Nov 25
22:07:02.921 ▶▶ Permalink
Ah, li leggi i commenti al tumblr! Commenti al tumblr?!? Ci stavamo appunto chiedendo. [Certo che li leggo. E se no perché cazzo li mettevo? C’hanno anche un bel feed per vedere se rispondo, micacazzi: roba che manco Emirates]
mezzomondo a.k.a. Un certo “miki…” minimamentadattato via blazarmedesimo
Nov 21
14:31:51.605 ▶▶ Permalink
Ma come potrei rubare io, che non sono stato capace di rubare neanche un buco quando lavoravo in quella fabbrica di groviera?
Oct 27
19:01:00.792 ▶▶ Permalink
Oct 26
10:36:26.441 ▶▶ Permalink
HELP! Where do you find oversized blazar like these? Especially the striking blue one. thank you! (via sgstyle: OVERSIZED BLAZAR)

HELP! Where do you find oversized blazar like these? Especially the striking blue one. thank you! (via sgstyle: OVERSIZED BLAZAR)

Oct 25
19:36:00.775 ▶▶ Permalink

Primo CompleTlog

(Parzialmente tratto ed ispirato da un commento molto più lungo)


La segnalazione originale è del 21/10/2007 - e doveva essere tumblata, non trovate? Maxim mi magnifica che esiste un coso che si chiama Tumblr e che potrebbe essere lo “strumento ideale per diffondere minchiate” - anche se la citazione non è perfetta: but that’s what we were after! Ma il vero inizio è esattamente un anno fa, il 25/10/2007: precisamente con una minchiata di Guelfo, il troll occasionale di ISR che le aveva veramente sfrontate a tutti, e poco più tardi… un aforisma dello stesso maxim, my witty man!

Uno “strumento ideale per diffondere minchiate” dunque: certo, mi sono avvicinato ad esso in quanto tale e fondamentalmente ancora lo considero in questa ottica. Tuttavia poi mi è piaciuto come piattaforma generica di blogging, ciò che può diventare, avvicinandosi in questo dal punto di vista tecnico ad altre ritenute generalmente più adatte ad un simile scopo, mediante opportuni “plugin” come i commenti di Disqus… e sono diventato una di quelle rare bestie che lo usano in quel modo!

L’unico rischio che voglio evitare, anche se per onestà intellettuale devo riconoscere che occasionalmente l’ho sfiorato, è quello di montarmi la testa e trasformarmi in un blogger; poiché faccio una netta distinzione fra “persona che tiene un blog” e lo usa regolarmente o meno come un diario o vi annota semplici minchiate che incontra sulla sua “strada” informatica o meno, e i “blogger” i quali sono persone che per il solo fatto di scrivere su un blog si sentono e spesso vengono percepiti nella loro “comunità” e cioè la blogosfera, come dei veri e propri maître a penser: ed allora davvero si ribalta il ruolo fra persona e blog: con quest’ultimo che diventa obiettivo primario, e non più raccoglitore di pensieri “occasionali” bensì quasi un periodico giornalistico su cui il blogger deve scrivere, per accontentare i suoi lettori, in questa tanto sbandierata socialità 2.0!

Oct 22
23:57:42.956 ▶▶ Permalink
Con Foa se ne và un altro patre della rrepubblica. Mi sembra che ommai cè spazzio per noi zii.
I pizzini (mai tumblabile come oggi!)
Oct 09
16:18:00.637 ▶▶ Permalink

Time Slip?

Bon, affetto da cronica mancanza di tempo ormai lo sono da tempo, ed incidentalmente trovo meravigliosamente autoreferenziale tutto questo parlare di tempo! Ma si sa: mi diverto con poco…

A volte m’infastidisce: il leitmotiv essendo quello di svegliarsi ogni mattina dicendo oggi ce la faccio!” Ed ogni giorno arrivare a sera rendendosi conto che non si è fatto “niente…” Senza contare i forum, i newsgroup, le mail, gli IM e quant’altro! Poi però ci pensi su e ti ricordi che non è mica un lavoro. Allora per quanto sia frustrante ti consoli pensando che sarebbe molto peggio se accadesse il contrario e ti annoiassi ogni giorno aspettando una sera che non arriva mai; e te la prendi comoda senza troppi rimorsi.

Così ieri avevo deciso con molta tranquillità di “trascurare” questo blog senza tumblare alcunché per dedicarmi ad altro… (anche se una piccola citazione “privata” non ho resistito alla tentazione di metterla!) quando… me lo sono trovato pieno mio malgrado! La spiegazione del mistero? Semplice: qualche libro importato tramite il feed di aNobii. Tutto normale quindi? Beh, mica troppo: perché quei libri li avevo aggiunti in occasione della mia ultima visita su aNobii stesso, cioè… qualcosa come un anno fa! (Un’altra storia di ordinaria procrastinazione…) Morale: non ce la fa proprio a star vuoto, eh? La “colpa” pare essere di aNobii stesso, ché sostiene puScic che:

“ieri invece che in FriendFeed pareva d’esser in biblioteca”

Ah, ed ora visitona di parenti dal Piemonte, per cui non conto di essere particolarmente attivo e scrivere granché neanche oggi: chissà se salterà fuori qualche altro deus ex machina creatore di contenuti?!?

Oct 03
0:07:50.963 ▶▶ Permalink
Sì io mi chiamo talmente blazar che quando ho visto che un perfetto sconosciuto aveva aperto un tlog con il nome blazar me l’ero presa un po’. Poi ti ho conosciuto un po’ ed ho scoperto l’altro nome, e adesso son contento, sei più blazar tu. [Non me ne parlare: è una traggedia, che non so quanto può andare avanti, ‘sto giochino…]
Oct 02
19:52:55.786 ▶▶ Permalink
Oh, ma qui ci chiamiamo tutti uguale? [Cioè blazar?!?]
Sep 29
19:20:10.764 ▶▶ Permalink
went shopping on fri for my suit.. spent like $169 cause iora don’t have stock for the blazar that matches my skirt tt i bought previously.. ^(&%$(&)(*_$#@$#@ i can buy another GC with tt money.. :(
Sep 28
23:25:16.934 ▶▶ Permalink
Xx, xxxx xx xxxxx x’xxxxx xx xxxxxxxxxx xxxxxxxxxx xxxxxxxx clitoride xxx xxxxxxxxxxxxxx x xxxxxx xxx xx xxxxx xxx x xxx xxx xxxx xx xxxxxxx x xxx xxxxxx xx xx, xx xx xxxxxxx… xxxxxx xxx xx xxx xxxxxxxxxxxxx xxxxxxx. Xxx xx xxx xxxxx xxxxx xxxxxx xx xx xxx xxxx xxxxx xxx xxxxxxx xxxxxx xx xxxxx’xxxxxx xxx xxxx x xxxxx xxxxxxxx xxx “xxx,” xx xxxxx xxxxx xxxxxxxxxxxx xxxxxxx xxxx’ano x xxx xxxxxxx xxxxxxxxx… xxx, xx xxxxx. Xxxxxx: xxx x’x xxxxx xx Xxxxxxxxx xxxxx Xxxxxxxxxxxxxxx? Xxxxxx xxxxxx xxxx xxxxxxxxx xx “xxx” “xxxxxxxxxxxx?” (xxx xxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxx xx xxxxxx xxx xxx x xx xxx xx xxxxxxxxx xxxxxx xxxx xxxxxxxxxxxx!) Xx xxxxxxx xxxxxxx, xxxxxxxxxxxxxx: “Xxxxx xxxxx xx xxxxx anale, xx xxxxxx xxx xx xxxxx xxxxxx!” X xxx x xxx “xxxxxxxxxxx” xxx xxxxxx xxx xxxxxx xxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx “Xxxx* xxxxx xx xxxxx anale, xx xxxxx* xxx xx xxxxx xxxxxx!”
Io stesso, che in parziale crisi creativa ed alla ricerca di una tumblata per raggiungere la quota del sederino della buona notte (copio e incollo il testo di quella precedente,) riprendo un’idea di qualche giorno fa migliorandola appena (ogni lettera diventa una ‘x’ con punteggiatura e distinzione fra maiuscole e minuscole preservate, e qualche parola è lasciata in chiaro per sottolineare la raffinatezza di questo blog) e la applico al primo testo che mi capita a tiro, purché autoreferenziale!
22:17:00.886 ▶▶ Permalink
Lo zio bleiz in parziale crisi creativa ed alla ricerca di una tumblata per raggiungere la quota del sederino della buona notte riprende una vecchia idea e la ribalta!

Lo zio bleiz in parziale crisi creativa ed alla ricerca di una tumblata per raggiungere la quota del sederino della buona notte riprende una vecchia idea e la ribalta!

Sep 26
16:10:00.631 ▶▶ Permalink
Il fatto è che ti attribuisco tutti i post che leggo quando cazzeggiando di blog in blog, di tumblr in tumblr partendo dai tuoi link improvvisamente trovo qualcosa di interessante. Sei diventato una sorta di oracolo al quale attribuire ogni supposta di saggezza che io vagamente ricordi d’aver letto.
Eginardo via mail
Sep 19
16:19:05.638 ▶▶ Permalink
zio blazar , uno che tutti i giorni tenta almeno un postaccione [Ma no, dai, dipende dai periodi… Oggi no, per esempio!] la dice com’è: qui, più che uno zio, un fratello; il “qui” sarebbe poi il postaccione di ier l’altro: la citazione proviene dai commenti, altro terreno dove il nostro si spende come pochi, dimenticando poi di sottrarre quel tempo al tempo, ché ci s’infervora e non si tiene in conto, e l’energia svanisce senza darne avviso, ché scrivere ci sembra sempre senza sforzo; presi dall’urgenza, non curiamo il dispendio.
nikink (minimamentadattato per togliere qualche parentesi!)
Sep 14
1:11:00.007 ▶▶ Permalink
Un post del blazar che riblogga Spoilerin’ mi ha fatto tornare voglia di parlare di titoli. […] si sono ben guardati dal citare il titolo con cui è stato distribuito in Italia, preferendo quello originale o una sua traduzione letterale. D’altronde la scelta di “The Assassination” al posto di “The Assassination of Richard Nixon” rischia di non essere facilmente assimilabile da un cervello sano, che molto probabilmente finisce per difendersi rimuovendo l’informazione. Invece il Titolista in questo caso utilizza una tecnica rarissima nell’arte dell’adattamento dei titoli, detta tecnica del troncamento, di cui “Le tre sepolture” al posto di “The three burials of Melquiades Estrada” è il più fulgido esempio. Con l’aggiunta del mantenimento della lingua originale il Nostro raggiunge un doppio scopo. Il primo è quello di banalizzare il titolo togliendo gli unici elementi che possano incuriosire il lettore, rappresentando di fatto il tratto principale che dovrebbe distinguere la pellicola dalle altre. Così “Guarda! Un film sull’assassinio di Richard Nixon, ma lui è vivo! Dev’essere interessante.” diventa “Toh, un’altro film su un assassinio.” Oppure “Fico! Un film su un uomo che viene seppellito 3 volte!” diventa “Che palle, un film che parla di funerali.” Il secondo è quello di far confondere un film impegnato con Sean Penn con un qualsiasi action movie con Sylvester Stallone e Antonio Banderas: “Che palle! In questo film non sparano a nessuno, rivoglio i soldi del biglietto!”
valz, minimamentadattato - manco a dirlo!