May 28
13:48:03.533 ▶▶ Permalink
Cara Mara, Quando lei, per il divertimento della stampa estera, è stata nominata Ministro, con un atto che a molti ha ricordato lo statista Caligola, deve aver rivolto un pensiero di gratitudine, ma anche di forte incredulità ed imbarazzo al suo “donatore di poltrona” (o di dormeuse?) La stampa tedesca si è dilettata nello scovare le sue foto scollacciate. Il “Bild”, il più diffuso settimanale popolare tedesco, l’ha definita “la più bella ministra del mondo” e forse non ha sbagliato. Ma a nessun giornale, proprio a nessuno, è venuto in mente di analizzare i suoi meriti politici e professionali. Nessuno, proprio nessuno, ha avanzato il sospetto infamante che dietro le sue fattezze ci fosse anche un qualsivoglia pensiero politico. D’altronde nessuno, in anni di scaldatura di un seggio in parlamento, aveva avuto il piacere di sapere quale fosse il timbro della sua voce. Quando, nei vari “totoministri” è apparso con sempre maggior insistenza il suo nome, tutti abbiamo pensato ad uno scherzo.
Ortica via hneeta
Jun 12
18:39:40.735 ▶▶ Permalink
[La ministra Mara Carfagna afferma che la “famiglia” è un luogo pieno di amore e di gioia dove le donne non hanno nulla da temere.] Solo nell’ultima settimana e per quello che si può leggere dai giornali, ecco il bollettino di guerra: Alessandra, accoltellata a Bergamo dal suo uomo; Lina, uccisa a Venezia dal marito;  di lei non conosciamo il nome ma è stata uccisa in Brianza, poi avvolta in un telo di plastica, cosparsa di acido e murata nel sottotetto dal convivente; Maria è stata uccisa a La Spezia dal marito (essendo lui un rumeno la stampa ha voluto approfondire;) c’è una ragazzina che fin dall’età di 9 anni è stata violentata a Viterbo, dal tenero zio.
Jul 10
17:16:21.678 ▶▶ Permalink
Il processo, se ci sarà, sarà il processo più divertente del secolo. Credo di avere diritto per difendermi ad avere accesso alle intercettazioni. Un processo con questo tema, con il portavoce della ministra che avete letto come si chiama? Ora non so che mi ha preso, mi imbarazzo a scrivere il nome dell’onorevole. Sarà perché, come direbbe la Palombelli: la realtà supera sempre la satira, io per esempio sono molto più stronza di come mi dipingete…
17:19:03.679 ▶▶ Permalink
Essere accusata di vilipendio sarebbe solo un grande onore, si tratta di un reato inventato dai fascisti, una legge che nessuno ha mai abolito ma nemmeno mai applicato e sarebbe semplicemente una prova ulteriore che siamo governati da fascisti che stanno progettando per questo paese una progressiva e secondo loro indolore dittatura.
17:36:41.692 ▶▶ Permalink
Quello fra la Carfagna e la Lewinski è un paragone del cazzo. […] E il cavaliere è contento [del polverone sollevato] perché dice che gli italiani non si scandalizzano e che, anzi, il gallismo piace. La prossima volta allora berlusconi potrà fare un passo ancora più importante: il giorno del giuramento dei ministri del governo potrà dire: “pari opportunità, succhiamelo” col plauso di tutti gli italiani!
17:44:29.697 ▶▶ Permalink
Io non sono una moralista […] Moralista è Casini, divorziato tre volte, moralista è Mele. A me non me ne frega niente della vita sessuale di berlusconi, ma tu non puoi mettere alle Pari Opportunità una che sta là perché t’ha succhiato l’uccello. Non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare alle Pari Opportunità, perché è uno sfregio. Vattene!
Jul 11
14:33:04.564 ▶▶ Permalink
Ma adesso che abbiamo chiamato pompinara una ministra, e frocio il papa, il tutto con tanti vaffanculo di contorno, almeno la smetteranno di chiamarci radical chic?
Sep 12
15:14:23.593 ▶▶ Permalink
[Con fondatezza logica e superiorità morale sul principio del tertium non datur:] la prostituzione in luoghi chiusi non è legale e non è reato. [punto!]
15:30:20.604 ▶▶ Permalink
15:35:34.608 ▶▶ Permalink
Parlando della Gelmini, Umberto Bossi disse: chi pretende di riformare la scuola dovrebbe come minimo aver insegnato. Sull’ultimo disegno di legge della Carfagna invece non ha avuto nulla da ridire.
15:46:11.615 ▶▶ Permalink
Adesso per la strata troveremo, invece che le buttane, i disoccupati delle scole e della Litalia. Cettamente megghiu per u decoro, ammenocché le ecs maestre e le ecs ostess non si vestono colle gonne ascellari e i tacchi aspillo rrossi per non farisi futtere dalla quarta settimana. Però nel disegnio di legge della bedda carusa Carfagnia non cè ancora chiaro dove dobbiamo transportare queste fimmine di buona mercanzia. E visto che non cè scritto allora facciamo di modo nostro che viene bene comuncue.
I pizzini (minimamente adattato, sì: persino questo! Ma con molto, molto rispetto!)
Sep 17
19:13:39.759 ▶▶ Permalink
È arrivata la Carfagna
    e finisce la cuccagna
    di cercare per la strada
    la battona che ti aggrada:
   
    è social e grave allarme
    e potrà qualche gendarme
    arrestar te e la battona,
    la Carfagna non perdona.
   
    Anche il solo avvicinarti
    la galera può costarti,
    poiché la prigione arriva
    pure per la trattativa.
   
    Ma se, invece, in un alloggio
    di virilità fai sfoggio,
    puoi scopar senza paura.
    Questa legge ci assicura
   
    che in un bell’appartamento
    non esiste sfruttamento,
    non c’è l’ombra di minaccia
    di lenoni e di magnaccia.
   
    Soprattutto non si vede
    e per gli uomini di fede
    non veder che la dan via
    è una vera garanzia
   
    di rigor e austerità.
    In Italia, ben si sa,
    si può sol fare i guardoni:
    tutte le televisioni
   
    mostran chiappe, culi, tette.
    Le veline e le soubrette
    il cul muovono con smania.
    Miss Italia e Miss Padania
   
    son mercati di pulzelle,
    molto spesso neanche belle,
    con le madri pronte a tutto
    purché qualche farabutto
   
    le indirizzi alla carriera
    di velina o ereditiera,
    di valletta o letterina,
    primo passo sulla china
   
    di chi poi la darà via.
    “Guarda qui la figlia mia!”
    E poi parlano di orrore
    per l’amor col contatore,
   
    di social allarme se
    la prostituzione c’è.
    “Io che son donna illibata
    e ministra assai impegnata
   
    odio la prostituzione,
    non capisco le battone
    che la danno per quattrini!”

    dice quella che in bikini,
   
    e per nulla castigato,
    col suo corpo ha commerciato
    tempo fa in fotografia.
    Questo ha un nome: ipocrisia.
   
    E che differenza c’è
    fra scopare in un coupé
    o nel chiuso di una stanza,
    come vuol la maggioranza?
   
    Fra scopare in un boschetto
    o con due puttane a letto
    nella suite dell’Hotel Flora,
    con la coca che lavora?
   
    Fra concederla per via
    o scopar con frenesia
    su un sofà alla Farnesina,
    come quella birichina
   
    che, passando per la Rai,
    diventata è ricca assai?
    Ed infin facciam due conti:
    se corrette son le fonti,
   
    i clienti sporcaccioni
    son più o men nove milioni,
    metà a casa, metà in strada,
    come media par che vada.
   
    Li processan tutti quanti?
    In prigion coi lestofanti
    vanno tutti i puttanieri?
    Ma ci sono i carcerieri,
   
    le prigioni, i magistrati,
    i caramba e gli avvocati
    per più o men cinque milioni
    di battone e sporcaccioni?
   
    Non per tutti esiste un lodo
    per il qual restano ammodo
    pur se scopan per la strada…
    Finirà che la masnada
   
    ai domiciliari andrà.
    E Carfagna che farà?
    Gli apporrà sui genitali
    gli elettronici bracciali.
Carlo Cornaglia, È finita la cuccagna! (via Paola)
Sep 24
19:04:00.752 ▶▶ Permalink
****** ** ******** ***** ***** **** ** ********* ***** **** ****** *********** * **** ********* ********. :) ** ******** * ***********, ** ***** ** ******** ****** * ********** (**** ** ** ******* ** ** ******** ** 1 ***** * 86) * **************** ***** *** *** ******* *********** vergine… *** vergine *** ****’***** ******* ********, ************* *** ****** ** **** ** ******* *** ******** **** (** ******* *** ********** ** ******* ** *******, ** **** *** *********** *** ******* **** ** ** ****** ****, ** *** *** ************ *** ******* * ** *** ********* ** ******** * *** *******, ** **** ** *******, ** **** ** **********… **** ****** * ********. ***** ** ******* **** *** ******* ****’********: ** ****, ********** ** ** ***** * 5 ****** ** ****** ** ****** *** ** ***** *********** * ***** *** ** ******, ** **** ***** ****** ********* ** ********!!) Di tutto questo puoi copiare solo la parola vergine! :)
HCJ in una comunicazione semiprivata e con riferimento alla mia precedente tumblata su un tema simile, molto-poco-minimante adattato secondo un’idea originale di addictions, ma da me implementata molto meglio!
Oct 03
18:50:00.743 ▶▶ Permalink
Il problema dichiarato [del ddl Carfagna] è “pulire le strade.” E al contempo, chiarire che cosa è sporcizia, impudicizia, indecenza: i nostri corpi esposti. I nostri corpi disponibili. I seni, le gambe, i piedi fasciati da stivali e scarpe che ci slanciano la silhouette. […] Per il Pride abbiamo prodotto un bollino, “anche io sono una puttana,” riprendendo una spilletta prodotta da un collettivo di donne catalane. Ci piaceva questo slogan perché dava visibilità alla consapevolezza delle lavoratrici del sesso, al loro orgoglio di essere tali e al loro deciso rifiuto della “vergogna” comunemente associata al mestiere. […] al contempo, quello che ci affascinava, era il fatto di poter portare addosso quell’epiteto che ancora oggi -tutte le donne sanno- corrisponde ad un’offesa. “Puttana,” ben lungi da designare una professione, è innanzitutto qualcuna che “la dà via.” Il sottotesto, ci fosse bisogno di spiegarlo, è che la cosa peggiore che una donna può fare, è avere una vita sessuale di cui disporre liberamente. […] Nel momento in cui per legge il modo di riconoscere una prostituta per sanzionarla è codificare il suo look, beh, allora rendiamo esplicito questo criterio. Costruiamo delle “puttane modulari,” sezioniamo al millimetro i nostri corpi, spezzettiamoli come fa la legge, smontiamoli come un puzzle, come un rebus da decifrare. Il nostro corpo è il luogo del delitto, i nostri seni e le nostre gambe esposte sono gli indizi: o tutte, o nessuna!
Femminismo a Sud (bentornate!)
Oct 04
20:09:28.798 ▶▶ Permalink
gustopera:

La sexy Carfagna degli anni 90: guarda
Prima di tutto, dunque, direi: ritocchi al naso, agli zigomi e alle palpebre. Il famoso “sguardo carfagna con due occhi così…” è pezzotto! [Che non so bene cosa voglia dire, ma detto da una donna ad una donna mi sa che non è una bella cosa!]
Ma vedi chi ci deve rappresentare…
Aaaah, ma guardate!! Non ha un grammo di tette qui!! E il fidanzato che diceva ieri ai giornali che sulle tette della carfy garantiva lui… Ma l’hai mai maniata [LOL, scrivi parecchio ad minchiam, ma ogni tanto sai coniare neologismi che mi riempiono di gioia!] una donna di carne?!?

(Che mi hai fatto minimamentadattare talmente tanto che è diventato parecchiadattare, eh!)

gustopera:

La sexy Carfagna degli anni 90: guarda

Prima di tutto, dunque, direi: ritocchi al naso, agli zigomi e alle palpebre. Il famoso “sguardo carfagna con due occhi così…” è pezzotto! [Che non so bene cosa voglia dire, ma detto da una donna ad una donna mi sa che non è una bella cosa!]

Ma vedi chi ci deve rappresentare…

Aaaah, ma guardate!! Non ha un grammo di tette qui!! E il fidanzato che diceva ieri ai giornali che sulle tette della carfy garantiva lui… Ma l’hai mai maniata [LOL, scrivi parecchio ad minchiam, ma ogni tanto sai coniare neologismi che mi riempiono di gioia!] una donna di carne?!?

(Che mi hai fatto minimamentadattare talmente tanto che è diventato parecchiadattare, eh!)