Jul 11
18:00:06.708 ▶▶ Permalink
Gli unici elementi che hanno una oggettiva radice popolare e sono rappresentati in Parlamento allo stato attuale, sono Lega e Di Pietro. E crescono. Berlusconi e PD calano vertiginosamente. — C’è un partito finto, il PD, nato senza idee, tranne quella di fondere due partiti per ingrandirsi con lo stesso criterio con cui si accorpano le banche per essere più forti. Questo partito votato controvoglia dalla maggioranza dei suoi elettori si è rivelato fin dai primi passi un soggetto politico artificiale, che somiglia più a un «corpo diplomatico» che altro. Molti dei vip che lo hanno sostenuto ora sono colti da attacchi isterici constatando che non sta in piedi. Dall’altra parte ci sono delle idee che vogliono essere rappresentate e discusse. Idee davvero alternative a quelle del centrodestra. La qual cosa, nel momento in cui si cerca di costruire un’alternativa, ha la sua porca importanza e fa sì che queste idee vengano considerate oggettivamente interessanti dall’opinione pubblica.
Jul 01
22:07:52.880 ▶▶ Permalink
Parlando di pubblicità che favoriscono l’insorgere di diarrea e conati di vomito inserirei in cima ad una ipotetica, quanto inquietante, top-list la reclàme della banca CheBanca: gli autori […] hanno messo insieme gli elementi costituenti tipici dei musical americani: noia, sorridenti paresi da imbecillità acquisita, castranti ritornelli musicali, inspiegabili balletti stradali tra lampioni e pedoni e, dulcis in fundo, l’immancabile fischio finale alla “7 spose per 7 fratelli” di richiamo per le pecore invitate ad aprire il conto in CheBanca al più presto.
Jun 03
12:46:36.490 ▶▶ Permalink
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel come vengono dipinte le nostre città, nei pacchetti sicurezza, nelle leggi anti degrado, nell’ossessivo ripeterti frasi spaventose e slogan ad effetto. […] Le strade sono nostre, le abitiamo ogni giorno. Noi non abbiamo paura, guardiamo in faccia chi abbiamo di fronte, con gli occhi assonnati malediciamo la sveglia allo stesso modo aspettando un giorno in cui riposare e la badante russa ha i nostri stessi occhi mentre cammina stanca per tornare a casa. Chi vuole farci del male non prende l’autobus con noi. Non lo troviamo al bar sotto casa, non lo vediamo al semaforo guardando fuori dal finestrino. È seduto dietro una scrivania, in un taxi a viaggiare spesato, in un cantiere a inaugurare con spumante e cocaina, in una banca a firmare accordi. Sono i padroni della città, sono gli affaristi, i politici, i faccendieri.
Jun 02
23:53:04.953 ▶▶ Permalink
Dentro no. [Non ho mai visto un postribolo.] Però ho visto una banca. Magari il direttore non avrà un trupanon formidabile, ma è la stessa cosa.
May 25
11:17:00.428 ▶▶ Permalink
L’idea generale sembra che destra e sinistra siano ormai differenziate dal solo codice IBAN su cui effettuare i versamenti.
May 03
17:51:00.702 ▶▶ Permalink
Morti e feriti nei cantieri e nelle fabbriche, con le cifre di una guerra. Precari che campano quando va bene con mille euro al mese, e senza alcuna garanzia. Diritto alla studio ed alla casa che sono sempre meno concreti e più virtuali. Impoverimento sistematico delle risorse migliori di questo paese per il futuro, con conseguente impossibilità di una vita veramente dignitosa. La gente si incazza e manifesta: esprime dolore, rabbia ed allo stesso tempo festeggia rumorosamente, in maniera sana, semplice e colorata. Un piccolo assaggio di un mondo migliore che vorremmo. Le istituzioni come rispondono? Con la criminalizzazione, come con le parole dell’assessore De Corato, che paventa il rischio di atti vandalici -oh, quale orrore!- a colpi di spray… e allora ecco praticamente l’esercito schierato a difesa della lindezza dei muri di banche & Merdonald’s… Ecco chi sono i “buoni” di questo squallido telefilm che ci forzano a far passare per realtà!

Morti e feriti nei cantieri e nelle fabbriche, con le cifre di una guerra. Precari che campano quando va bene con mille euro al mese, e senza alcuna garanzia. Diritto alla studio ed alla casa che sono sempre meno concreti e più virtuali. Impoverimento sistematico delle risorse migliori di questo paese per il futuro, con conseguente impossibilità di una vita veramente dignitosa. La gente si incazza e manifesta: esprime dolore, rabbia ed allo stesso tempo festeggia rumorosamente, in maniera sana, semplice e colorata. Un piccolo assaggio di un mondo migliore che vorremmo. Le istituzioni come rispondono? Con la criminalizzazione, come con le parole dell’assessore De Corato, che paventa il rischio di atti vandalici -oh, quale orrore!- a colpi di spray… e allora ecco praticamente l’esercito schierato a difesa della lindezza dei muri di banche & Merdonald’s… Ecco chi sono i “buoni” di questo squallido telefilm che ci forzano a far passare per realtà!