Aug 20
12:26:00.476 ▶▶ Permalink
Digheno che ci sono le rocce che camminano, digheno:

Racetrack Playa (parco nazionale della Death Valley, California) è famoso per le sue pietre mobili. Il fondo della playa (un antico lago) è fango asciutto, inaridito […] piatto che più piatto non si può. E ci sono rocce vaganti che sembrano muoversi per conto proprio. Le pietre hanno una grandezza che varia dal ciottolo a rocce di mezza tonnellata […] I loro percorsi variano in lunghezza e vanno in qualunque modo, dai zig-zag agli anelli e al ritorno su se stessi. Alcune viaggiano solo per alcuni piedi; altre procedono per centinaia di yards. […] Mentre nessuno ha mai visto una roccia muoversi, il Dott. Robert P. Sharp, un geologo della Divisione di Scienze Geologiche e Planetarie al California Institute of Technology di Pasadena, California, dice di aver monitorato il movimento di 30 pietre dal 1968 al 1974. Il Dott. Sharp afferma che le pietre si muovono a velocità che raggiungono i tre piedi al secondo, ed è noto che si sono mosse anche per due miglia. […] Qualche immutabile legge della natura prescrive che i movimenti debbano avvenire solo nell’oscurità di notti tempestose. [Ma va?!? ;) ]  (via Rocce mobili californiane)

Sefèmm, ci crediamo? La accendiamo? Chiamiamo Cacioppo?!?

Digheno che ci sono le rocce che camminano, digheno:

Racetrack Playa (parco nazionale della Death Valley, California) è famoso per le sue pietre mobili. Il fondo della playa (un antico lago) è fango asciutto, inaridito […] piatto che più piatto non si può. E ci sono rocce vaganti che sembrano muoversi per conto proprio. Le pietre hanno una grandezza che varia dal ciottolo a rocce di mezza tonnellata […] I loro percorsi variano in lunghezza e vanno in qualunque modo, dai zig-zag agli anelli e al ritorno su se stessi. Alcune viaggiano solo per alcuni piedi; altre procedono per centinaia di yards. […] Mentre nessuno ha mai visto una roccia muoversi, il Dott. Robert P. Sharp, un geologo della Divisione di Scienze Geologiche e Planetarie al California Institute of Technology di Pasadena, California, dice di aver monitorato il movimento di 30 pietre dal 1968 al 1974. Il Dott. Sharp afferma che le pietre si muovono a velocità che raggiungono i tre piedi al secondo, ed è noto che si sono mosse anche per due miglia. […] Qualche immutabile legge della natura prescrive che i movimenti debbano avvenire solo nell’oscurità di notti tempestose. [Ma va?!? ;) ]  (via Rocce mobili californiane)

Sefèmm, ci crediamo? La accendiamo? Chiamiamo Cacioppo?!?

Sep 04
23:16:12.927 ▶▶ Permalink
Magnolia Parade
4, 5 e 6 settembre 2008 – Circolo Magnolia Idroscalo – Milano

Perché non mi piace far pubblicità, ma… mi piace(va) fare festa! Ed anche se ora non sono nelle condizioni fisiche per potervi partecipare, non posso non segnalare questa opportunità a chi ce la fa e farebbe bene ad iniziare l’anno con questo bell’evento! Poi oggi in particolare “qualcuno” sostiene che è un giorno propizio… Morale: vediamo cosa c’è stasera? (Con qualche linchino qui sotto inserito da me…)

Si comincia appunto GIOVEDI’ 4 SETTEMBRE e già mancano le parole. Perché all’Idroscalo arriva Dj Lord dei Public Enemy, uno che quando cominciò a parlare disse “turntablism” invece che “mamma”. Insieme a lui sul Bigfrog Stage, due gregari di lusso – Frankie Hi Nrg e Alioscia aka BBDAI, leader dei Casino Royale, due teste roventi come le piste dopo il loro passaggio. E ancora, Useless Wooden Toys – i Fatboy Slim di Cremona. E sarebbero scintille se solo le onde del Bigfrog Stage incontrassero quelle dell’Outfrog Stage. Ma così non è e quest’ultimo può permettersi di andar giù pesante con i dj set di Bunna degli Africa Unite, di Roy Paci, del leggendario Vito War e del Black Rain Soundsystem – il collettivo dancehall che fa muovere i dreads al Magnolia tutto l’anno. Non basta, la Magnolia Parade pretende che non rimanga nemmeno un metro quadro senza gente che ci balli sopra. E così anche l’Outfrog Stage fa sentire la sua voce, con Meg, Ninja dei Subsonica, la rivelazione Tarick 1 da Genova, Cecca e Mother Inc. – la famiglia drum’n’bass che da tempo ha trovato nel Magnolia un valido alleato.

Ed è solo l’inizio!! Ma ci rendiamo conto?
Detto per inciso, e qui scatta un micromomento amarcord: perché ora a Milano il Magnolia lo conoscono “tutti” ma “all’epoca” lo scoprii iooo! Beh, almeno nella mia cerchia di amici: era l’ultimo weekend di luglio 2005 o forse addirittura il primo di agosto, e già la città in corso di desertificazione - le idee per la serata, non molte; io vengo a sapere del posto da una mailing list a cui sono iscritto e l’offerta pare interessante, la proposta immediata: “proviamo?” La serata, bella e a dir poco… interessante (qui ci sarebbe un amarcord nell’amarcord, che ometto!) anche lei: il resto è storia!

Magnolia Parade

4, 5 e 6 settembre 2008 – Circolo Magnolia Idroscalo – Milano


Perché non mi piace far pubblicità, ma… mi piace(va) fare festa! Ed anche se ora non sono nelle condizioni fisiche per potervi partecipare, non posso non segnalare questa opportunità a chi ce la fa e farebbe bene ad iniziare l’anno con questo bell’evento! Poi oggi in particolare “qualcuno” sostiene che è un giorno propizio… Morale: vediamo cosa c’è stasera? (Con qualche linchino qui sotto inserito da me…)

Si comincia appunto GIOVEDI’ 4 SETTEMBRE e già mancano le parole. Perché all’Idroscalo arriva Dj Lord dei Public Enemy, uno che quando cominciò a parlare disse “turntablism” invece che “mamma”. Insieme a lui sul Bigfrog Stage, due gregari di lusso – Frankie Hi Nrg e Alioscia aka BBDAI, leader dei Casino Royale, due teste roventi come le piste dopo il loro passaggio. E ancora, Useless Wooden Toys – i Fatboy Slim di Cremona. E sarebbero scintille se solo le onde del Bigfrog Stage incontrassero quelle dell’Outfrog Stage. Ma così non è e quest’ultimo può permettersi di andar giù pesante con i dj set di Bunna degli Africa Unite, di Roy Paci, del leggendario Vito War e del Black Rain Soundsystem – il collettivo dancehall che fa muovere i dreads al Magnolia tutto l’anno. Non basta, la Magnolia Parade pretende che non rimanga nemmeno un metro quadro senza gente che ci balli sopra. E così anche l’Outfrog Stage fa sentire la sua voce, con Meg, Ninja dei Subsonica, la rivelazione Tarick 1 da Genova, Cecca e Mother Inc. – la famiglia drum’n’bass che da tempo ha trovato nel Magnolia un valido alleato.

Ed è solo l’inizio!! Ma ci rendiamo conto?

Detto per inciso, e qui scatta un micromomento amarcord: perché ora a Milano il Magnolia lo conoscono “tutti” ma “all’epoca” lo scoprii iooo! Beh, almeno nella mia cerchia di amici: era l’ultimo weekend di luglio 2005 o forse addirittura il primo di agosto, e già la città in corso di desertificazione - le idee per la serata, non molte; io vengo a sapere del posto da una mailing list a cui sono iscritto e l’offerta pare interessante, la proposta immediata: “proviamo?” La serata, bella e a dir poco… interessante (qui ci sarebbe un amarcord nell’amarcord, che ometto!) anche lei: il resto è storia!

Sep 26
19:58:00.790 ▶▶ Permalink
Vi aspettiamo tutti per un appuntamento pacifico e silenzioso: ci troviamo in Piazza Duomo, sabato 27 settembre 2008 alle 15.30 Precise. Da lì, passando da Palazzo Marino, si prosegue per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. Parola d’ordine: Tsssss! Zittiamo tutti quelli che incontreremo per strada! Vi invitiamo a partecipare indossando una maglietta bianca autoprodotta con la scritta ‘Scusate il disturbo,’ l’indirizzo del blog e una sottile fascia bianca a mo’ di bavaglio sulla bocca o per chi preferisce, una X bianca. La modalità che abbiamo scelta è prima di tutto performativa ed intende incuriosire la gente, attirare la sua attenzione in un modo civile e ironico: il gruppo  dovrà attenersi alla performance e muoversi al suono di un Tsssss! generale, rispettando le norme del traffico rimanendo sul marciapiede senza invadere la carreggiata.
Il silenzio in questa città, sta causando il deserto culturale, limitando la creatività, impedendo l’aggregazione e lo sviluppo di forme di cultura dal basso.  Vogliamo rispondere a chi gestisce in maniera fallimentare la città, svuotandola, limitando lo sviluppo culturale, sgomberando gli spazi sociali, alimentando il “bisogno di sicurezza,” le paure e l’intolleranza. (via B I K O & scusateildisturbo, parecchio adattato e riassunto da me, con qualche link aggiunto!)

Vi aspettiamo tutti per un appuntamento pacifico e silenzioso: ci troviamo in Piazza Duomo, sabato 27 settembre 2008 alle 15.30 Precise. Da lì, passando da Palazzo Marino, si prosegue per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. Parola d’ordine: Tsssss! Zittiamo tutti quelli che incontreremo per strada! Vi invitiamo a partecipare indossando una maglietta bianca autoprodotta con la scritta ‘Scusate il disturbo,’ l’indirizzo del blog e una sottile fascia bianca a mo’ di bavaglio sulla bocca o per chi preferisce, una X bianca. La modalità che abbiamo scelta è prima di tutto performativa ed intende incuriosire la gente, attirare la sua attenzione in un modo civile e ironico: il gruppo dovrà attenersi alla performance e muoversi al suono di un Tsssss! generale, rispettando le norme del traffico rimanendo sul marciapiede senza invadere la carreggiata.

Il silenzio in questa città, sta causando il deserto culturale, limitando la creatività, impedendo l’aggregazione e lo sviluppo di forme di cultura dal basso. Vogliamo rispondere a chi gestisce in maniera fallimentare la città, svuotandola, limitando lo sviluppo culturale, sgomberando gli spazi sociali, alimentando il “bisogno di sicurezza,” le paure e l’intolleranza. (via B I K O & scusateildisturbo, parecchio adattato e riassunto da me, con qualche link aggiunto!)