Nov 02
13:18:33.554 ▶▶ Permalink
[Dopotutto non è sorprendente che gli sbirri abbiano ignorato le cariche degli “studenti” di destra:] la polizia era li per sedare i ribelli. I fascistelli non sono ribelli ma lavoratori co.pro. pagati dai fasci più grandi con pochi euro e qualche busto di mussolini in marmo ai più produttivi per menare le mani ergo tutto regolare.
HariSeldon, minimamentadattato
Oct 30
13:13:59.551 ▶▶ Permalink
Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: “arrivano quei pezzi di merda di comunisti!” [Poi un giorno mi dovrai spiegare perché “pezzi di merda:” solo per essere persone migliori de voantri?!?] L’altro risponde: “allora si va in piazza a proteggere i nostri?” - “sì, ma non subito.” Passa il vice questore: “Poche chiacchiere, giù le visiere!
13:07:45.547 ▶▶ Permalink
Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente [“misteriosamente…” LOL!!] ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
12:58:31.540 ▶▶ Permalink
draculafrizzi, phonkmeister: le incredibili avventure dell’omino verde! (clicca per ingrandire)


 … eh fossero tutti così minchioni i fascisti…

Infatti!

draculafrizzi, phonkmeister: le incredibili avventure dell’omino verde! (clicca per ingrandire)

… eh fossero tutti così minchioni i fascisti…

Infatti!

Oct 04
19:34:14.773 ▶▶ Permalink
iconoplastica: io, cinesemente, mi metto sulla riva del fiume e aspetto il giorno che beccherete [cari i miei pezzi di merda!] l’immigrato “sbagliato…”
LOL! E complimenti per il modo di presentare questa brutta notizia, che ho… ehm, minimamentadattato!

iconoplastica: io, cinesemente, mi metto sulla riva del fiume e aspetto il giorno che beccherete [cari i miei pezzi di merda!] l’immigrato “sbagliato…”

LOL! E complimenti per il modo di presentare questa brutta notizia, che ho… ehm, minimamentadattato!

Sep 17
19:28:00.769 ▶▶ Permalink
Tira aria da Far West da quando in Italia è stata approvata la nuova legge che amplia la legittima difesa. “La miglior difesa è l’attacco, dice una vecchia regola non scritta. In Italia, questa norma è diventata legge: per legittima difesa si può sparare a un ladro che entra in casa o in un negozio, e non si rischia il carcere neanche se si uccide l’intruso. La Lega Nord ha esultato: il Carroccio aveva fortemente voluto questa legge, cara al suo elettorato, fatto soprattutto di piccoli imprenditori.” […] Il provvedimento è aberrante: pone sullo stesso piano il valore della vita ed il valore delle cose; e non c’era da aspettarsi nulla di diverso da un governo che, per ammissione dello stesso ministro Scajola, ha concesso la licenza ad usare le armi durante il G8 di Genova. Il proliferare delle armi renderà più pericolosa la vita dei cittadini; negli Stati Uniti, presi sempre più spesso a modello sociale da imitare, con agghiacciante frequenza vengono usate pistole e fucili in situazioni che nulla hanno a che fare con le aggressioni. Mi si potrà obiettare che i fatti di Milano [conclusisi con l’omicidio di Abdul Salam Guibre,] sono di tutt’altra specie. No! Sono la diretta conseguenza di quel provvedimento, che non è altro che un incitamento a farsi giustizia da sé, ad applicare la legge del Far West dove aveva ragione il pistolero più veloce.
Pier Luigi Zanata (minimamente adattato)
Sep 16
21:42:00.862 ▶▶ Permalink
Ovviamente non c’è nessun nesso tra il fatto che c’è al governo la destra e il fatto che ieri due stronzi abbiano ammazzato a sprangate un ragazzo di colore, dandogli del negro di merda. Non c’è nessun nesso, tranne l’aria. L’aria che tira, qualcosa di quasi impercettibile, fatto di segnali deboli. Che so, un sindaco che nelle stesse ore dice: «Gli immigrati vadano a pisciare a casa loro.» Gli assalti ai campi nomadi in Campania. Un ministro degli Interni che riprende il vecchio slogan fascista «Non mollare!» Un ragazzo ammazzato perché aveva vestiti e capelli diversi. Un comune che invita i cittadini alla delazione di strada sugli immigrati clandestini. Una legge che tratta le prostitute da criminali. Le scritte naziste e le svastiche accanto alle Fosse Ardeatine. I gay aggrediti a San Giovanni. Gli immigrati in galera se non hanno il permesso di soggiorno. La “tolleranza zero” contro chi chiede l’elemosina. La prostituta nigeriana abbandonata a terra come un cencio in un commissariato. Le ordinanze creative dei sindaci che multano perfino chi legge in un parco. L’aria, l’aria fa schifo. E chi fa soffiare quest’aria oggi sta nel Palazzo del potere.
Alessandro Gilioli (leggermente adattato)
Aug 20
15:33:49.606 ▶▶ Permalink
Un carabiniere che procura lesioni viene arrestato a Ferrara: è successo la settimana scorsa, un carabiniere sardo in servizio a Ferrara ha aggredito e picchiato, anche quando era già a terra, un anziano suo compaesano. Ieri è stato arrestato dagli stessi suoi colleghi […] I quattro assassini, quattro! di mio figlio Federico, dopo il pestaggio e l’omicidio non sono mai stati nemmeno sospesi. […] Sono tornati sulle volanti. Sono in giro in città. Perché qui a Ferrara, città del nord che dovrebbe essere evoluta e civile, non c’è stato nessuno che abbia fatto il proprio dovere come hanno fatto invece il gip di Sassari e i Carabinieri stessi? Forse perché l’anziano è sopravvissuto mentre Federico non può più parlare?
Jul 14
14:34:29.565 ▶▶ Permalink
Aggredito, spintonato e gettato a terra da tre sconosciuti perché indossava una maglietta con il volto di Che Guevara. È successo a un 14enne di Pesaro, che passava in bicicletta davanti all’ospedale San Salvatore. Tre individui sono scesi da una Punto nera, l’hanno bloccato, fatto scendere dalla bici e hanno cominciato a insultarlo perché indossava la maglia di un ‘comunista.’ L’hanno poi spintonato con violenza, facendolo cadere a terra, e sono fuggiti. Indaga la Digos. [Che cerca i responsabili per proporli per un encomio?]
Jun 17
15:25:48.601 ▶▶ Permalink
PARMA - Un capotreno delle Ferrovie dello Stato, in servizio sul treno espresso 1920 Palermo-Milano, ha aggredito, insultato con frasi a sfondo razzista e ferito una passeggera cittadina del Ghana, regolarmente in Italia, residente a Palermo e diretta a Parma. […] L’uomo, alla fermata di Reggio Emilia, aveva cominciato ad insultare la donna perché con le valigie occupava lo spazio adiacente alle porte di ingresso. Poi, […] le ha scaraventato una borsa giù dal treno fermo sul binario. […] A quel punto il capotreno le ha prima strappato di mano il biglietto, poi l’ha schiaffeggiata, strattonata ed insultata con frasi a sfondo razzista. […Le testimonianze delle altre persone presenti sul convoglio] hanno confermato la versione della vittima e alla fine è scattata la denuncia. […] La viaggiatrice aveva subito presentato denuncia alla Polfer, ma allo stesso modo il capotreno aveva imputato alla donna di avere dato in escandescenze in treno. [“Uomo” di merda!] “Sporca negra”, “schifosi, tornate in Africa”, “Berlusconi finalmente vi rimanderà tutti a casa”. Sono questi gli insulti che, secondo le testimonianze raccolte dagli agenti della Polizia Ferroviaria, il capotreno avrebbe più volte ripetuto alla cittadina ghanese. […] Nella colluttazione con il capotreno la donna ha anche riportato una ferita ad una caviglia, ma non ha fatto ricorso alle cure dei medici. Sui fatti ora indaga la Procura di Reggio Emilia. [E poi se tanto mi dà tanto, diranno che il “poveretto” era stressato e che bisogna capirlo…]
Jun 16
16:24:22.641 ▶▶ Permalink
Avete presente quel gentile signore che si disse di Sinistra solo perchè aveva un tatuaggio del Che Guevara e che aveva guidato un raid razzista nel quartiere romano del Pigneto? Quel tizio lì lancia un’iniziativa da brivido. Signori e signore, ecco a voi: il Comitato sicurezza guidato dal suddetto e composto da volontari che imperverseranno in quel pezzo di Roma per punire gli immigrati. E siccome che non sarebbe una cosa di destra […] allora il comitato vorrebbe comporsi anche di immigrati “onesti.” Et voilà: abbiamo assolto un picchiatore di stranieri, lo abbiamo eletto a giustiziere di quartiere e abbiamo sdoganato in un colpo solo gli incendiari del campo rom di ponticelli, gli assassini di Nicola Tommasoli e i vari fascisti che vanno in giro a massacrare quelli che non gli sono simpatici.
May 29
11:45:45.448 ▶▶ Permalink
Che bello il nuovo gioco dell’estate, vedo che un sacco di gente intelligente vuole proprio partecipare e poi sono sicuro che avrà un successone enorme! Si chiama l’ammazzagay e funziona così: si va in giro per strada, se possibile la sera tardi o verso l’alba, nella stazione degli autobus, all’uscita delle discoteche, oppure anche nei cubicoli delle banche, non importa. […] Questo gioco dell’estate è utile alla società italiana, perché i culattoni rottinculo sono un cancro inestirpabile, si sa. A causa dei froci tanti utili eteruomini sono distolti da altri compiti, come chessò picchiare i rom o uccidere le prostitute portoricane, inoltre tutto il tempo impiegato nella pulizia sociale è tempo tolto ai tentativi di procreazione di giovani e sani bimbi rigorosamente eterosessuali.
0:00:00.958 ▶▶ Permalink
Lassate ire la sinistra e la destra: all’Università di Rroma hanno solo fatto un poco di esercitazzione di lotta romanica tra picciotti di cultura. Le aule allora è megghio che vengono trasformate in palestre e le biblioteche riciclate in eccoballe colla cura Bertolaso. Già che ci siamo propongo pure di dare a Milio Fede un canale in più: Rete 4bis da trasmettere in esclusiva nelle scuole e per chi fa la fila d’attesa per parlare a Silvio B., e ci darei pure una cattedra della Sapienza, nei cabbasisi che magari poi torna a penzare col ciriveddu.
May 28
13:57:56.540 ▶▶ Permalink
Quel figlio storto voleva raddrizzarlo a modo suo. Considerando una disgrazia aver generato un gay. Ma non c’era riuscito con le minacce. Senza sopportare «il disonore e la vergogna», come sentivano gridare i vicini di questo grigio Bronx palermitano che è Brancaccio. Sbuffando rabbia davanti alle moine effeminate, «a strass e camicie trasparenti che stanno bene sulle femmine», alle notti passate nei pub di «quelli dell’altra sponda». E l’ira di un autotrasportatore abituato a viaggiare su camion con donnine incollate agli sportelli, nato e cresciuto nel mito del maschio focoso, allenato dai colleghi alle battutacce contro i diversi, s’è rovesciata improvvisa sul figlio picchiato a sangue fra le bestemmie. A rischio di uccidere il suo Paolo. Brandendo un coltello che ha inzuppato di sangue il bagno di casa, il box doccia dove questo padre infuriato stava per diventare un assassino.
May 26
0:15:00.968 ▶▶ Permalink
Il semaforo di corso Tazzoli [a Torino] è rosso. Lui, con calma, tira il freno a mano e scende dal suo Suv scuro. Osserva la colonna di auto in coda alle sue spalle. Poi la Panda azzurra che ha affiancato. Al volante c’è una giovane impiegata, Jessica G., che intuisce la minaccia e cerca di uscire dall’auto. Lui, senza una parola, si aggrappa alla portiera e la sbatte violentemente contro la ragazza. Vuole farle male. Lei reagisce, urla, chiede aiuto. Lui, in silenzio, le molla un pugno in faccia, poi tra le costole, altri sulla schiena. Nessuno l’aiuta. Nessuno chiama la polizia. Si godono lo spettacolo attraverso i parabrezza, senza intervenire. Jessica, un chilometro prima, aveva fatto un errore imperdonabile. Aveva osato suonare il clacson, seccata perché un grosso Suv scuro le aveva tagliato la strada. Il semaforo diventa verde, poi rosso, poi ancora verde e di nuovo rosso. Lui ha tempo di sfogare la sua rabbia indisturbato, fino a quando le urla di un ragazzo eritreo, uscito dal vicino dormitorio, gli suggeriscono che è ora di andarsene. […Le persone] Guardavano e non muovevano un dito, come se fosse un spettacolo, come dei voyeur. […] L’unica risposta positiva è arrivata da un ragazzo eritreo e da un extracomunitario senza documenti che, nonostante tutto, si è offerto di testimoniare.
LASTAMPA.it (Merde! “Loro” sanno chi sono…)