Sostiene stripeout che [“nessuno è innocente!”] fa decisamente scopa con il “vittime, lo siamo tutti” del primo “Il Corvo…” ed in effetti il ragionamento non fa una piega: tanto, che lo annovererei fra i grandi dualismi della vita e dell’Universo in generale. Come quello onda-corpuscolo in Fisica, o quello fra struttura e struttura duale in Teoria delle Categorie. Tipo c’hai presente prodotto e coprodotto? Ecco, quello. Eccetto che non so perché ma quando sento quella parola mi vengono sempre in mente delle grosse tubature atte al trasporto di merda!
Tutto ciò, ed il fatto che ero sicuro ad un certo punto di aver postato un video su “no one is innocent” dei Pistols, solo che non riesco in alcun modo a ritrovarlo, per cui devo effettivamente essermelo sognato. Come sogni, lo ammetto, si può anche far di meglio, neh!
È pazzesco che quanto più una cosa sia una merda tanto più a volte si senta il bisogno di parlarne: tuttavia mi riporta l’amico HariSeldon, che adora i gatti sempre e comunque, e chi seguisse questo blog ed i rispettivi commenti non avrebbe il minimo dubbio in merito… che gli hanno detto che è “una persona che odia gli animali” e tutto ciò solo per aver detto che ‘sta suoneria glieli ha sfasciati.
Io stesso ho forse affrontato l’argomento con relativa superficialità: siamo -ormai è noto- nell’Era della riproducibilità tecnica dell’Opera d’Arte. Anche la comicità è un’arte e ne viene influenzata: mi viene in mente una delle scene cinematografiche più divertenti e geniali che conosco, quella di Totò e Peppino a Milano, alle prese col vigile, in “Totò, Peppino e… la Malafemmina.” Forse qualcuno si ricorderà di come venne utilizzata per uno spot del Corriere, qualche anno fa: contrariamente a quanto avrei creduto, riproposta ad nauseam non solo riuscì a venirmi in odio, ma così ai più! Qui invece abbiamo a che fare con qualcosa che ab initio ha a che fare con gli insondabili orrori cui riesce ad inabissarsi lo spirito umano: qualcosa che fa profondamente schifo non dico con una sola ripetizione, ma anche solo con un frammento di qualche frazione di secondo. Pertanto la persone che possano arrivare a formulare nella loro testolina “un’accusa” come quella che è stata rivolta ad Hari, dimostrano quanto meno una bella insensibilità… e non voglio neanche pormi domande sul loro quoziente intellettivo! Comunque non è per nulla peregrina l’idea che la bruttura dello spot in questione e della correlata suoneria, potrebbero indurre anche il più acceso animalista ad un profondo odio nei confronti degli animali, dellì’umanità e dell’universo in genere.
(Adattato in parte da una mail privata, ed in parte da un mio stesso commento.)
Non filmare i figli in piscina! A Trento ti prendono per un pedofilo. Non darti appuntamento con gli amici in un giardino pubblico la sera! A Novara ti considerano un malintenzionato. Non berti una birra all’aperto! A Brescia passi per un ubriacone. Non fumare nei parchi-giochi! A Verona dicono che non sta bene. Non fare il bagno a Sorrento e non raccogliere cozze a Napoli! In Campania il mare di oggi è infido come le strade di ieri. Non avvicinarti alla caletta più bella dell’Asinara! Solo le vacche possono passeggiarci e lasciare enormi souvenir. Non denudarti nelle spiagge dei nudisti! A Ravenna, sul Garda e sull’Adda, come a Palazzo Chigi, ritengono che un capezzolo possa provocare turbamenti. È l’estate del divieto a go-go. Tutto ciò che si vorrebbe fare costa caro, e il resto è vietato.
— Beppe Severgnini
Il “Parco dei divieti” di Camposampiero. Diciotto le cose da non fare. Diciotto divieti, nove obblighi e quattro avvertimenti di pericolo. E ironia della sorte, il parco pubblico di via Bellini si chiama «Parco della Libertà». Tra i divieti, riassunti dal cartellone all’ingresso dei giardini, oltre a quelli classici come calpestare le aiuole o gettare i mozziconi di sigaretta sull’erba, ci sono anche quello di usare un linguaggio volgare ed offensivo, di giocare con modelli radiocomandati o di ripararsi sotto le piante in caso di maltempo (via il mattino di Padova)
Renato Pozzetto in “Faccia di merda” - da Porca Vacca
No, niente, perché mi è venuta in mente…