Nov 12
13:18:24.554 ▶▶ Permalink
Ribloggare anche in maniera più sobria le pirlate che questi [berluska, gasparri, rappresentanti del governo in genere…] sparano quotidianamente sarebbe una formula comunicativa formidabile. [Ribloggaggio della realtà come operazione mediatica ai Confini della Realtà™ stessa ed opera d’arte concettuale?]
Nov 07
19:35:56.816 ▶▶ Permalink
Marina Valensise, altra neocon de noantri, credendo di farle un complimento, scriveva che “la Palin somiglia alla nostra Gelmini: una tigressa dura, determinata, sicura di sé, temprata dal gelo polare, travolgente come un animale selvaggio… una mamma che si batte contro un parolaio idealista.
Nov 04
15:37:11.650 ▶▶ Permalink
Nov 02
13:18:33.554 ▶▶ Permalink
[Dopotutto non è sorprendente che gli sbirri abbiano ignorato le cariche degli “studenti” di destra:] la polizia era li per sedare i ribelli. I fascistelli non sono ribelli ma lavoratori co.pro. pagati dai fasci più grandi con pochi euro e qualche busto di mussolini in marmo ai più produttivi per menare le mani ergo tutto regolare.
HariSeldon, minimamentadattato
Oct 30
13:13:59.551 ▶▶ Permalink
Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: “arrivano quei pezzi di merda di comunisti!” [Poi un giorno mi dovrai spiegare perché “pezzi di merda:” solo per essere persone migliori de voantri?!?] L’altro risponde: “allora si va in piazza a proteggere i nostri?” - “sì, ma non subito.” Passa il vice questore: “Poche chiacchiere, giù le visiere!
13:07:45.547 ▶▶ Permalink
Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente [“misteriosamente…” LOL!!] ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
12:58:31.540 ▶▶ Permalink
draculafrizzi, phonkmeister: le incredibili avventure dell’omino verde! (clicca per ingrandire)


 … eh fossero tutti così minchioni i fascisti…

Infatti!

draculafrizzi, phonkmeister: le incredibili avventure dell’omino verde! (clicca per ingrandire)

… eh fossero tutti così minchioni i fascisti…

Infatti!

Oct 07
20:03:00.793 ▶▶ Permalink
Mi hai ricordato una delle prime cose che mi stupirono, ed al tempo stesso irritarono, quando iniziai ad allenarmi nella palestra dei ju-sportivi. Appena iniziato l’uchikomi stavo tirando Harai Goshi a sinistra: mi venne vicino il maestro dicendomi che stavo sbagliando; lui aveva notato che sono destro e mi disse che non aveva senso per me studiare ed allenarmi nell’Harai Goshi a sinistra. Volendo evitare inutili discussioni feci la presa a destra e continuai l’uchikomi decidendo che da quel giorno non lo avrei mai più chiamato maestro ma solo allenatore. Ripeto: è il posto migliore in zona se vuoi fare tanti combattimenti ogni sera, ci sono un sacco di agonisti fortissimi ed un paio di volte al mese si affacciano nazionali ed olimpionici, va benissimo se vuoi allenarti di brutto e fare preparazione atletica, ma se vuoi imparare e fare Judo, beh, è un’altra storia.
HariSeldon via mail, con permesso e minimadattamento alla zio bleiz.
Sep 27
0:25:17.975 ▶▶ Permalink
Sep 23
13:30:00.520 ▶▶ Permalink
E così, mentre io perdo il mio tempo a contestare l’efficacia dei simboli di questa nuova destra e ad auspicarne di nuovi per la sinistra, Walter Veltroni pensa bene di introdurre nel suo pantheon di personaggi (rigorosamente americani) da citare a ogni discorso Christopher McCandless. Uno che ha deciso di affrontare un inverno in Alaska da solo, senza i mezzi adeguati, ma soprattutto senza le necessarie conoscenze, e per questo è finito morto di fame senza sapere che la sua salvezza era a poche centinaia di metri da lui. È così che il PD vuole affrontare le sue prossime sfide, Walter? Speriamo di no.
— il valz, che con quest’ultimo ribloggaggio ho ormai saccheggiato praticamente al 100%!
Sep 17
22:09:00.881 ▶▶ Permalink

L'Orrore!

No, non riesco a non pensarci: ne parlava giusto qualche giorno fa una carissima amica, disgustata dalla disparità vigente in Italia fra la repressione dei reati contro la persona e contro la proprietà rispettivamente. A favore di quest’ultima. Ho cercato e postato qualche citazione più o meno direttamente connessa all’orrore, allo scempio che si è compiuto. Ho provato a ridere, pensando a tutt’altro! Ma non riesco a non pensarci: lui è lì, lui che non c’è più - Abdoul Guibre, 19 anni; un ragazzo che neanche conoscevo. Assassinato da due stronzi in nome della proprietà privata, in una forma talmente superficiale che essa stessa rivela la sua vera natura: non necessità o bene, ma puro strumento di sopraffazione - in questo caso: autorizzazione ad agire. E allora vorrei scrivere qualcosa anch’io: qualcosa di intelligente e che dia un senso all’orrore. Tuttavia constato che debbo arrendermi, impotente: di fronte a quella che ormai sappiamo essere la banalità del Male. Cosa puoi scrivere di fronte all’idiozia di un quotidiano come il Giornale che non solo si arrabatta in ogni modo possibile per “dimostrare” che non di razzismo si è trattato ed anzi “denunciando” la presunta strumentalizzazione politica ma addirittura lo fa con l’ipocrisia di chi sostiene che così facendo si perde di vista il punto principale? Punto principale che sarebbe che l’omicidio è avvenuto per il futile motivo di un furto di una scatola di biscotti. Quando era da mesi e non certo solo adesso che si paventava il rischio di derive razziste a seguito delle incessanti campagne di terrorismo psicologico di questo governo! Cosa puoi scrivere di fronte a tanti sforzi, visto che se anche avessero ragione, peggio ancora di chi “strumentalizza” li spenderebbero loro stessi per occuparsi non dell’unica cosa veramente importante e cioè l’atroce morte di un giovane, e neanche del connesso rischio di razzismo, che è un problema concreto e presente, bensì di quella minuscola stronzata che possono essere le eventuali implicazioni politiche? Cosa vuoi dire a degli imbecilli che ti parlano del pacco di biscotti (sempre che sia vero!) e fingono di non sapere o capire che questa surreale difesa della proprietà ridotta più a simbolo che a bene concreto è tutt’uno con le paure deliberatamente e sistematicamente inculcate nel cittadino, dai rom agli immigrati in generale, che in un modo o nell’altro metterebbero a rischio il nostro benessere? (Alla base di tutto, in ogni caso, i miti della società borghese con le loro grandi menzogne: “il lavoro che nobilita l’uomo” e tutto il resto!) Ma soprattutto, cosa, cosa puoi scrivere, dire o anche solo pensare di mesi se non anni di mediatici lavaggi del cervello sul tema sicurezza da parte di un governo e di una parte politica tutta che ci ha mandato l’esercito per le strade, asserendo che la gente lo apprezza e non ha saputo fare niente perché fosse garantita la sicurezza di Abdoul Guibre, 19 anni, assassinato da due stronzi che si sono sentiti legittimati ad ammazzarlo proprio in virtù di quei lavaggi del cervello? Autorizzati a compiere la loro spedizione punitiva contro quello che chi ci governa vuole abituarci a pensare come ad un cittadino di serie B, come ricompensa per tutta la merda che “noi” stessi dovremo ingoiare. Bella ricompensa: no grazie, ne faccio volentieri a meno! Ecco: allora cosa vuoi scrivere? Niente. Proprio niente…

Sep 16
21:42:00.862 ▶▶ Permalink
Ovviamente non c’è nessun nesso tra il fatto che c’è al governo la destra e il fatto che ieri due stronzi abbiano ammazzato a sprangate un ragazzo di colore, dandogli del negro di merda. Non c’è nessun nesso, tranne l’aria. L’aria che tira, qualcosa di quasi impercettibile, fatto di segnali deboli. Che so, un sindaco che nelle stesse ore dice: «Gli immigrati vadano a pisciare a casa loro.» Gli assalti ai campi nomadi in Campania. Un ministro degli Interni che riprende il vecchio slogan fascista «Non mollare!» Un ragazzo ammazzato perché aveva vestiti e capelli diversi. Un comune che invita i cittadini alla delazione di strada sugli immigrati clandestini. Una legge che tratta le prostitute da criminali. Le scritte naziste e le svastiche accanto alle Fosse Ardeatine. I gay aggrediti a San Giovanni. Gli immigrati in galera se non hanno il permesso di soggiorno. La “tolleranza zero” contro chi chiede l’elemosina. La prostituta nigeriana abbandonata a terra come un cencio in un commissariato. Le ordinanze creative dei sindaci che multano perfino chi legge in un parco. L’aria, l’aria fa schifo. E chi fa soffiare quest’aria oggi sta nel Palazzo del potere.
Alessandro Gilioli (leggermente adattato)
Sep 13
21:57:07.872 ▶▶ Permalink
Assassination of Inejiro Asanuma
This picture was taken only a second before the japanese socialist Party leader Inejiro Asanuma was assassinated by a right wing student. Photographer Yasushi Nagao said he was only on the right place and on the right time. He received a Pulitzer price for this photo. (via Photos that Changed the World)

Non so se ha cambiato il mondo, e ne dubito, ma impressionante lo è…

Assassination of Inejiro Asanuma

This picture was taken only a second before the japanese socialist Party leader Inejiro Asanuma was assassinated by a right wing student. Photographer Yasushi Nagao said he was only on the right place and on the right time. He received a Pulitzer price for this photo. (via Photos that Changed the World)


Non so se ha cambiato il mondo, e ne dubito, ma impressionante lo è…

20:29:36.812 ▶▶ Permalink
Caro Presidente [Napolitano,]
ho sempre avuto grande stima per Lei e per la sua lunga militanza democratica. Perciò non capisco come abbia potuto firmare a tambur battente una legge indegna di un paese democratico come il lodo Alfano. Lei dice che la sua firma è stata meditata, e forse intendeva dire che lo considerava il male minore. Ma io, e come me molti italiani che hanno ancora la capacità di indignarsi di fronte alle violazioni della Costituzione da parte di una destra arrogante, non capiscono come sia possibile varare una legge apertamente incostituzionale. La Costituzione afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, e quindi anche senza essere giuristi, non si capisce come quattro cittadini siano più eguali degli altri (e migliaia meno eguali, come i clandestini, che, se delinquono subiscono un aggravio di condanna.) Scandalizza l’impudenza di Berlusconi, che appena varata la legge esclama: finalmente libero dalla persecuzione della magistratura. Non si configura in questa frase un oltraggio alla magistratura? Per quanto ne so, Lei aveva trenta giorni di tempo per firmare, poi avrebbe potuto rimandare alle camere la legge per sospetta incostituzionalità, e solo dopo il secondo riesame avrebbe dovuto comunque firmarla. Io credo che per amor di pace non si debba essere troppo acquiescenti con una destra antidemocratica. È già successo una volta, ottantasei anni fa.
Margherita Hack (in una lettera inviata a luglio a diversi quotidiani, nessuno dei quali pare l’abbia pubblicata; ora, su Micromega; enfasi e link aggiunti da me!) via virginie?
Sep 12
14:58:08.582 ▶▶ Permalink
Fossimo un paese civile la vera notizia sarebbe l’intolleranza della gente, l’ignoranza di chi guardando un trans gli dà del frocio, l’indifferenza di chi tratta come bestie solo chi si prostituisce ma ignora chi va con le prostitute. Il tg1 ha mostrato tutto questo senza prendere posizione e dunque, implicitamente, dando legittimità all’intolleranza, alle minacce del branco, all’insofferenza che sicuramente nasce da un problema oggettivo ma che non si risolve colpendo sempre e solo la categoria più debole, quella meno rappresentata e protetta. Un tg deve fornire fatti non opinioni, così disinformate e sessuofobe per giunta […] In un paese veramente democratico il direttore di quel tg si sarebbe già dimesso. In un paese veramente democratico l’autore del servizio, radiato dall’albo. In un paese veramente democratico la magistratura indagherebbe perché ci sono gli estremi per l’istigazione al linciaggio di massa. Ma noi non viviamo in un paese democratico. Non viviamo nemmeno in un paese di destra come, pure, ce ne sono in Europa. Noi viviamo in un paese di fascisti. Non già chi ci rappresenta in parlamento e ci governa ma gli uomini e le donne italiani che si illudono così di cacciare i diversi, chi non è come loro, e non sanno o hanno dimenticato di sapere quale rischio si corre ogni volta che si tollera un atto d’intolleranza, ogni volta che si permette a un fascista di comportarsi come tale.
paesanini land (minimamente adattato)