Oct 05
18:29:19.728 ▶▶ Permalink

Full Figattini FX!

Il concetto è semplice, l’essenza della blogosfera è la sinergia fra la figa e i gattini - dedicato quindi alle amiche di Figattini:

via tback, Rampway

via tback, Rampway

Sep 30
19:43:46.780 ▶▶ Permalink
I realized that anyone running Perl code with the distribution Perl interpreter on Redhat 5.2, Centos 5.2 or Fedora 9 is likely a victim. Yes, even if your code doesn’t use the fancy bless/overload idiom, many CPAN modules do! A google search shows 1500+ modules use the bless/overload idiom and they include some really popular ones […] According to a google trends analysis Redhat, Centos and Fedora make up the majority of linux distributions used in production. All these have a broken perl. How much time and money has been lost because of this? I have a sinking feeling that it is a staggering number. I also have a sinking feeling that many people have moved away from perl to python/ruby/java/C because this bug caused them to assume “perl is slow.” I am hoping this issue will get more visibility because it’s silently killing perl’s reputation and resulting in some very serious wastage of resources.
Balance Through Extremism (minimally adapted)
Sep 25
19:37:00.775 ▶▶ Permalink

Profilo del blogger - zio bleiz RMX

lapupachasonno:

“PROFILO DEL BLOGGER - Il blogger tipico è maschio, tra i 18 e i 34 anni, con un reddito annuo di più di 75.000 dollari (51.000 euro). In media rimane attivo per tre anni e, in un caso su due, si trova al suo secondo blog. Il 69% del campione intervistato ritiene di trattare argomenti personali mentre il 65% si identifica come blogger professionale (chi periodicamente o occasionalmente pubblica commenti o informazioni non ufficiali relative a società, prodotti, ecc).”
L’altra faccia della blogosfera. Dal blog Mediablog di Marco Pratellesi. Corriere Della Sera

ma voi conoscete davvero qualcuno che abbia risposto a st’indagine?

Profilo del blogger: un coglionazzo! Beninteso, ché non son maschilista: coglionazza, qualora trattisi di fenotipo con corredo cromosomico XX. Do we really need any further analysis?

Sep 17
19:28:00.769 ▶▶ Permalink
Tira aria da Far West da quando in Italia è stata approvata la nuova legge che amplia la legittima difesa. “La miglior difesa è l’attacco, dice una vecchia regola non scritta. In Italia, questa norma è diventata legge: per legittima difesa si può sparare a un ladro che entra in casa o in un negozio, e non si rischia il carcere neanche se si uccide l’intruso. La Lega Nord ha esultato: il Carroccio aveva fortemente voluto questa legge, cara al suo elettorato, fatto soprattutto di piccoli imprenditori.” […] Il provvedimento è aberrante: pone sullo stesso piano il valore della vita ed il valore delle cose; e non c’era da aspettarsi nulla di diverso da un governo che, per ammissione dello stesso ministro Scajola, ha concesso la licenza ad usare le armi durante il G8 di Genova. Il proliferare delle armi renderà più pericolosa la vita dei cittadini; negli Stati Uniti, presi sempre più spesso a modello sociale da imitare, con agghiacciante frequenza vengono usate pistole e fucili in situazioni che nulla hanno a che fare con le aggressioni. Mi si potrà obiettare che i fatti di Milano [conclusisi con l’omicidio di Abdul Salam Guibre,] sono di tutt’altra specie. No! Sono la diretta conseguenza di quel provvedimento, che non è altro che un incitamento a farsi giustizia da sé, ad applicare la legge del Far West dove aveva ragione il pistolero più veloce.
Pier Luigi Zanata (minimamente adattato)
Sep 04
20:34:28.815 ▶▶ Permalink
No, no! “Conservatore” [un tratto fondamentale del mio tipo psicologico] è giustissimo: nel senso che prima di cambiare una cosa importante che funziona bene voglio analizzare nelle minuzie infinitesime tutte le parti dell’alternativa. A me il nuovo va benissimo se è migliore del vecchio, ma essere nuovo non è condizione sufficiente per essere migliore. Ad esempio, da qualche anno alcuni progressisti si stanno adoperando per sostituire il pensiero scientifico con quello religioso. Io da buon conservatore guardo con sospetto questa innovazione incipiente, ho qualche perplessità quando sento dire che il relativismo è la morte del pensiero umanistico, ma non sono un reazionario integralista. Se il Pastore Tedesco riesce a dimostrarmi, in condizioni controllate in laboratorio, che con la fede cieca ed assoluta si possono sovvertire care vetuste regole come la legge di gravità o l’irreversibilità dello stato di morte, allora smetterò di essere il cocciuto conservatore che sono e inizierò ad essere un fricchettone progressista come lui! Più seriamente credo sia semplicemente un problema di termini: conservatore sì, ma di che cosa? Se mi chiedessero se voglio conservare la cultura del pregiudizio verso i “diversi” dai “normali” direi di no e non sarei un conservatore. La nostra Costituzione rifiuta la guerra e la pena di morte. Se mi chiedessero di cambiarla nel senso opposto direi di no: la Costituzione resta così com’è che va benissismo; nel qual caso sarei un agguerrito conservatore.
Hari-ri-wit-Seldon via mail (minimamentadattato con permesso!)
Aug 30
16:24:34.642 ▶▶ Permalink
È anche vero che pure il rischio è solamente percepito, per non dire indotto: [pertanto] trovo tutto sommato coerente anche il finto senso di sicurezza [che il governo sta cercando di instillare nei cittadini coi militari in città ed iniziative del genere:] è tutto falso comunque, fin dalle premesse.
davidex (minimamente adattato)
Aug 29
20:16:00.802 ▶▶ Permalink
Aug 21
12:03:00.460 ▶▶ Permalink

Tumblr Around the World

Un recente articolo sul blog di Royal Pingdom utilizza il servizio Google Insights for Search per analizzare i “12 top social network” e rispondere alla domanda: dove sono più popolari? Fra le conclusioni, si può ricavare una citazione a modo suo spisciosa:

MySpace is the only social network which is most popular in the United States. [Non mi giunge affatto come una sorpresa…]

A parte questo, Tumblr a quanto pare non è nella lista dei 12… sob! Ma la ricerca ce la possiamo fare noi:

Google Insights for Search - Search Volume: tumblr Google Insights for Search - Search Volume: tumblr

Quanto alla popolarità, la top 5 è interessante:

  1. Japan 100
  2. Singapore 48
  3. United States 45
  4. Philippines 39
  5. Italy 30

I giapponesi ci vanno matti, dunque, e questo vale anche per Twitter: l’articolo avanza la supposizione che ciò abbia a che fare con il loro uso massivo del cellulare. La novità è che qui dentro c’è anche l’Italia, che invece non era fra le prime cinque per quel che riguarda alcuno degli altri network…

Aug 05
0:27:00.977 ▶▶ Permalink
Jun 24
15:53:26.620 ▶▶ Permalink
[…] Eqquì mi fermo perché non ci venissero ora le voglie di fare l’analisi llogica di tutti i piloni stratali per capire che cè in questo chi stà in quello! O di cementare macari Porta Porta o le minne della parietti. Dallautopsia dei muri nescirebbe un vivammaria di nomi eccognomi che poi non bastano quelli della scientifica a fare lappello ai piloni medesimi e Larussa ci deve impegnare l’esercito che c’avanza dalla guardia tafanata alla spazzatura napoletana.
Apr 15
13:30:00.520 ▶▶ Permalink
Un mio amico sostiene che la colpa di tutto ciò è della sinistra italiana che è “frolla” da troppo tempo. Io, volendo fare un’analisi tecnico-politica meno superficiale che tenga conto di problematiche che coprano globalmente tutti gli strati sociali, credo che la causa sia da cercare in quella gran massa di indecenti e stronze teste di cazzo che ha votato per un manipolo di delinquenti in doppio petto guidato da un sudicio brigante che non vuole farci il sacrosanto piacere di crepare per qualche dolorosa infezione contratta da qualcuna delle sue puttane in tailleur. Quel mio amico mi ha fatto notare l’assenza del mio solito aplomb in questa mia analisi. Io ho mandato a cagare lui e il mio fottuto aplomb del cazzo!!
11:11:00.424 ▶▶ Permalink
Il successo della Lega merita un pezzo a parte – stasera mi fermo a questo: tutti avevano in mente una campagna iper-moderna, all’americana, Obama-style: e invece ha vinto il partito più vecchio dell’arco costituzionale: direttamente dai ruspanti anni ‘80, coi suoi leader cresciuti alla Scuola Radio Elettra (altro che Frattocchie) assolutamente non fotogenici, così impacciati e involuti che un ictus al cervello non li peggiora. Pensavamo che l’Italia fosse “Yes we can” e invece ha vinto “tiriamo fuori i fucili, grunt”. Però questa è l’Italia in cui vivo io. Non la amo, questo no, ma la riconosco. Quell’altra invece non riuscivo proprio a metterla a fuoco. E mi dispiace, credetemi.
10:50:00.409 ▶▶ Permalink
Chi ha inventato la democrazia avrebbe dovuto mettere un’avvertenza: “Attenzione - non funziona in paesi con teste di cazzo eccedenti il 50% della popolazione”.