Judoka francese diserta sfilata - Il 19enne Teddy Riner: ‘Devo risparmiare energie per la gara’ […] ‘Non andro’ alla cerimonia perché significherebbe stare tre ore in piedi,’ ha detto Riner, la cui gara è prevista una settimana dopo la sfilata. (via RaiSport - Judoka francese diserta sfilata)
Hari, questo in gamba pare che sia in gamba, ma ‘sta sbanfata non mi piace: ricordiamoci di vedere come va a finire. Se oltretutto le prende, ci facciamo un pernacchio in pieno stile “Oro di Napoli” eh, ce lo facciamo?
2008 Olympics Beijing: Lucie Decosse (FRA) - Ayumi Tanimoto (JPN) [-63kg] (via JudoVision)
OMFG, che fantastico kaeshi di Uchi Mata su entrata in Uchi Mata! E non dico da parte di quale atleta per non rovinare la sorpresa, eh!
Le strade sono di chi ama! [Eh, in mancanza di Street Hawk… Suvvia, si fa per sdrammatizzare, N.d.”R.”] Vogliono farci credere che con qualche pattuglia in più la nostra vita cambierà, ci sentiremo sicuri, e quindi felici. Vogliono farci credere che degrado è sinonimo di straniero, che il degrado si sconfigge con le ordinanze, i manganelli, le multe o gli arresti. […] Vogliono farci credere che la soluzione sta nell’esclusione, nell’emarginazione, nella tolleranza zero. […] Siamo il paese europeo con il minor tasso di integrazione razziale… […] significa che i delinquenti si fermano in Italia mentre gli stranieri “buoni” se ne vanno in Francia, Germania, Olanda?!? O forse dipende dal fatto che, tanto per fare un esempio, la Francia investe il triplo di noi in case popolari, garantisce ad ogni persona che lavora onestamente il diritto alla casa, alla previdenza, alla salute, e quindi permette a (quasi) tutti di integrarsi nella società, senza bisogno di delinquere? […] La delinquenza certo va punita. Ma va anche prevenuta. Chi è disperato ha bisogno di delinquere, e trova il modo di farlo anche se si triplicano le pattuglie. Non c’è qualità della vita in uno stato di polizia. È la sicurezza che schiaccia la libertà. […] vi ho solo riportato le considerazioni di un gruppo di amici che ieri ha bevuto una birra insieme, meditando un’opposizione ad un sindaco che vuole sgomberare un centro sociale sede di 27 associazioni no-profit, tra cui Emergency e Africa Insieme, che tra le varie cose realizza corsi d’italiano gratuiti per immigrati. In nome della legalità.