Oct 27
20:30:18.854 ▶▶ Permalink
Foto di Tiziana Bartolini - 25 ottobre 1958 (via Facebook)

Ebbravi ragazzi: festa di compleanno collettiva @ Lina’s per… If I’m not mistaken… Aui, Titti, Irene, (nella foto, al centro da sinistra a destra,) Bruce. (Missing?!?) Cioè, questi di sicuro, che li compiono… If I’m not mistaken… fra il 14 e il 18 ottobre. Non so altri! Io, quest’anno, purtroppo non c’ero: facciamo che il prossimo non potrò mancare?!?

Foto di Tiziana Bartolini - 25 ottobre 1958 (via Facebook)


Ebbravi ragazzi: festa di compleanno collettiva @ Lina’s per… If I’m not mistaken… Aui, Titti, Irene, (nella foto, al centro da sinistra a destra,) Bruce. (Missing?!?) Cioè, questi di sicuro, che li compiono… If I’m not mistaken… fra il 14 e il 18 ottobre. Non so altri! Io, quest’anno, purtroppo non c’ero: facciamo che il prossimo non potrò mancare?!?

Oct 15
15:36:00.608 ▶▶ Permalink
Brus, Crixi, Titti, io e Aui al MayDay 008 (via “Facebook | Foto con te” dall’album: amici di Tiziana Bartolini)

Ma vedi come sono fuckin’ pigro, che questa fotografia ce l’avevo da mò come tutte le altre ed ho dovuto aspettare di dartela stamane e che tu la mettessi su feìsbuk, per bloggarla?!?

Brus, Crixi, Titti, io e Aui al MayDay 008 (via “Facebook | Foto con te” dall’album: amici di Tiziana Bartolini)


Ma vedi come sono fuckin’ pigro, che questa fotografia ce l’avevo da come tutte le altre ed ho dovuto aspettare di dartela stamane e che tu la mettessi su feìsbuk, per bloggarla?!?

Oct 02
1:08:28.005 ▶▶ Permalink

Presto, prima che sia troppo tardi!

In realtà è già troppo tardi. Ché questo post doveva essere di due giorni fa e cioè del 29 settembre, poi… si sa: “doveva” essere di quel giorno perché volevo parlare del nome Michele che

deriva, attraverso il latino Michaelem, dall’ebraico מִיכָאֵל / מיכאל‎ (mee-KHA-el) […il cui] significato letterale è quindi “Chi (è) come Dio?” È il grido di battaglia con il quale l’Arcangelo Michele delle Sacre Scritture, alla guida delle schiere degli angeli fedeli a Dio, si oppose e sedò la rivolta degli angeli ribelli guidati dal “dragone” (Ap 12:7) ovvero Lucifero.

Il nome appare per la prima volta nella Bibbia in Numeri 13:13, dove Sethur il figlio di Michele è una delle dodici spie mandate nella Terra di Canaan. L’arcangelo Michele, menzionato più tardi nella Bibbia (Daniele 12:1) [è uno dei sette arcangeli e protettore di Yahweh…]

Michele festeggia l’onomastico:

  • il 29 settembre per la Chiesa cattolica, in ricordo della consacrazione del santuario dedicato all’arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo [dove sono stato pochi mesi fa insieme a quando ero ospite da lei!] sul monte Gargano; […]
  • il 21 novembre [compleanno della terrona!” Coincidenzone!] per la Chiesa ortodossa che commemora in questa data l’arcangelo Michele.
(via Wikipedia & Wikipedia - minimamente adattato e tradotto.)

Poi perché ne voglio parlare? Beh, mi è stato detto che in ebraico ancor più che in latino (nomen omen) il nome è “lo specchio dell’anima,” [speriamo di esserne all’altezza! (Cit.)] e che il significato letterale del nome non è propriamente una domanda retorica come la gente, me compreso, va spesso ripetendo. Ma questa devo farmela rispiegare, la distinzione era sottile…

Poi, l’altroieri non ne ho scritto perché in combutta con mia madre anche se le feste di onomastico non è che siano propriamente comuni come quelle di compleanno, beh, me ne hanno organizzata una: un po’ come l’altra volta, ma per l’appunto molto più… organizzata! E ciononostante, a sorpresa! Come l’altra volta, forse più che “festa” dovrei dire “cena” e vabbe’: è stata un’ottima cena cui hanno partecipato la Cri, la Titti, Aui, Davide, la Bratz e Bubu, che ringrazio di cuore ancora una volta. Però ora basta, che se no in questa novella veste buonista mi vengono le carie dalla svenevolezza! Certo una festa per il palato: di questo grazie alla mamma! Quanno ce vo’, cce vo’!! Morale: non so voi, ma io per una volta mi sono lasciato andare e mi sono sfondato dalla crapula; per il prosieguo della serata, filmetto & coma!

Sep 16
20:40:00.819 ▶▶ Permalink

Uso blogghistico del blog, any?

Digheno che un blog è un diario! Digheno anche che un tumblelog non è un blog, che ci raccogli solo brevi note trovate in giro, ma io dico che il mio tumblelog è anche un blog, perché mi piace la piattaforma e tutto il resto; perché mi va bene così: punto! E allora qualcuno ha notato che la mia naturale regolarità si è un po’ arenata negli ultimi giorni… che sono stato un po’ meno prolifico di quanto non fossi abituato… Detto per inciso, qualcuno mi ringrazierebbe anche!

Beh, tutto vero, quindi spiego diaristicamente perché, e l’unica cosa che mi piglia un po’ male è che mi pare sia una cosa da blogger, spiegare perché si scrive meno (o niente!) sul proprio blog! Che dio me ne scampi!!

Il fatto, manco a dirlo, è che il tempo mi manca sempre! La circostanza sorprendente è che apparentemente non ho un cazzo da fare: ed è anche vero. Ma non riesco mai a trovare il tempo di farlo. (O forse, tecnicamente, dovrei scrivere di “non farlo?” Mah…) Tiempo cerca o’ tiempo e tiempo nun ce ne sta! (Cit.)

Per quanto possa essere sorprendente per chi conosce esattamente le mie condizioni di salute e le ripercussioni che hanno sulla mia vita privata, non solo non mi annoio, ma arrivo ad ogni sera un po’ incazzato per tutte le robe che avrei voluto fare e che ogni mattina ho la certezza che riuscirò a concludere (immaginandomi peraltro, come un imbecille, di sbrigare ciascuna in cinque minuti, eh!) e che invariabilmente, giorno dopo giorno, devo rimandare al “giorno dopo.” E non parlo solo di quelle che continuo a procrastinare, bensì di quelle che a tutti gli effetti vorrei fare subito e velocemente!

Mi alzo ogni mattina e mi dico: “leggo e rispondo alle mail, poi passo su PerlMonks, leggo gli articoli nuovi sul Reader, e nel frattempo tumblo tutto ciò che trovo di interessante, magari passando anche per la dashboard…” Mi pare addirittura di poter far tutto in mattinata. See, illuso! Una parte del problema è che checché ne dica il test, io sto troppo attento ai dettagli anche laddove potrei fregarmene ampiamente: terminata una mail, la rileggo. Quando scrivo qualcosa, ricontrollo due o tre volte cercando di eliminare tutti gli errori ortografici…

Stamattina ho solo risposto a mail, anche perché continua a verificarsi il fenomeno misterioso alla Cacioppo per cui da più di due mesi ne ho circa venti arretrate, e continuo a rispondere, ma sempre (circa) venti rimangono! Allora ho solo risposto alle mail, e mi sono autoimposto di non rileggere: mi pare già un buon inizio. A qualcuno cadrà il mito dello zio bleiz “che non fa mai errori” ma penso che posso sopravvivere! Anche perché tanto ne faccio comunque…

Morale: a parte i dettagli, bisogna operare qualche scelta. Stamattina sono state le mail. Nei giorni passati ho trascorso un po’ più tempo su PerlMonks che non negli ultimi tempi. Anche perché andare su un forum tecnico tanto per dire ai niubbi, ripetendosi sempre: “non usare la forma a due argomenti di open(), controlla il valore restituito, etc. etc.” non è granché gratificante. Sto ricominciando a scrivere del codice non del tutto banale… Il problema, ancora, è che ci vuole tempo: e qui io ai dettagli ci tengo proprio. Per esempio, la storia che “non tutti sanno” è che in quel codice c’era un bug, di cui mi sono accorto solo un attimo prima di postare. E sono stato il primo a dire che era uno script che lasciavo “in dono per loro” perché mi era rimasto fra le balle pur senza essere senza pretese. Ma buggato, no! E allora mi ci metto a lavorarci sopra… solo che… correggi di qui, correggi di là… Lo faccio così o lo faccio cosà? Oh, se taglio di qui e metto di là viene molto più elegante… etc. etc. Come niente ti parte più di un’ora. Poi putacaso ti chiamano per la cena. Poi, putacaso, ti viene un abbiocco micidiale. E così passano le giornate…

In tutto questo scenario, non mancano le visite: l’altra sera, in particolare, già ne avevo alcune preventivate - poi, in pratica, si è presentata tutta la cricca. Beh, non proprio tutta, ché quella non ci sarebbe stata. Ma certo i migliori: Davide & la Bratz, Aui, Bruce, Titti e infine il Bubu, che non vedevo da un fottio™ (se è termine tecnico è termine tecnico, non ci posso fare nulla!) di tempo. Sì, ragazzi: vi sto leccando; lo so che vi piace! ;) A sorpresa, mi hanno proposto se mi andava di prendere delle pizze dal cinese qui sotto e cenare insieme, che il cinese qui sotto le fa mica male, eh. Proposta accettata ed oltremodo gradita: ci ha rimesso il blog, ne ha guadagnato lo stomaco… Per non parlare del pomeriggio e della serata un po’ diverse dal solito! Ci ha rimesso il blog: come dire… ‘azzi sua!! Meglio gli amici, ovviamente!

Ah, e poi ultimamente ed in particolare dopo mesi e mesi in cui mi sono messo a procurarmi una gran messe di film per vedermeli (che altro?) senza peraltro farlo e passando per lo più le serate davanti al pc, ho finalmente ripreso a… farlo! (Che altro?) Gli ultimi tre giorni mi son visto:

Stasera?!? Chi può dirlo, chi può dirlo?

Aug 02
19:04:00.752 ▶▶ Permalink

Prime notizie positive!

Arrivano le prime notizie:

  • [in risposta alla domanda: “tutto bene?”] “No, postumi violentissimi della festa!”Titti
  • “Ieri mi sono sfasciato […] e non ho capito neanche bene come ho fatto”Aui

Morale: sembra che le cose siano andate bene!!

Feb 01
9:21:00.389 ▶▶ Permalink
E così ho portato il gatto dalla veterinaria, che fra sei ore gli restituirà le palle in un vasetto, con l’etichetta AMARCORD.
lea » Il grande giorno via phonkmeister (questa è per te, Titti!)
Dec 06
11:40:00.486 ▶▶ Permalink
Siamo tutti afflitti da una tragica tipicità statistica
— Titti
Nov 29
15:41:00.653 ▶▶ Permalink

Microrece: il contest

Chi l’ha detto che il tombolo serve solo per il riciclo di altrui robba? Visto che a quanto pare è l’unico strumento capace di scuotermi dalla mia monumentale ignavia -e dico ignavia, signori- stimolandomi a bloggare compulsivamente, io la mia microrecensione sul contest di ieri, cui si riferisce l’ultima serie di foto, la pubblico qui! Fatta questa doverosa premessa, iniziamo direttamente con un’altra premessa: ieri come giornata è stato un delirio. Per essere un nerd, informaticamente parlando non ho nerdizzato quasi nulla: non ho compiuto nemmeno la mia visita quotidiana su PerlMonks il che quest’anno credo si sia verificato solo nei giorni di Bologna++ e Parigi++. Go figure! Arrivando alle 22 cotto da uno (e più) vernissage di quelli che ti fanno pensare: ciumbia, questa vita è peggio di un lavoro! E riflettendo un po’ incerto se andare a vedere questa competizione di writing di cui si è letto, anche se alla fine gli amici che pure abitano a due passi dalla location paccano perché sono troppo vecchi (T. & B. sapete che sto parlando di voi, ma altrettanto certamente sapete che scherzo) alla fine decido che la cosa sembra troppo allettante e troppo vicino a casa e comoda anche coi mezzi per rinunciarvi. Devo confessare che per un attimo mi è balenata l’immagine di un tratto di Via Bordighera autorizzato per l’evento, con le kru a stender pezzi sui muri. Subito dopo mi sono reso conto che era una boiata ed ho pensato che si trattasse di una occupazione o di un locale comunque “ezy” che similmente mettesse a disposizione i propri muri. Arrivato sul luogo ho potuto verificare che invece the place era fucking pettinee! (Il tutto rigorosamente IMHO) Beninteso, pettinee-che-ci-sta-dentro, non pettinee-che-mi-disgusta… però quando paghi 7 neuri per un Negroni puoi anche scendere a patti con tale realtà mentre quando scopri che per fare il brav fieu ti fiondi su una più prosaica birra media chiara (del cazzo, potremmo aggiungere!) e questa costa lo stesso esborsoprezzo… io non so gli altri ma personalmente vengo colto dalla sindrome da retroflessione del braccino!

Passando alla competizione vera e propria, questa non era a persone ma a squadre: Inghilterra-Italia. Due team di due, l’uno contro l’altro. Un paio di pannelli ciascuno, come nelle foto. Due perfidi albionici in tour per l’Europa che sfidano imbrattamuri locali nelle varie città, con gli sfidanti scelti suppongo secondo criteri più o meno a cazzaleatori, in questo caso Wany e Bros. 90 minuti di tempo per disegnare i pezzi e poi scelta del vincitore mediante acclamazione popolare… roba molto pro con tanto di tizio che sale su un piedistallo col casinometro… un aggeggio somigliante in maniera impressionante a quegli accendini con la punta lunga per accendere i fornelli… e forse lo era! Boh, a me sembrava ci fosse più bordello per gli anglofoni. Ma il verdetto è stato a favore dei mangiaspaghetti! Per quel che mi riguarda, trovavo superiore per originalità d’esecuzione (in un contesto dagli stilemi spesso tanto stereotipati) il lavoro dei “nostri” ma preferibile la composizione degli inglesi. Amen!

Nov 12
21:41:00.903 ▶▶ Permalink

I gattini della Titti

Ma quanto son belli!

Una farfalla di pelo bianco e nero

sono i tuoi, Blazar?

placidiappunti

No, sono di una mia amica. Lei è la mamma. Io solo il padre putativo: vado a dar loro da mangiare e a fare un po’ di pet-therapy… teoricamente sono io che faccio un favore a lei, ma in pratica mi fa molto piacere e trovo che mi giovi parecchio.

Nov 08
15:40:00.652 ▶▶ Permalink
Ti credo che non ti fanno entrare, sembri uno scappato di casa!
— Titti
Nov 02
21:57:00.914 ▶▶ Permalink
Peola & Titti: dark ladies?

Peola & Titti: dark ladies?

Oct 29
17:09:00.714 ▶▶ Permalink
Dai, salite un attimo a vedere i gattini poi si va a ballare!
— Titti, venerdì 26 ottobre 2007
Oct 27
0:45:00.989 ▶▶ Permalink
Stanchezza!

Stanchezza!