Manimal, Automan, Streethawk & C.
Disse l’amico Schad, parlando di anni ‘80 in generale e di supercar in particolare:
una parola… Manimal!
Rispondo: anche più d’una!! Andando a vedere l’articolo su Wikipedia, ciò che mi ha più colpito è stata l’esigua durata della serie, in termini di numero di puntate: otto, dico otto, probabilmente compreso il pilota. Circostanza dettata dallo scarso successo della stessa: e fin lì tutto bene. Ma il punto è che non me lo ricordavo affatto: me l’avessero chiesto prima di andare a controllare, avrei dato per scontata almeno una stagione completa!
Ancor più singolarmente, stesso discorso facciasi per Automan: a questa è andata è un filo meglio; tredici episodi! Andiamo avanti: a queste aggiungo pure Street Hawk che…
- vogliamo indovinare?!? tredici episodi!
- A differenza delle prime tre non è del mitico Glen A. Larson, che poi non so se sia mitico (non so se qualcuno si è accorto di quanto sia inflazionato come aggettivo!) ed anzi ne dubito fortemente, ma all’epoca certo mi pareva, che vedevo il suo nome nei titoli d’apertura di tutti questi telefilm per cui non vedevo l’ora che arrivasse il sabato sera…
- In comune con supercar ha se non il successo il tema di fondo: quello del mezzo di trasporto. Infatti, guardando la pagina inglese su Wikipedia, si nota come ve ne fossero altre dello stesso genere, in quegli anni: Airwolf, Blue Thunder, Viper, The Highwayman. Ma io queste non le ricordo proprio e non credo che abbiano mai fatto parte di “quella” programmazione…
- Il sorprendente seguito che ha ancor oggi in termini di fan…
Occhei, fine amarcord! (amarcord mica troppo bene, N.d.”R.”)



