Oct 29
5:47:00.240 ▶▶ Permalink

Da cosa nasce cosa

Da cosa nasce cosa
[Blazar added to shelf]

Tra i grandi libri di Munari, questo è quello che forse maggiormente rende felici i lettori per la leggerezza incantata con cui li porta a scoprire che saper progettare non è dote esclusiva e innata di pochi. C’è in ognuno di noi una creatività che Munari in queste pagine aiuta a sviluppare e a mettere in luce. Bruno Munari (Milano, 1907-1998), pittore, designer e sperimentatore di nuove forme d’arte, ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo. (via aNobii: Updates from Blazar’s shelf)

Apr 03
22:41:00.903 ▶▶ Permalink
L’Underground piange Betty, morta sabato 3 aprile [2004] nell’incendio dello Sqott a Milano. Betty: così dolce, così creativa, così fondamentale, così pantera, così “nostra”. Sono stato parecchio tempo a pensare se definire “regina” una componente sincera dell’Underground non fosse in un certo senso fuori luogo. La regina è una figura che ha a che fare col potere, con lo sfarzo, è una posizione di supremazia. Tutte cose che con Lei non ci sono mai c’entrate. Eppure mi sono accorto che per me, e non solo per me, anche prima, molto prima, di questa tragedia, Betty è sempre stata una regina. Una regina gentile. E volevo dunque dire due parole, per ricordare una persona importante per questa città. Una persona che ha fatto molto per rendere questo posto meno brutto. Una sorella che verrà probabilmente ricordata solo dalla sua comunità, e non dalla sua Milano, che dove è morta costruirà a breve un altro tempio/bocconi/giovanimanager/albertinistyle. […] Betty non era una “politica”, ma ha sempre fatto politica anche se il suo atteggiamento non è mai stato ideologico. L’ha fatto con molto stile. Per questo tutti le hanno voluto bene. Per questo la ricorderanno come una specie di regina: è stata leggera e autorevole, è stata coerente e solare. È stata la “nostra” Betty.
Sep 05
16:05:02.628 ▶▶ Permalink
Sono in crisi creativa grave. [Del resto lo dice anche il valz che ciò deve capitare in tutti i blog che si rispettino.] Immane tragedia, ho esaurito le minchiate da scrivere. […] Meno male che tra un po’ ci saranno la sagra della zampina, la sagra dell’uva, altre celebrazioni ortofrutticole e un numero non identificato di feste religiose […] Infine, nel mio paese l’evento dell’anno: il megaconcerto in piazza di Anna Tatangelo. Se avrò lo stomaco per farmi il giro completo, ritroverò l’ispirazione per almeno una decina di post.
Sep 26
19:58:00.790 ▶▶ Permalink
Vi aspettiamo tutti per un appuntamento pacifico e silenzioso: ci troviamo in Piazza Duomo, sabato 27 settembre 2008 alle 15.30 Precise. Da lì, passando da Palazzo Marino, si prosegue per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. Parola d’ordine: Tsssss! Zittiamo tutti quelli che incontreremo per strada! Vi invitiamo a partecipare indossando una maglietta bianca autoprodotta con la scritta ‘Scusate il disturbo,’ l’indirizzo del blog e una sottile fascia bianca a mo’ di bavaglio sulla bocca o per chi preferisce, una X bianca. La modalità che abbiamo scelta è prima di tutto performativa ed intende incuriosire la gente, attirare la sua attenzione in un modo civile e ironico: il gruppo  dovrà attenersi alla performance e muoversi al suono di un Tsssss! generale, rispettando le norme del traffico rimanendo sul marciapiede senza invadere la carreggiata.
Il silenzio in questa città, sta causando il deserto culturale, limitando la creatività, impedendo l’aggregazione e lo sviluppo di forme di cultura dal basso.  Vogliamo rispondere a chi gestisce in maniera fallimentare la città, svuotandola, limitando lo sviluppo culturale, sgomberando gli spazi sociali, alimentando il “bisogno di sicurezza,” le paure e l’intolleranza. (via B I K O & scusateildisturbo, parecchio adattato e riassunto da me, con qualche link aggiunto!)

Vi aspettiamo tutti per un appuntamento pacifico e silenzioso: ci troviamo in Piazza Duomo, sabato 27 settembre 2008 alle 15.30 Precise. Da lì, passando da Palazzo Marino, si prosegue per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. Parola d’ordine: Tsssss! Zittiamo tutti quelli che incontreremo per strada! Vi invitiamo a partecipare indossando una maglietta bianca autoprodotta con la scritta ‘Scusate il disturbo,’ l’indirizzo del blog e una sottile fascia bianca a mo’ di bavaglio sulla bocca o per chi preferisce, una X bianca. La modalità che abbiamo scelta è prima di tutto performativa ed intende incuriosire la gente, attirare la sua attenzione in un modo civile e ironico: il gruppo dovrà attenersi alla performance e muoversi al suono di un Tsssss! generale, rispettando le norme del traffico rimanendo sul marciapiede senza invadere la carreggiata.

Il silenzio in questa città, sta causando il deserto culturale, limitando la creatività, impedendo l’aggregazione e lo sviluppo di forme di cultura dal basso. Vogliamo rispondere a chi gestisce in maniera fallimentare la città, svuotandola, limitando lo sviluppo culturale, sgomberando gli spazi sociali, alimentando il “bisogno di sicurezza,” le paure e l’intolleranza. (via B I K O & scusateildisturbo, parecchio adattato e riassunto da me, con qualche link aggiunto!)

Sep 28
22:17:00.886 ▶▶ Permalink
Lo zio bleiz in parziale crisi creativa ed alla ricerca di una tumblata per raggiungere la quota del sederino della buona notte riprende una vecchia idea e la ribalta!

Lo zio bleiz in parziale crisi creativa ed alla ricerca di una tumblata per raggiungere la quota del sederino della buona notte riprende una vecchia idea e la ribalta!

23:25:16.934 ▶▶ Permalink
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Io stesso, che in parziale crisi creativa ed alla ricerca di una tumblata per raggiungere la quota del sederino della buona notte (copio e incollo il testo di quella precedente,) riprendo un’idea di qualche giorno fa migliorandola appena (ogni lettera diventa una ‘x’ con punteggiatura e distinzione fra maiuscole e minuscole preservate, e qualche parola è lasciata in chiaro per sottolineare la raffinatezza di questo blog) e la applico al primo testo che mi capita a tiro, purché autoreferenziale!
Oct 08
12:25:00.475 ▶▶ Permalink