Cioè, che poi uno dice D’Oh! perché un buon titolo poteva essere “le ultime parole famose…” senonché suona così antiquato - ed io sono ggiovane! Ma si tratta di ultime parole famose, ché parlando del mio cellulare dicevo giustappunto ad un amico che raramente sono stato tanto soddisfatto di un acquisto… Preciso che sono sempre stato un utente low profile, interessato ad aggeggi che gli consentissero di
Poi una minima interessato agli sfizi tecnologici lo sono anch’io, ma più che altro ad un certo punto ho avuto la necessità di un terminale UMTS da usare come modem. Morale: ho chiesto qualche consiglio, tenendo conto che prediligo l’UI dei SE, e mi hanno consigliato questo terminale 3G - il SE k610i. Che poi fra l’altro era uno dei più economici della categoria, direi un entry level: come dicevo ha di tutto un po’ comprese quelle cazzatine che avevo sempre mezzo schifato come la fotocamera, etc. Ma senza esagerare. Non troppo grosso che rompe i maroni in tasca… non troppo piccolo che vai a pagare la miniaturizzazione estrema… bello, bello! Ed alla fine mi trovo costretto ad ammettere che cosine come il BT, la J2ME, etc. possono tornar comode…
Vabbe’… parlando di tutto ciò con un amico gli dicevo che… così, nell’uso ripetuto ho notato solo due o tre “difetti” che avrei potuto elencargli. Tipo uno che la baracchetta di cellulare che usavo precedentemente per gli sms aveva, quanto alle opzioni sulla notifica di ricezione (che costa, eh!) tre possibilità: abilitato, disabilitato e “chiedi.” (Mentre il k610i, no!) Caratteristica utilissima, perché consente di scegliere messaggio per messaggio: e mi sembrava assurdo che la stessa possibilità non fosse contemplata da un prodotto di fascia decisamente superiore! Morale: (Ho già scritto “morale?!?”) ricevo un sms, interrompo un attimo la conversazione per rispondere, e nel farlo -per pura imbranataggine digitativa- tocco un tastolino per sbaglio con cui mi salta fuori il menu per abilitare la notifica e… scopro che c’ha la possibilità di abilitarla (insieme ad altre cose) sulla base di ogni singolo messaggio; solo con un’interfaccia diversa, e sicuramente… migliore! Morale: (see, vabbe’!) sono uno stordito!
Così, mi andava di magnificarlo al mondo…
È pazzesco che quanto più una cosa sia una merda tanto più a volte si senta il bisogno di parlarne: tuttavia mi riporta l’amico HariSeldon, che adora i gatti sempre e comunque, e chi seguisse questo blog ed i rispettivi commenti non avrebbe il minimo dubbio in merito… che gli hanno detto che è “una persona che odia gli animali” e tutto ciò solo per aver detto che ‘sta suoneria glieli ha sfasciati.
Io stesso ho forse affrontato l’argomento con relativa superficialità: siamo -ormai è noto- nell’Era della riproducibilità tecnica dell’Opera d’Arte. Anche la comicità è un’arte e ne viene influenzata: mi viene in mente una delle scene cinematografiche più divertenti e geniali che conosco, quella di Totò e Peppino a Milano, alle prese col vigile, in “Totò, Peppino e… la Malafemmina.” Forse qualcuno si ricorderà di come venne utilizzata per uno spot del Corriere, qualche anno fa: contrariamente a quanto avrei creduto, riproposta ad nauseam non solo riuscì a venirmi in odio, ma così ai più! Qui invece abbiamo a che fare con qualcosa che ab initio ha a che fare con gli insondabili orrori cui riesce ad inabissarsi lo spirito umano: qualcosa che fa profondamente schifo non dico con una sola ripetizione, ma anche solo con un frammento di qualche frazione di secondo. Pertanto la persone che possano arrivare a formulare nella loro testolina “un’accusa” come quella che è stata rivolta ad Hari, dimostrano quanto meno una bella insensibilità… e non voglio neanche pormi domande sul loro quoziente intellettivo! Comunque non è per nulla peregrina l’idea che la bruttura dello spot in questione e della correlata suoneria, potrebbero indurre anche il più acceso animalista ad un profondo odio nei confronti degli animali, dellì’umanità e dell’universo in genere.
(Adattato in parte da una mail privata, ed in parte da un mio stesso commento.)