Apr 26
1:55:00.038 ▶▶ Permalink
Sandro Bondi all’Università e Ricerca Scientifica. Imminente quindi una cattedra di Astrofisica delle Alte Energie a Branko.
Apr 29
16:27:00.643 ▶▶ Permalink
Domanda: “Che esperienze e competenze apportano i futuri ministri al governo del Paese? Qual è il senso di Sandro Bondi al Ministero dei Beni Culturali? E di Michela Vittoria Brambilla all’Ambiente?” Risposta: “Sandro Bondi ha un quadro. Michela Vittoria Brambilla ha una pianta.”
May 08
10:23:00.390 ▶▶ Permalink
Dopo aver letto di bondi ai beni culturali io per stasera rinuncio all’attualità e mi rifugio in CSI, che è decisamente meno cruento.
May 09
10:15:00.385 ▶▶ Permalink
Bondi ai Beni Culturali: addio Colosseo, benvenuto nuovo “Centro Commerciale Antico Impero Romano
Twitter / HariSeldon_ (minimamente modificato)
May 11
12:06:00.462 ▶▶ Permalink
Vate lungimirante
Profeta illuminato
Maestro di vita spirituale
Il sesso è una droga
è vero
Non è che mi daresti il numero del tuo pusher?
12:08:00.463 ▶▶ Permalink
Crine di Leone
Foglia recisa
Parole di fuoco
Ma senti un po’
Ti volevo dire
Alla fine l’hai presa la laurea in fisica?
May 12
15:18:00.595 ▶▶ Permalink
Per tutti i diavoli, mi hai scoperto. Ora dovrò ucciderti. O nominarti sottosegretario di Bondi.
15:34:00.606 ▶▶ Permalink
Se uso ancora la parola mitico (per altro parlando di qualcosa di mistico) siete autorizzarti a sopprimermi. O a nominarmi Ministro dei Beni Culturali.
May 13
12:34:00.481 ▶▶ Permalink
Occhio di lince
Pugno di ferro
Ferma cortesia
Ruvida dolcezza
Se ti becco da solo ti tronco dalle botte
Ti aspetto fuori, merda
May 20
0:14:00.968 ▶▶ Permalink

Alla Repubblica Italiana

Non mi pento
non mi dolgo
di essere vivo
mentre
persone vere
umane
crepano
di fame.
Io sono uno stronzo
figlio di puttana
e dunque
in questo mondo
di ladri bastardi
nazisti placentari
doppiogiochisti luridi
sono.

franz krauspenhaar in Sandro Bondi, “Perdonare Dio”

0:18:00.970 ▶▶ Permalink
Il surrealismo non ha più temi e non ha più senso nella nostra società. Ai nostri tempi abbiamo sperato di rifare il mondo e ci siamo invece limitati a fare una piccola rivoluzione in arte. L’ultimo tentativo surrealista è stato il maggio 68 ed è stata la prova che il surrealismo non è più attuale. Cinquanta poeti sono una cosa meravigliosa. Cinquecento ha quasi del fantastico. Cinquantamila è un’inflazione!
— Luis Bunuel, via lorpat in Sandro Bondi, “Perdonare Dio”
0:23:00.974 ▶▶ Permalink
[…] da una parte la tentazione sarebbe quella di ridere [delle “poesie” di Sandro Bondi], dall’altra quella di disperarsi. Forse quella più giusta è di tipo, diciamo così, sociologico spicciolo… Bondi non è altro che uno dei tanti che scrivono versi che non sono poesia, e uno dei tanti che non sa cosa sia la poesia e, credo, anche la cultura in senso più ampio, o che forse ha una sua idea di cultura che non funziona… solo che lui ora è ministro dei beni culturali! E questo non è certo un segnale rassicurante (ma siamo passati, a ben vedere, dalla padella alla brace, perchè prima c’era l’altro cicciobello Rutelli, altro personaggio fatto di vuoto spinto, e neanche tanto spinto…) Qui a Vicenza, nel piccolo, la situazione è del tutto simile: un sacco di soldi per fare il nuovo teatro comunale e la prima stagione aveva tra i protagonisti lo spettacolo di “Amici” della De Filippi, i Fichi d’India, e altre genialate del genere, senza contare lo splendido e surreale-grottesco discorso del sindaco di Vicenza con tanto di dedica sdolcinata alla mamma pubblicato sull’ormai famigerato Giornale di Vicenza.
0:28:00.977 ▶▶ Permalink
Mah, poveraccio, vista la brigata al potere magari come ministro [Sandro Bondi] può essere meno peggio di, che so, di un Gasparri, o di un Marcello Pera, che mi spaventano come i mostri dell’infanzia. Poveraccio, uno che dice a Giuliano Ferrara “Antro d’amore”, a Veltroni “madre dei miei sogni”, a Cicchitto “è la tenerezza dei tuoi sguardi”, magari non è neanche cattivo.
12:03:00.460 ▶▶ Permalink
La rabbia e la disillusione sono inevitabili e sacrosante. Ma non mi sento di accettare l’impotenza, la rassegnazione di fronte a tale sfacelo. Mi rivolgo soprattutto a chi riveste ruoli educativi, non solo gli insegnanti, ma tutti coloro che si trovano ad avere a che fare con i giovani, quelli portati per le lettere e quelli no. Poiché, se una volta vigeva regola di rispetto nei confronti della letteratura e dell’arte tutta e del pensiero filosofico, anche se spesso questo si tramutava in estraneità, oggi la cultura è stata deprezzata in quanto improduttiva, non capitalizzabile, non monetizzabile (anche a causa della assoluta impraticabilità di una carriera da operatore culturale.) Almeno, nella storia anche recente vi sono state alcune figure di mecenati a sostenere e sostentare gli artisti, anche quelli del dissenso. Oggi lo Stato, che avrebbe dovuto sostituirsi a questi finanziatori, se ne sta fregando bellamente proprio per fiaccare ogni capacità di resistenza allo status quo politico, sociale e culturale.
12:05:00.461 ▶▶ Permalink
A me la notizia di Bondi ai Beni Culturali ha fatto piacere. È giusto che un governo marchi in modo netto e inequivoco la propria identità. Con Bondi alla cultura la questione identitaria è salva.