L’indignazione sollevata dalla foto della giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere, è arrivata fino al presidente del Senato [… che ha] chiesto al prefetto […] chiarimenti sulla vicenda portata alla luce dall’edizione on line di Repubblica Parma. [E da un’interrogazione presentata dai due senatori radicali più una in arrivo da parte del PRC.] Alle proteste l’assessore alla sicurezza di Parma, Costantino Monteverdi, replica parlando di “foto strumentale” [Come “strumentale?!?” È a terra, gettata come un cencio, sporca, nuda e sola sì o no? E allora cosa cazzo c’è di strumentale? È reale!] diffusa per attaccare il ministro dell’Interno e i sindaci che hanno aderito alla Carta di Parma.  [Eh già: poverini il ministro e sindaci, immagino che soffrano anche di più di quella povera stronza, anzi quasi quasi ci vorrebbero andare loro in cella, visto che sostengono che “non è mai stata trattata così bene come venerdì sera” - come cazzo ho fatto, guardandola, a non accorgermi che è la foto di una persona trattata particolarmente bene?!? … La foto rischia]  di trasmettere un’immagine del nostro Paese diversa da quella che è in realtà. [Ah, ecco! Questo è il problema: il nostro paese dice di essere civile, quindi se succedono cose come queste non bisogna mostrarle. Non fa una piega…] “Parma non ha un sindaco-sceriffo [Noo, magari solo un po’ stronzo!] e non è una città insensibile nei confronti dei più deboli.” Così Monteverdi rassicura Schifani. [Monteverdi rassicura Schifani? Ma che bravo! Ma che bel quadretto. E lei, la protagonista? Lo rassicura anche lei Schifani?!? …] Ed è pronto a ‘giurare’ anche sul “trattamento encomiabile” e nel rispetto della legge riservato dai vigili urbani alle persone controllate. [Immagino: nel rispetto della legge di ‘sto Stato che privilegia chi già sappiamo, ma nel rispetto della persona e precisamente di tutte le persone?] (Via Repubblica.it)

L’indignazione sollevata dalla foto della giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere, è arrivata fino al presidente del Senato [… che ha] chiesto al prefetto […] chiarimenti sulla vicenda portata alla luce dall’edizione on line di Repubblica Parma. [E da un’interrogazione presentata dai due senatori radicali più una in arrivo da parte del PRC.] Alle proteste l’assessore alla sicurezza di Parma, Costantino Monteverdi, replica parlando di “foto strumentale” [Come “strumentale?!?” È a terra, gettata come un cencio, sporca, nuda e sola sì o no? E allora cosa cazzo c’è di strumentale? È reale!] diffusa per attaccare il ministro dell’Interno e i sindaci che hanno aderito alla Carta di Parma. [Eh già: poverini il ministro e sindaci, immagino che soffrano anche di più di quella povera stronza, anzi quasi quasi ci vorrebbero andare loro in cella, visto che sostengono che “non è mai stata trattata così bene come venerdì sera” - come cazzo ho fatto, guardandola, a non accorgermi che è la foto di una persona trattata particolarmente bene?!? … La foto rischia]  di trasmettere un’immagine del nostro Paese diversa da quella che è in realtà. [Ah, ecco! Questo è il problema: il nostro paese dice di essere civile, quindi se succedono cose come queste non bisogna mostrarle. Non fa una piega…] “Parma non ha un sindaco-sceriffo [Noo, magari solo un po’ stronzo!] e non è una città insensibile nei confronti dei più deboli.” Così Monteverdi rassicura Schifani. [Monteverdi rassicura Schifani? Ma che bravo! Ma che bel quadretto. E lei, la protagonista? Lo rassicura anche lei Schifani?!? …] Ed è pronto a ‘giurare’ anche sul “trattamento encomiabile” e nel rispetto della legge riservato dai vigili urbani alle persone controllate. [Immagino: nel rispetto della legge di ‘sto Stato che privilegia chi già sappiamo, ma nel rispetto della persona e precisamente di tutte le persone?] (Via Repubblica.it)

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