Nov 07
13:02:00.543 ▶▶ Permalink

La polizia carica senza nessun motivo il presidio in solidarietà delle due persone bengalesi morte la notte prima nell’incendio della casa di via Buonarroti. Nella casa, di circa 80 mq, erano costrette a vivere 14 persone per pagare un affitto di circa 2500 euro, ovviamente in nero.

Mar 11
12:08:00.505 ▶▶ Permalink

Le perle della Santanchè

13aprile08:

L’ultima
“Non rinuncio alla mondanità”
«I lettori fanno analisi e chiedono risposte, ma non mancano i fan. «Lei è una donna magnifica, la inviterei a cena - scrive un ragazzo -. Ma a parte questo perché la dovrei votare?». E lei, radiosa: «Perché non abbiamo complessi, non dobbiamo essere legittimati da poteri forti. Grazie a noi i tuoi figli potranno cantare le canzoni di Natale senza chiedere il permesso a nessuno e grazie a noi i tuoi figli non saranno drogati perché siamo contro tutte le sostanze stupefacenti, leggere o pesanti che siano».

Le palle di velluto
La neoportavoce
«non siamo un partito moderato, siamo un partito incazzato, con la bava alla bocca, che non darà tregua a chi tradisce» […]
Meno di pancia e di cuore il riferimento ai colonnelli (ridefiniti «dalle palle di velluto ») e a Fini che «mi ha deluso perché ha paura delle donne, perché non crede nella meritocrazia e ti fa sentire come se l’unico intelligente in giro fosse lui» […]
«Quelle esperienze non le ho vissute per ragioni anagrafiche,ma io sono sempre stata una di destra. Una che uoqui ha trovato casa, perché posso finalmente fregarmene del politically correct».

Rivelazioni di una santa
«Non l’ho mai data per fare carriera, in realtà io sono un uomo.»
Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre parole non l’ho mai data». […] «Nella mia carriera sono stata corteggiata da più donne e ne sono lusingata», ha confessato Santanchè. «Il motivo? La veritá è che piaccio alle donne perché sono un uomo. Tra l’altro alcune di loro sono rimaste mie amiche e sono ragazze molto intelligenti».

Orgoglio nero
La Santanchè su Wikiquote
«Il fascismo è stato un periodo di storia del nostro Paese dove oggi viene declinato che chiunque è contro l’egemonia culturale della sinistra è fascista, quindi pensi quante volte mi dicono che sono fascista. Io sono orgogliosa se sono fascista perché sono in buona compagnia.»

Diti medi
Il suo V-Day

Memorabile.

Meno tasse per tutti
Sì alla pornotax e al bonus per tutti i bebè
La pornotax porterà un gettito calcolato dagli uffici della Camera in circa 220 milioni di euro: la valutazione è del relatore alla finanziaria Santanchè. «Reputo importante la tassa sulla pornografia - commenta Santanchè - non per una questione moralistica, che non mi appartiene, ma perchè credo che in una condizione economica difficile per le famiglie sia giusto tassare prodotti non indispensabili». Santanchè si è detta «molto soddisfatta» di questa finanziaria perchè «afferma un principio di rigore di controllo della spesa pubblica ma nello stesso tempo concentra le risorse nell’aiuto alle donne e alle famiglie».

Apr 05
14:05:00.545 ▶▶ Permalink
A partire dal 3 aprile è disponibile in tutte le librerie, pubblicato da Feltrinelli Real Cinema. (via NAZIROCK come sdoganare la svastica e i saluti romani - un Film di Claudio Lazzaro)

L’estrema destra vista dall’interno: la sua musica, i capi, le alleanze, i rituali, lo sdoganamento politico che sta aprendo ai nazifascisti italiani le porte del potere istituzionale.
La destra radicale in Italia può raggiungere il mezzo milione di voti e diventare determinante, in un quadro politico in cui ne bastano 25.000 a decidere chi governerà il Paese. Per questo viene sdoganata.
NAZIROCK racconta questo passaggio politico, usando come filo conduttore le band che infarciscono di testi fascisti la loro musica skin, oi, white power e punkadestra.
Il film apre con le immagini dei “due milioni” convocati a Roma dall’opposizione al governo Prodi, il 2 dicembre 2006, ma soprattutto racconta la Nashville dell’estrema destra: una grande manifestazione, organizzata da Forza Nuova, il movimento guidato da Roberto Fiore (condannato a nove anni per banda armata), che si è svolta a Viterbo, nel Lazio, con la partecipazione dei principali gruppi rock assieme a militanti e a leaders provenienti da Spagna, Germania, Francia, Grecia, Libano e Romania.

A partire dal 3 aprile è disponibile in tutte le librerie, pubblicato da Feltrinelli Real Cinema. (via NAZIROCK come sdoganare la svastica e i saluti romani - un Film di Claudio Lazzaro)

L’estrema destra vista dall’interno: la sua musica, i capi, le alleanze, i rituali, lo sdoganamento politico che sta aprendo ai nazifascisti italiani le porte del potere istituzionale.

La destra radicale in Italia può raggiungere il mezzo milione di voti e diventare determinante, in un quadro politico in cui ne bastano 25.000 a decidere chi governerà il Paese. Per questo viene sdoganata.

NAZIROCK racconta questo passaggio politico, usando come filo conduttore le band che infarciscono di testi fascisti la loro musica skin, oi, white power e punkadestra.

Il film apre con le immagini dei “due milioni” convocati a Roma dall’opposizione al governo Prodi, il 2 dicembre 2006, ma soprattutto racconta la Nashville dell’estrema destra: una grande manifestazione, organizzata da Forza Nuova, il movimento guidato da Roberto Fiore (condannato a nove anni per banda armata), che si è svolta a Viterbo, nel Lazio, con la partecipazione dei principali gruppi rock assieme a militanti e a leaders provenienti da Spagna, Germania, Francia, Grecia, Libano e Romania.

Apr 13
13:13:00.509 ▶▶ Permalink
Forza Nuova: è un simpatico e scanzonato movimento culturale, ora organizzato in partito politico, che chiama a raccolta i cinquantenni sovrappeso, appassionati di Guerre Stellari. “Eia eia Jabba the Hutt” è il motto di questi nostalgici della fantascienza.
Apr 15
11:43:00.446 ▶▶ Permalink
Sono decenni che i miei umori vengono pesantemente condizionati da come va la politica in questo paese clerical-fascistoide-bottegaio, e siccome io non sono né clericale, né fascista, né bottegaio, mi viene da pensare che tutto ciò alla fine potrebbe anche riguardarmi o interessarmi anche un po’ meno, e che quello in cui credo potrei provare a portarlo avanti in campi che esulano dalla politica.
— Franco, che suppongo sia un amico di -dario
Apr 16
11:41:00.445 ▶▶ Permalink
Cala il sipario Camerati, littori, arditi, amici, su queste pagine scherzose mi dilettavo a rinverdire la retorica del regime associandola ai personaggi che meno ad essa facevano riferimento, […] Il gioco finisce qua. Finisce con l’avvento del Regime vero, non ci sarebbe piu’ divertimento a definire Fini un fassista o Berllusconi il Duce Silvio, essi ci potrebbero credere e sentirsi di cio’ lusingati. Allora si chiude qua, cala il sipario su questo anno e qualche mese vissuto littoriamente, grazie e alla prossima belianta Saluto alla Bandiera Saluto al Duce Saluto al Duce che saluto Italo Massimo e tutti i littori, arditi e italici.
16:43:00.654 ▶▶ Permalink

1.000.000 di vaffanculo (o anche di più!)

Non ho seguito molto la kermesse televisiva post-traggedia. Ma ho avuto la “fortuna” di imbattermi in lei! La mia preferita: la Dani, ovviamente. Sostanzialmente, la Santanchè andava ripetendo che aveva preso un milione di voti, e che pertanto quegli italiani che l’hanno votata meritano rispetto. Secondo questa stessa logica dovremmo rispettare il popolo tedesco perché erano in 66 milioni quando permisero l’ascesa del nazismo… Eh, no cara signora: se foste in 10 sareste 10 pezzi di merda. Siete un milione? Un milione di pezzi di merda! Il mio rispetto, piuttosto, lo do a quei settecento sfigati di Alternativa Comunista, che poi non sono manco d’accordo con loro, ma per dire… Toh, schiatta!

Apr 17
13:36:00.525 ▶▶ Permalink
Insomma la Benzinara [Daniela Santanchè] pretende il mio rispetto perchè un milione di patetici nostalgici che deambulano sulle nocche l’hanno riconosciuta capo branco battendosi rumorosamente il petto con i pugni?!? Questa invece di buttarsi nell’artigianato orale doveva darsi al cabaret perché riesce a strapparmi una risata persino in questi giorni di mestizia, pessimismo e spleen.
14:12:00.550 ▶▶ Permalink
Il prossimo ministro alle pari opportunità sarà la carfagna che dall’alto della sua mirabile bonosità rappresenterà il mito della femmina accettabile per i fascisti: strafiga, valletta come piace a berlusconi, con una “immagine” e un look targato mediaset, italiana, di razza ariana, cattolica, contro l’aborto, perfetta anche per partecipare ai convegni di forza nuova.
Apr 18
16:29:00.645 ▶▶ Permalink
Nel blog di Gad Lerner, la documentazione sonora della trasmissione di Radio Padania Libera del 9 aprile scorso in cui il deputato leghista Matteo Salvini dichiara: i topi sono più facili da debellare degli zingari. Perché sono più piccoli…
I rom peggio dei topi via aitan, pensierispettinati (Che un topolino piccolo piccolo possa intrufolarglisi su per i calzoni e dolorosamente sbocconcellargli quelle microscopiche gonadi che deve avere fra i gamb!)
Apr 20
15:05:00.586 ▶▶ Permalink
A Verona è stato modificato il regolamento per gli asili nido. Nella graduatoria di accesso vengono assegnati molti meno punti ai figli riconosciuti da un solo genitore ai bambini di separati e ai figli di coppie conviventi ma non coniugate, le terribili famiglie di fatto. Perché? Il consigliere di FI Mario Rossi dice: “La famiglia e la sposa vedova con il bambino sono una istituzione riconosciuta come famiglia dalla costituzione, mentre la ragazza madre con il bambino per il suo status non ha avuto un rapporto istituzionalizzato con la società, come lo ha chi ha legame di matrimonio.”
Apr 23
13:19:00.513 ▶▶ Permalink
Vi avevo già parlato del film Nazirock. Forza Nuova ha impedito che venisse proiettato nelle sale con minacce di azioni legali. Il regista Claudio Lazzaro ha anche detto chiaramente che i gestori dei cinema in cui era prevista la presentazione del film hanno seriamente temuto rappresaglie. […] La settimana scorsa il film è stato proiettato a Perugia e la stessa notte il csoa ex mattatoio è stato seriamente danneggiato. I timori di Lazzaro quindi forse non erano così tanto infondati. […] Spero che in questa epoca così fascista l’antifascismo venga ancora celebrato come un grande valore. A tutt* voi: buon 25 aprile. (via Femminismo a Sud)

Vi avevo già parlato del film Nazirock. Forza Nuova ha impedito che venisse proiettato nelle sale con minacce di azioni legali. Il regista Claudio Lazzaro ha anche detto chiaramente che i gestori dei cinema in cui era prevista la presentazione del film hanno seriamente temuto rappresaglie. […] La settimana scorsa il film è stato proiettato a Perugia e la stessa notte il csoa ex mattatoio è stato seriamente danneggiato. I timori di Lazzaro quindi forse non erano così tanto infondati. […] Spero che in questa epoca così fascista l’antifascismo venga ancora celebrato come un grande valore. A tutt* voi: buon 25 aprile. (via Femminismo a Sud)

16:05:00.628 ▶▶ Permalink
2008: Alemanno in discarica; anni ‘20: Mussolini nei campi di grano. Perché ho un’angosciante sensazione di deja vu?!?

2008: Alemanno in discarica; anni ‘20: Mussolini nei campi di grano. Perché ho un’angosciante sensazione di deja vu?!?

Apr 24
13:12:00.508 ▶▶ Permalink
Il fascismo non è morto a piazzale Loreto, è concreto e si manifesta nella violenza dell’esercizio del potere. A 63 anni da quei giorni, ahinoi, ci troviamo in balia di fascisti di palazzo, galoppini spietati e razzisti dichiarati che ogni giorno scelgono e prendono decisioni che, in primissima istanza, riguarderanno la nostra vita quotidiana. Rivendichiamo il diritto al reddito garantito, a un lavoro dignitoso, ad una casa; pretendiamo di vivere senza angosce, di urlare le nostre esigenze, i nostri bisogni, i nostri pensieri, senza essere censurati, denunciati e processati. Noi dobbiamo e possiamo sognare e reclamare un mondo migliore. La volontà di lottare per questo è ciò che ci guida, e se questa è sovversione siamo tutt@ sovversivi: credere di poter cambiare lo status quo è il primo passo verso la liberazione!
13:13:00.509 ▶▶ Permalink
La notte tra il 23 e il 24 aprile, intorno alle ore 01.00 un militante dei centri sociali, mentre stava attaccando dei manifesti riguardanti le manifestazioni del 25 aprile, è stato brutalmente assalito da un gruppo di 10 fascisti, nei pressi del liceo “Cannizzaro” situato in via G.Alimondi. Più volte colpito a calci e pugni alla schiena ed alla testa. Quest’episodio denota il chiaro intento da parte delle destre, nuovamente al potere, di instaurare un clima di repressione nei confronti di chi giorno per giorno lotta per i diritti e per una società migliore.