Oct 20
0:47:52.991 ▶▶ Permalink

E poi la gente non si fida delle catene!

Manda 5 Euro in busta chiusa a questi dieci indirizzi, rimuovi il primo ed aggiungi il tuo per ultimo. Presto ne riceverai 100.000! Io non ci credevo, invece l’ho fatto ed ora sono Presidente del Consiglio!

  • mara@suka.org
  • bondi@sukopureiodeppiu.gov
  • umperto@lemingapiudur.pad
  • borghenzio@mepiaseimandingo.froc
  • calderoli@elmepiaseelvin.hic
  • clemente@giuda.org
  • sbertinotti@cibrutta.fin
  • michela-vittoria@machimelaffatto.fa
  • giovinardi@senzavergo.gna
  • brunetta@alavurabarbu.nz

(via un post su usenet ricevuto via mail…)

Oct 01
21:26:49.851 ▶▶ Permalink
Come scritto altrove, sono un poeta, al pari di Pessoa e Bondi.
Aug 23
21:15:00.843 ▶▶ Permalink
Bondi a inizio carriera non era male, soprattutto al Derby in coppia con Teocoli. Poi, certo, i film di natale con Desica sono terribili. Ma il suo personaggio che preferisco è il Mago Otelma.
Jul 26
18:18:00.720 ▶▶ Permalink
Un’altra analogia [“analogia?!?” Intendi in un senso etimologicamente abbastanza stretto, tipo con “logia” da logos e “ana” da…] from blazar: ma scusa, questa non ti pare che c’hanno passato sopra ‘na mano di cera?!? [Sì, può darsi: in full metti la cera, togli la cera style! Che non per dire ma se il Maestro accetta allievi, per un simile allenamento io mi ci propongo tutta la vita!] Più lucido della capa di Sandro Bondi. [Signorina, la presente per farle sapere che con la sua “delicata” metafora mi sta facendo versare una lacrima, e non abbia dubbi: è di dolore!] Quella comunque mi sembra una bottiglia di sciroppo alla fragola, mica roba alcolica… [Infatti mi sta venendo una subitanea voglia di abbandonare il solito Negroni per affondare in… ehm… un bicchiere di sciroppo alla fragola. Sciroppo alla fragola, sì…]
— Cinicagustopera!
May 29
23:36:00.941 ▶▶ Permalink

A Silvio (di rimando)

Silvio rimembra ancor e doglia te solo
quando
sulla diletta nave ministeriale
sol per amor di nonno antico
o della patria nostra pater familias
a sandro cuor di burro fuso e fior di mammola lingua di pelo fulvo e folto
te solo! o cor gentil tendesti
la tenerella mano
Ed ei tutto affannoso ascese
verso lo scranno umile
di nostre belle lettere
e i nervi uman perfuse brevi regio decreto e i siti e le scalette
d’amenità perfette
Ahi Silvio-Ahinoi! Mai più ne leggerem innanzi.
Tu, sol ch’irradia luce, tu ampia dimora
e per la muffa e lo sparviere
per la carogna e per il grifo, per lo sciacallo pur di mestiere
tutti fratelli o chiaro Silvio tu li creasti
sotto il tuo vello caldo
Ahi Silvio-ahi-te!
mai troppo scriveremo innanzi

Sonia Da Macerata

23:35:48.941 ▶▶ Permalink

A Sandro Bondi (da Sandro Bondi)

Padre di me stesso
alla ricerca di un padre vero
sterile creatura
nelle stanze del castello

Madre di me stessa
confusa con mio padre
identità fuggitiva
ulcerante grimaldello

Fra le vostre braccia
un tronco sublime
sulle vostre spalle
una testa di… uccello

Mostro fideistico
che in Giuliano trova salvezza
in Gabriella un padre di lava
in Walter la madre dei sogni

Sarò vero?

GianlucaT

23:35:29.941 ▶▶ Permalink
Quest’accozzaglia di frasette coi peli sulla lingua [che sono le “poesie” di bondi] macchiano, insozzano l’idea che abbiamo della poesia, portano le loro catene di compiacenza mediocre dove le catene sono bandite. Non è sbagliato il coram populi della lamentazione, nel salmo 136, gli ebrei deportati a babilonia appendono le cetre ai salici, se questa è poesia noi non scriveremo poesie, se queste di bondi sono i suoi piccoli vorremmo vederli sfracellati sulla roccia, se è poesia la sua non lo è la nostra.
May 28
23:53:33.953 ▶▶ Permalink
Vedi che se ne son accorti tutti? Da .mau. è appena arrivato uno da google che cercava poesia vogon bondi.
Phonkmeister (leggermente… ehm… huh… adattato!)
0:06:04.962 ▶▶ Permalink
Da anni accarezzo l’idea di aprire un blog che raccolga gli aneliti artistici dei nostri politici del dopo dc: prima l’anelito era unicamente religioso. Mecenate primo di questo nuovo rinascimento fu Mani Pulite; molti politici pescati con le dita nella marmellata furono messi in panchina e si dilettarono ad intrattenere le muse, dagli oli su tela di quel ministro socialista che sembrava un cantante lirico all’intimismo lirico di bondi ce n’è una folta schiera e tutta eccelsa. Più delle dighe e delle infrastrutture decadenti possono mettere in luce la somma mediocrità di questo paese di merda, che non vorrei sprofondato unicamente perché il mediterraneo è già sufficientemente inquinato. Auspico la fuga dei cervelli che ancora resistono, prima che alla frontiera di Ventimiglia ci chiedano il permesso di soggiorno.
mario pandiani in Sandro Bondi, “Perdonare Dio” (leggermente modificato)
May 27
23:55:00.954 ▶▶ Permalink
Conosco artisti mediocri, cantanti, attori, musicisti, scrittori e poeti mediocri che sono ottimi insegnanti della loro arte, scopritori di talenti, pur essendo loro veramente poco talentuosi, ed anche ottimi editor. Bondi però non rientra nemmeno in questo umile insieme virtuoso. È marionetta di chi gli muove i fili.
May 26
23:59:00.957 ▶▶ Permalink
Così mi ricordo io di come andava culturalmente la parte sana della base sociale prima dell’odierna decadenza. Era un tempo in cui la parola “cultura” aveva autorevolezza. Un ministro dei beni culturali privo di gusto e di consapevolezza dei propri limiti artistici sarebbe stata una follia al solo pensiero, una vergogna e una cosa strutturalmente impossibile, come in un sillogismo aristotelico: il ministro dei beni culturali deve come minimo essere colto; uno che scrive “poesie” brutte e le diffonde non è colto, o come minimo non è serio e fa sorgere dubbi sulla sua capacità di discernere il valore artistico delle cose, perché come minimo anche se avesse il piacere di scrivere versi meno che scarsi se li terrebbe nel cassetto; pertanto costui non finisce a fare il ministro della cultura.
23:54:00.954 ▶▶ Permalink
io non le avrei mai messe
[le poesie di Bondi]
ma detto senza animosità
proprio ad istinto
a pelle
bruttezza chiama e moltiplica bruttezza
bruttezza chiama e scova solo bruttezza
May 24
13:05:00.503 ▶▶ Permalink
Riguardo al fatto che un pessimo poeta [come Sandro Bondi] possa essere un ottimo ministro, ritengo sia una affermazione astratta. Infatti, a un ministro dei beni culturali, bisognerebbe chiedere di avere almeno un gusto educato. E mi pare che da quanto letto, traspaia l’esatto opposto.
13:04:03.502 ▶▶ Permalink
Ma che sete tutti matti? Quissu [Sandro Bondi] cha la stessa capacità poetica de Filini, e come Filini duvria esse trattatu. 1 per come scrie 2 per come è rriatu a fa lu ministru. Atro che silenzio e silenzio! visto che non ce simo ncazzati prima dell’eleziò, visto che non ce simo ncazzati mentre jaamo a votà, visto che non ce simo ncazzati manco dopo le eleziò; me pare proprio che edè ora de cumincià a ncazzasse. Manco tanto pe James Bondi che, purittu pure issu avrà da campà no?… ma perchè più de metà italia (obbligatoriamende co la lettera piccola) glià votato.
May 23
23:40:18.944 ▶▶ Permalink
Sorprendente che il post precedente, finora, abbia raccolto soli tre commenti. Ed il presente [sulle “poesie” di Bondi] ne contenga, finora, 58. Evidentemente c’era in giro voglia di divertirsi, di sfogarsi un po’. E, a proposito di ironia e di attività quotidiana: ora vi saluto e vado a fare la cacca.