Jun 18
15:51:52.619 ▶▶ Permalink
W. Veltroni disse al cavagliere “ora basta dialogo”. Mi sembra tale e cuale a cumpare Tonio detto malacomprendonio che dopo aver pigghiato cingue calci nei cabbasisi diceva ancora “vabbè cerchiamo di metterci daccordo in quacchemaniera”, poi al sesto, da terra, con l’ultimo fiato in gola “non cè possibbilità, vero?”.
Aug 21
12:45:19.489 ▶▶ Permalink
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Evoluzione dell’inglese - sul sito originale, la pronuncia di un dialogo rispettivamente in Middle English e nell’inglese del 1450-1550, 1550-1650, 1650-1750. Qui, solo il primo - che risulta come ci si poteva facilmente aspettare il più diverso dalla pronuncia attuale. Il dialogo:

Cole: Is that thy child?
Alice: Yea, her name is Ann.
Cole: A good and holy name.
Alice: Soon she will be three years of age.
Cole: Will she speak to me?
Alice: Yea, she speaks wonderfully loud.

Aug 30
15:34:07.607 ▶▶ Permalink
Continuo a non capire l’uso della parola dialogo parlando di PdL e PD. Se mi entrasse in casa un ladro che ha usato le chiavi dategli da mia moglie… sto a ffa’ solo n’esempio eh, un ragionamento per assurdo… non penserei ad instaurare un dialogo ma cercherei la maniera più rapida ed indolore (per me!) di far uscire il farabutto da casa mia, altro che dialogo. E magari dopo, con più calma, sfanculerei fuori di casa anche la moglie… ma questo non c’entra col dialogo.