18:03:00.710
▶▶
A metà del ritorno [di corsa con vento contro] mi accorgo di aver assunto una posizione inclinata in avanti ed un po’ arcuata, la stessa di Sisifo stanco dei troppi straordinari. La lingua ormai è per terra, le allucinazioni si fanno più verosimili - penso che è il momento di strambare [eh, Ros?!?] e che cazzare la randa è ancora compito mio. Maledicendo Eolo o chi per lui affronto l’ultimo chilometro con lo stesso spirito delle vecchie gare di Judo fatte qualche anno fa: stringo la presa e tiro fino a morire. Chiudo quasi morto il giro con pietoso 55′ 47” e con un bel cerchio alla testa. Camminando verso casa incrocio un signore col beagle al guinzaglio che mi fa “‘Ngiorno, ‘na bella corsetta fresca eh? Proprio quello che ci vuole co ’sta bella giornata!”
— HariSeldon’s Weblog (minimamentadattato con linki aggiunti da me)
Comments (View)