digheno che so’ mejo der governo, quale primo motore bloggante di bestemmie - e son soddisfazioni, o almeno credo:
L’autore di questo blog intende scusarsi con quei suoi lettori […] che si erano abituati, […] a bestemmiargli dietro […e confida che] sapranno trovare motivazioni alternative per elevare le loro lodi al signore, visto che grazie a dio (micacazzi) fra governi ladri, utonti made in Redmond e simili catastrofi, non ne mancano!Non ne mancano, però io preferisco il Blazar, vedi un po’ tu come fare :-)
L’autore di questo blog intende scusarsi con quei suoi lettori abituali -la maggioranza- che si erano abituati, visto che sono abituali, a bestemmiargli dietro per l’eccessivo tasso di postaggio che talora lasciava indietro il reader, poiché non è stato in grado di mantenerlo anche negli ultimi giorni, ma le sue condizioni fisiche non glielo hanno permesso. Del resto confida sia di riuscire presto a recuperare con l’aiuto della sua grande forza di volontà nonché degli oppioidi (purtroppo tutti legali, eh!) sia che loro stessi (i lettori, non gli oppioidi) sapranno trovare motivazioni alternative per elevare le loro lodi al signore, visto che grazie a dio (micacazzi) fra governi ladri, utonti made in Redmond e simili catastrofi, non ne mancano!
[…] se escludiamo l’ipotesi di tenere spenta la TV, privandoci quindi della libertà di accenderla quando e perché ci pare, non resta che un’ultima forma di resistenza, che consiste semplicemente nel tirare un moccolo terrificante ogni volta si parla di religione in un TG. Non importa se si tratta di un semplice parroco di periferia, un cardinale, un vescovo, un papa, la Binetti, ecc… . L’importante è che OGNI VOLTA il servizio sia accompagnato da un bestemmione da crepa nella volta celeste.
L’iniziativa si chiamerà “Un moccolo per la vita”.
Badate bene, il moccolo dovrà essere ogni volta nuovo e diversamente articolato, in modo da stimolare la fantasia e la creatività, nonché aggregare la famiglia ed educare i più piccoli. (via Impegno civile | Don Zauker)
Ieri sentivo parlar tanto della disfatta della SA, che la SA non avrebbe più avuto rappresentanti in parlamento, e io lo sapevo che SA stava per Sinistra Arcobaleno, però continuava a venirmi in mente questo.
Sceglier meglio gli acronimi no, eh.
Vabbe’, e il PD allora? Dai, che l’abbiamo pensato tutti: forse era una misura cautelativa, ché anche in caso di sconfitta si sarebbe continuato ad usare lo stesso acronimo, a mo’ di “invocazione” e con un’accezione leggermente diversa!