mezzomondo, yellowblog, szymon, After Dinner Willies
Se è una metafora del nuovo governo, temo che siano troppo piccoli e dolci…
strepitupido, chettimar: Wrong time, wrong place. (via I can has cheezburger?)
placidiappunti, hneeta: io lo faccio in casa. In una pausa galòp ti racconterò la ricetta.
Dire che sono piemontese -beh, almeno in parte- non l’avevo mai mangiato né anche solo sentito fino all’anno scorso. L’ho assaggiato da Bigât ad Acqui: mio padre, che pure è avezzo a cibi piccanti e sapori forti, non ce l’ha fatta ed ha passato la mano. Io l’ho trovato impegnativo, ma ho apprezzato. Però non sono sicuro che parliamo esattamente dello stesso prodotto: di sicuro il “nostro” non era preparato col castelmagno, ma con le formaggette tipiche delle nostre parti. Diobono quanto tarnegava! (Se esiste il verbo tarnegare…)
A Rana.
Compagna delle mie notti,
fiore del mio giardino,
musica delle mie giornate.Tu stiantassi.
Io fino a poco tempo fa non le avevo mai mangiate, ma ora ho rimediato, e mi sono rimaste nel cuore. Anzi, nello stomaco. Beh, no: dallo stomaco sono scese giù giù per andar non dico dove -trasmutando- ché tanto si può intuire. Allora mi sono rimaste proprio nel cuore: e non mi sembra affatto giusto tutto quest’odio! Fate l’amore, non la guerra. Anche se con una rana può essere difficile: in tal caso fai come me e pappatela… Ah, un’ultima nota: le mie però non gracidavano, mah?!?