Oct 24
21:21:22.848 ▶▶ Permalink
Premettendo che ritengo Facebook il servizio web 2.0 più patetico della storia, figlio di una sindrome “non ho un emerito cazzo da dire, né nella vita reale né in quella virtuale, ma, ehi, ci sono anche io, cagatemi, sposatemi, scopatemi, siate miei amici […] premessa questa sborrata di acido, mi domando e dico, trattenendo il respiro e la voglia di sbattere un pugno sulla faccia di psicologi degni di lavorare solo su “Diva e Donna,” gli stessi che sostengono che i videogiochi rendono tutti potenziali serial-killers quando io per esempio lo ero già prima e le difficoltà economiche non aiutano, teste di cazzo! Quelli secondo i quali la musica metal conduce al satanismo e le trasmissioni della De Filippi all’omosessualità - svegliatevi: sono già tutti gay! “Con tutte le brutture immonde del mondo, o se vogliamo, focalizzandoci solo sull’atteggiamento psicopatico della nostra compagine di governo, bisogna tuttavia puntare il dito sempre sui passatempi catartici, sulle nevrosi innocue della gente comune e insignire con l’etichetta del male™ qualsiasi evento si manifesti sui monitor dei computer? Per Cthulhu e tutti gli Antichi e pure porcaputtana, e quello strumento merdoso lava-cervello che si chiama televisione quand’è che gli psicologi inviteranno a buttarlo nell’oceano o a prenderlo a fucilate?”
hardcorejudas, leggermente adattato secondo i miei gusti!
Oct 22
23:10:32.923 ▶▶ Permalink
Hover over any node above to view friend connections. 	  Click a node to view similarities with other friends. 	  Drag the image to pan it. Friends with darker connector lines have more interests and groups in common. Center nodes don’t represent anything in particular. You’re not on the graph since you’re friends with everyone, but you can view who is most similar to you. You can also resize this bottom panel. (via Nexus :: ***)

Ok: finalmente un’applicazione interessante per Facebook! Ma noi fisici e  “matematici” si sa: ci esaltiamo facilmente per un grafico…

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Friends with darker connector lines have more interests and groups in common. Center nodes don’t represent anything in particular. You’re not on the graph since you’re friends with everyone, but you can view who is most similar to you. You can also resize this bottom panel. (via Nexus :: ***)


Ok: finalmente un’applicazione interessante per Facebook! Ma noi fisici e  “matematici” si sa: ci esaltiamo facilmente per un grafico…

22:10:00.881 ▶▶ Permalink
Facebook permette a tante persone di pensare di essere importanti, solo perché hanno decine e decine di amici virtuali, ma purtroppo si tratta spesso solo di una colossale illusione. Occhio però, perché dimenticano che resterà per sempre traccia sul web del cumulo di menzogne o banalità narcisistiche che si immette nella rete. [Beh, per questo ce se ne può anche fottere senza troppe remore, ed il web stesso a sua volta avrà cose più interessanti a cui pensare che non le sbanfate a muzzo di Tizio o Caio…]
Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, docente di psichiatria dell’Università Gregoriana di Roma via Corriere della Sera
Oct 18
15:29:14.603 ▶▶ Permalink
tback: Frinko » Dogs…. Man’s Best Friend
Oh, però come al solito queste foto umoristiche non valgono mica come “culo del giorno,” eh!

tback: Frinko » Dogs…. Man’s Best Friend

Oh, però come al solito queste foto umoristiche non valgono mica come culo del giorno,” eh!

Sep 20
19:05:53.754 ▶▶ Permalink
[You’re not stupid, Karen.] No, I am actually. I’m failing almost everything! [Well… there must be something you’re good at.] I can stick my whole fist in my mouth! Wanna see? [No no no… Anything else?] Well… I’m kinda psychic. I have a fifth sense. [What do you mean?] It’s like I have ESPN or something. My breasts can always tell when it’s going to rain. [Really? That’s amazing.] Well… they can tell, when it’s raining.
Sep 16
18:27:28.727 ▶▶ Permalink
Nel giro di un fine settimana: (i) ho cambiato casa; (ii) ho provato pentimento per aver lasciato la casa vecchia alla coinquilina vecchia; (iii) sono diventata convivente, ma senza convivente; (iv) ho firmato il contratto della casa vecchia anche se c’ho gia la casa nuova; (v) ho litigato con Patty e poi (vi) fatto pace (commovente!) con Patty; (vii) ho litigato con A. perché la sua parte di armadio non è coperta dalla tendina; (viii) litigato nuovamente con A. perché vuole cambiare la parte di armadio che gli avevo assegnato, per il motivo di cui sopra; (ix) litigato con A. perché ha speso troppo per la tendina del bagno; (x) litigato con A. perché il frigorifero era sul 2 e lui lo voleva sul 3, altrimenti le birre come si raffreddano in 15 minuti?!? [Beh, pover’uomo… non ha mica tutti i torti, eh!] (xi) Ho lavorato [questo è già più grave ma nessuno è perfetto…] (xii) Ho detto ad un mio amico che sono meglio io [e probabilmente hai anche ragione, a meno che quell’amico non sia io, ma non mi risulta che tu mi abbia detto alcunché del genere!] (xiii) Ho fatto una spesa di 200 euro, dopo aver erroneamente detto “stavolta pago io!” (xiv) Ho intitolato il mio settantesimo post “in odore di santità” anche se non c’entra niente. [Che è comunque molto più di quanto la maggior parte degli italiani possa dire di aver fatto in un fine settimana!]
Maciuzza (moderatamente adattata!)
Sep 04
13:40:00.527 ▶▶ Permalink

Premonizioni & Procrastinazioni

Oggi, 3 settembre 2008, è l’anniversario del 3 settembre 2001: una data che ai più non dirà nulla, ed ai meno pure: per me fu l’inizio del servizio civile, ed anche se di norma quest’ultimo non è il genere di evento che la gente ricorda con espressioni gioiose o cotillon quali cappellini di carta a punta e lingue di Menelik, io ogni anno ci penso con un po’ di benevolenza e financo nostalgia. Se qualcuno propone il 31 agosto come Capodanno, io sono d’accordo con il periodo in generale, ma forse propenderei più precisamente proprio per questa data!!

In questo post, quindi, voglio parlare un po’ del mio servizio civile…

Detto per inciso, le lingue di Menelik sono quelle trombette srotolabili di carta da festa che fanno da complemento ai cappellini a punta, per cui invece di dire “lingue di Menelik” avrei potuto dire “trombette srotolabili di carta da festa che fanno da complemento ai cappellini a punta” solo che siccome che per qualche motivo che non ricordo assolutamente, conosco il loro vero nome, mi bullo dicendolo… E così istruisco pure i miei due o tre lettori!

La mia incredibile erudizione, comunque, non spiega come mai io ricordi con benevolenza e financo nostalgia l’inizio del mio servizio civile: intanto perché ero più giovane, anche se non sono uno di quelli che indulgono nei “momenti amarcord al punto di rendersi ridicoli o se lo sono, non me ne rendo conto… ed in tal caso gradirei che mi si lasciasse pascere nella mia beata ignoranza! Poi perché all’epoca stavo certamente meglio di adesso. Ma se è per questo potrei anche rimpiangere il giorno che un piccione mi cagò in testa, ed allora il 3 settembre perderebbe di ogni significato: invece mi è caro perché, anche se quel giorno io non lo sapevo ed anzi pensavo che fosse tutta una grande sbatta, nel complesso l’esperienza fu positiva, e ad ogni modo ha avuto un’eco tanto grande nella mia vita e ad esempio nelle mie amicizie che posso affermare senz’ombra di dubbio che l’ha influenzata in maniera determinante!

Suffice to say che ben un terzo delle relazioni sentimentali che io considero importanti nella mia vita deriva da lì… Per i più tardi: significa che ci ho una ex che ho conosciuto dove ho fatto il civile, neh! (E che ci ho tre “ex” che considero importanti…)

Ad ogni modo so che i più furbetti a questo punto mi faranno notare che oggi non è più il 3 settembre 2008 poiché è già passata la mezzanotte. Io potrei anche fare il superiore ed ignorarli, ma qualcuno più furbetto di altri mi farebbe notare che le 13:40 del giorno successivo sono ben più di quanto la maggior parte della gente accetterebbe come definizione di “già passata la mezzanotte” ed io, dopo avergli comunque fatto doverosamente notare che è un gran rompicoglioni, dovrei ammettere che ho un tantinello procrastinato la stesura di questo post.

In effetti, due sono le cose da dire: la prima è che nonostante tutto, cioè le mie condizioni di salute attuali e bla e bla bla, non solo non mi annoio, ma per fortuna riesco a tenere la mente impegnata tanto che ogni sera arrivo all’ora di sbrandare che sono sempre un po’ incazzato per tutte le cose che avrei voluto fare (leggere, imparare, rielaborare, scrivere) e che ogni mattina sento che “oggi è il giorno buono che ce la faccio” ed invece sono sempre più quelle che lascio indietro di quelle che riesco a sbrigare, con altre -nuove- che intanto si accumulano. La seconda… non me la ricordo!! Ché se la memoria a lungo termine pur non essendo eccezionale credo sia superiore alla media, quella a breve è completamente fottuta!

Fatto sta che stamattina ieri mattina, rinfrancato dal pensiero che è era il 3 settembre e ben disposto da tale pensiero, ho avuto la precisa premonizione che sarebbe stato “il giorno buono che ce la faccio:” a posteriori (che non è mai male!) guardando i post di ieri, si può notare quanto poco ci abbia preso!! Ed allora la seconda cosa da dire potrebbe essere proprio questa: che questo stesso articolo è mancato, e ieri notte all’ora di sbrandare, mi sono incazzato per non essere riuscito a scriverlo; diventa quindi molto autoreferenzialmente un meta-articolo sulla procrastinazione.

But it can get even worse than that: per fare un esempio, che i più non capiranno e i meno pure, sono attivo su un forum tecnico sul più bel linguaggio di programmazione del mondo. Però era da un po’ che o scrivevo solo risposte più o meno standard per niubbi o questioni per così dire amministrative, relative al sito stesso, ma niente di che; finalmente settimana scorsa ho trovato tempo e voglia per chiedere una cosa “seria” di programmazione che da un po’ mi frullava in testa e mi sono state fornite ben tre (famiglie di) risposte diverse. Poiché è un argomento a mio avviso alquanto interessante, è da allora che voglio prendere la discussione e farne da una parte un sunto e dall’altra espandere un po’ sul soggetto -in altre parole “rielaborarlo e sistematizzarlo”- mettendo tutto insieme in un articoletto per il mio use.perl journal (una specie di blog tecnico su un altro sito da nerd!) ed è da allora che ogni mattina mi vado ripetendo: “oggi ce la faccio!” Eppure, ogni giorno, arrivato a sera: niente, nada, nisba!

In un certo senso, scrivere l’articoletto di cui sopra è la cosa a cui tengo di più. Però c’è da ragionarci un po’ su, ci vuole impegno. Ed allora fra una cosa che in termini di impegno e fatica richiede 10 (in qualche unità di misura) e cinque che richiedono 1 (in qualche unità di misura) si finisce sempre per scegliere le seconde. Ehm… qualcuna delle seconde. Vabbe’, cazzo! Una…

Oggi sarà il giorno buono che ce la faccio? Boh, la mattinata ormai è andata… Se ce la faccio, poi il feed dello use.perl journal viene automaticamente importato qui. E poi di solito mi diverto a modificare l’articolo importato, per esempio traducendolo. L’ultima volta, l’ho fatto: era il post sul perlativo. Che peraltro mi ha fatto vincere una meritata menzione d’onore come mejo semio-segaiolo della storia di cui ancora vado orgoglione!

Morale: oggi sarà il giorno buono che ce la faccio?

Sapete una cosa? Alla fine mi sa che nel mio articolo sul 3 settembre e sul mio servizio civile, del 3 settembre e del mio servizio civile non vi dico proprio una ciunfa di minchia!

Jul 20
17:07:00.671 ▶▶ Permalink

GraziEee!

To: ema, ktf, Cesco, Gio, Alex, Doctornet, Cyberpax, davideg, lampo, jacopogh, Prof. ***, Gian, Dani, Viry, valz, menozero, agalli, Carmen, Rago, Buddino


Ragazzi/e,

siete… degli scemi: epiteto che vi rivolgo nell’accezione più affettuosa di cui sono capace - giacché, più che altro, mi avete fatto commuovere. Non me lo aspettavo, non me lo aspettavo veramente: tanto che quasi quasi me scende ‘na lacrimuccia…

Visto che non con tutti voi mi sento proprio regolarmente, colgo l’occasione per un breve ragguaglio: di questi ultimi tempi a causa delle peggiorate condizioni di salute la mia mobilità è ridotta, e con essa anche il tempo che riesco a stare al pc a leggere e a scrivere, attività che a sua volta è una delle poche consolazioni che mi rimane e mi aiuta a sentirmi… vivo. In mancanza delle birrate al Lambrate (Per definizione, sono il primo a sostenere di occuparmi di “cazzate” ma anche quello è un modo per tenere acceso il cervello, fidatevi!)

Ultimamente sono riuscito a barcamenarmi discretamente dividendo il lavoro: alla scrivania finché posso, per scrivere, e a letto con un Eee gentilmente prestatomi da un amico, per leggere cose che accuratamente di volta in volta mi segno. (Pregasi astenersi dal suggerire tecniche per scrivere da sdraiato: ho già provato in molti modi e non “è cosa” se non per note brevissime.) Ecco, e quest’oggettino che già mi aveva intrippato fin dalla prima volta che ne avevo sentito parlare mi stava prendendo così tanto che già meditavo di comprarmene uno, quando… arrivate voi e me lo regalate! Mi ripeto ancora una volta, poi smetto: non dovevate, davvero non dovevate; sono commosso!!

[Nota: le persone serie possono saltarsi bellamente il prossimo paragrafo!]

Sviluppi futuri: penso che presto il simpatico Xandros di default lascera’ il posto ad una eeeXubuntu. Per quanto la cosa abbia del ridicolo, ciò sarà più difficile di quanto ci si potrebbe aspettare a causa di… 200Mb liberi (su 100Gb, e non scherzo!) sul portatile. (Sì, anche la chiavetta usb che avete visto sul comodino l’altro giorno è piena, ci avevo giusto messo un paio di mesi fa un po’ di roba che mi serviva più o meno urgentemente ed “ovviamente” non stava sull’hd. Il fisso, non lo considero neanche!) Perciò quelli fra di voi che hanno a cuore la mia proverbiale pigrizia (qui tu, valz, mi puoi capire!) sappiano che mi stanno costringendo ad un passo drammatico e difficile: fare un po’ di pulizia! E tutta adesso, eh!

PS: Gent.mo Prof. ***, mi perdoni se mi rivolgo a lei con la stessa nonchalance con cui lo faccio con questi altri scapestrati. Lungi dall’essere per poco rispetto, mi viene naturale semmai in virtù di affetto e stima: so che a dispetto della mia biblica permanenza in università sono stato in qualche modo effimero fra i collaboratori dell’LCM; ma è stata comunque un’esperienza determinante nella mia formazione sia dal punto di vista tecnico/professionale che da quello umano - come testimoniano tutti gli amici cui mi sto giustappunto rivolgendo! Ed in questo La vedo esattamente come uno di noi, memore inter alia delle tante ottime et conviviali birrate fatte insieme: per adesso me ne astengo giocoforza, fiducioso di potermi di nuovo unire a voi quanto prima!

Jun 24
21:09:48.840 ▶▶ Permalink
Leggere di com’è riuscito a farsi parare il culo in un modo così grottesco e incredibile dai compagni di merende suoi, non mi fa pensare a quanto siano ottenebrati dalla sua ombra ‘sti tizi della lega e compagnia bella, ma piuttosto all’agghiacciante enormità di cosa deve aver promesso come contropartita ad ognuno di loro. Perché lui […] amici non ne ha. Solo creditori, e un giorno sarà proprio ‘sta masnada di tagliagole prezzolate a farlo pendere da un lampione - o esiliarlo all’elba!
KanemuKKhA (minimamente adattato)
Jun 11
21:29:38.853 ▶▶ Permalink
Il mio amico ora è una pasta di persona, soprattutto perché da quando è uscito di gattabuia e ha smesso di drogarsi non è più costretto a rapinare per vivere… Io comunque non ci ho mai creduto che abbia davvero buttato quell’innocente vecchietta sotto il tram…
Jun 03
0:40:33.986 ▶▶ Permalink
Abbrutimento da ubriachezza molesta #7
Le amiche si vedono nel momento del bisogno, soprattutto tramite attraverso gli mms.

Abbrutimento da ubriachezza molesta #7

Le amiche si vedono nel momento del bisogno, soprattutto tramite attraverso gli mms.

May 20
12:22:00.473 ▶▶ Permalink
[Quando eravamo bambini, negli anni ‘80] andavamo a scuola per lavorare ed apprendere e non per “sviluppare il nostro potenziale di creatività.” […] Non avevamo la Play Station, MP3, Nintendo 64, XBox, Giochi Video, 99 canali di TV via cavo, videoregistratori, cineprese, suono “surround”, cellulari, ordinatori, “Chat”, Internet, etc. Per contro, avevamo dei veri amici. […] I nostri amici si chiamavano, Piero, Gianni, Silvia e non Sam31, Labella75 ou Slup@XX.
— Da una presentazione ricevuta via posta (leggermente modificata)
May 10
0:41:00.986 ▶▶ Permalink
Son giorni che il cellulare non squilla… è proprio vero… gli amici si vedono solo nel momento del bisogno.. il loro però!
Twitter / nastrorosa (minimamente adattato)
Apr 28
10:28:00.394 ▶▶ Permalink
[Gianluca] recupera un contatto Cinese per una fornitura di Dong-Feng 15 che arrivino in tempo per la prossima edizione di Amici.
10:20:00.388 ▶▶ Permalink
[Gianluca] programma una batteria di missili teleguidati SS-1 SCUD, orientata sul raduno di Amici nella speranza di rendere un servigio al paese tutto