Caterina Guzzanti come Mariastella Gelmini a “Parla con me:” Standing ovation! Quando inizia a parlare calabrese e sclerare ho pianto dal ridere! (Via hardcorejudas)
Una vera per farti piangere, una fasulla per consolarti con due spisci…
nascedalnulla via mezzomondo, sulpiuillustrepaesaggio:
Vi voglio raccontare un fatto accaduto ieri alla Facoltà di Lettere di Parma.
Avevo appena finito di attaccare dei volantini con questa immagine, trovata sul Corriere, che mi sembrava l’ideale per attirare l’attenzione su un’assemblea in cui io -rappresentante di Facoltà- cercavo di spiegare ai miei colleghi i vari tagli degli ultimi mesi e in che modo avrebbero inficiato i nostri corsi, grazie alla Gelmini, a Tremonti e pure a Mussi ai tempi.
Beh, ieri mattina entra una persona “x” (non si è voluta identificare nonostante gli abbia chiesto di farlo) che visibilmente alterata ha detto “come vi permettete? ritirate subito tutti i manifesti! io mi sento offesa da questa immagini, la mia religiosità cattolica è turbata, vi denuncio, vi causerò dei problemi.”
Per questa immagine, lo ricordo a tutti.
Dopo una discussione di mezz’ora l’ho invitata a recarsi dal preside a denunciarmi, ritenendo che in una Facoltà di Lettere una persona abbia il diritto di satira e di opinione, anche dissacrando (come se fosse poi stata un’immagine “pesante”) un ministro utilizzando un santino. (Niente di che imho.)
Bene, stamattina nella Facoltà erano spariti non solo tutti i volantini “incriminati”, ma tutti i volantini della mia associazione […] Probabilmente per ordine del preside.
Allora con rammarico mi accorgo che neppure in una Facoltà di Lettere c’è più spazio per un pensiero che possa anche solo minimamente essere eversivo.