Nov 07
19:35:56.816 ▶▶ Permalink
Marina Valensise, altra neocon de noantri, credendo di farle un complimento, scriveva che “la Palin somiglia alla nostra Gelmini: una tigressa dura, determinata, sicura di sé, temprata dal gelo polare, travolgente come un animale selvaggio… una mamma che si batte contro un parolaio idealista.
Nov 06
20:16:08.844 ▶▶ Permalink
La Gelmini ha trovato il modo di far accettare il maestro unico: sarà Chuck Norris.
Nov 03
13:29:53.562 ▶▶ Permalink

Caterina Guzzanti come Mariastella Gelmini a Parla con me:” Standing ovation! Quando inizia a parlare calabrese e sclerare ho pianto dal ridere! (Via hardcorejudas)

Una vera per farti piangere, una fasulla per consolarti con due spisci…

12:47:00.532 ▶▶ Permalink
Dal 30 Ottobre al 14 Novembre blog con colore a lutto contro le riforme e i tagli di Scuola e Università. [Ma temo tristemente che il lutto sia da considerarsi protratto per gli anni a venire: “Cantami, o Diva, della Gelminìde Squillo / l’insulsaggine funesta ch’infiniti addurrà / lutti a tutti noi!”]
Sul più illustre paesaggio (via kwout - for future reference)
Nov 02
21:47:28.907 ▶▶ Permalink
Approvato il decreto di legge Gelmini. Tagli ai fondi per la ricerca, in modo da risparmiare un cospicuo capitale che la Rai potrà investire nel cachet del prossimo ospite internazionale al Festival di Sanremo. I ricercatori potranno comunque continuare a lavorare vivisezionando il cervello di Rihanna.
Oct 30
15:37:52.651 ▶▶ Permalink
[La miglior sintesi delle persone assennate, che hanno a cuore il futuro proprio o quello dei figli:] ma… non era meglio se pagavo l’ICI?
— Scritta su una lavagnetta, durante una manifestazione, via iMod e con chiosa sua ma linki miei!
Oct 29
15:54:02.662 ▶▶ Permalink
Dalle mie parti, e cioè in Piemonte, se si vuole insultare pesantemente una persona, le si dice che è figlia d’un prete…” Nello specifico, mi riferisco a Don Gelmini!
imod, leggermente adattato, via maisuccesso
Oct 10
13:32:29.522 ▶▶ Permalink
nascedalnulla via mezzomondo, sulpiuillustrepaesaggio:




Vi voglio raccontare un fatto accaduto ieri alla Facoltà di Lettere di Parma.
Avevo appena finito di attaccare dei volantini con questa immagine, trovata sul Corriere, che mi sembrava l’ideale per attirare l’attenzione su un’assemblea in cui io -rappresentante di Facoltà- cercavo di spiegare ai miei colleghi i vari tagli degli ultimi mesi e in che modo avrebbero inficiato i nostri corsi, grazie alla Gelmini, a Tremonti e pure a Mussi ai tempi.
Beh, ieri mattina entra una persona “x” (non si è voluta identificare nonostante gli abbia chiesto di farlo) che visibilmente alterata ha detto “come vi permettete? ritirate subito tutti i manifesti! io mi sento offesa da questa immagini, la mia religiosità cattolica è turbata, vi denuncio, vi causerò dei problemi.”
Per questa immagine, lo ricordo a tutti.
Dopo una discussione di mezz’ora l’ho invitata a recarsi dal preside a denunciarmi, ritenendo che in una Facoltà di Lettere una persona abbia il diritto di satira e di opinione, anche dissacrando (come se fosse poi stata un’immagine “pesante”) un ministro utilizzando un santino. (Niente di che imho.)
Bene, stamattina nella Facoltà erano spariti non solo tutti i volantini “incriminati”, ma tutti i volantini della mia associazione […] Probabilmente per ordine del preside.
Allora con rammarico mi accorgo che neppure in una Facoltà di Lettere c’è più spazio per un pensiero che possa anche solo minimamente essere eversivo.

nascedalnulla via mezzomondo, sulpiuillustrepaesaggio:

Vi voglio raccontare un fatto accaduto ieri alla Facoltà di Lettere di Parma.

Avevo appena finito di attaccare dei volantini con questa immagine, trovata sul Corriere, che mi sembrava l’ideale per attirare l’attenzione su un’assemblea in cui io -rappresentante di Facoltà- cercavo di spiegare ai miei colleghi i vari tagli degli ultimi mesi e in che modo avrebbero inficiato i nostri corsi, grazie alla Gelmini, a Tremonti e pure a Mussi ai tempi.

Beh, ieri mattina entra una persona “x” (non si è voluta identificare nonostante gli abbia chiesto di farlo) che visibilmente alterata ha detto “come vi permettete? ritirate subito tutti i manifesti! io mi sento offesa da questa immagini, la mia religiosità cattolica è turbata, vi denuncio, vi causerò dei problemi.”

Per questa immagine, lo ricordo a tutti.

Dopo una discussione di mezz’ora l’ho invitata a recarsi dal preside a denunciarmi, ritenendo che in una Facoltà di Lettere una persona abbia il diritto di satira e di opinione, anche dissacrando (come se fosse poi stata un’immagine “pesante”) un ministro utilizzando un santino. (Niente di che imho.)

Bene, stamattina nella Facoltà erano spariti non solo tutti i volantini “incriminati”, ma tutti i volantini della mia associazione […] Probabilmente per ordine del preside.

Allora con rammarico mi accorgo che neppure in una Facoltà di Lettere c’è più spazio per un pensiero che possa anche solo minimamente essere eversivo.

Sep 19
15:14:44.593 ▶▶ Permalink
Nuddu che pensasse ai veri probblemi dell’Italia bedda e nostra, e alla Sicilia particolarmente: quelli che sono prioritariamente: […] abolizzione del ministro unico alla Pubblica Istruzzione in favore di tre picciotti: uno che penza, uno che legge e uno che scrive, che certo possono fare megghiu senza grande sforzo.
Sep 12
16:06:08.629 ▶▶ Permalink
Il grembiule [per gli alunni nella scuola riformata del ministro Gelmini] sarà a vita bassa, da indossare rimboccato sul culo e con le mutande firmate ben visibili, perché sia chiaro che il ritorno ai sani costumi di una volta non deve penalizzare l’economia nazionale. Azzurro per i maschietti, nero per le femminucce, dovrà essere indossato fino al giorno della tesi, con il fiocco bene annodato e il cestino della merenda sempre a portata di mano. Anche le università dovranno dotarsi di un’altalena in cortile per la ricreazione.
Michele Serra in Crocchia e bacchetta maestra perfetta | L’espresso, da leggere tutto! (che non immaginate quanto sia difficile fare una scelta su cosa tumblare…)
15:35:34.608 ▶▶ Permalink
Parlando della Gelmini, Umberto Bossi disse: chi pretende di riformare la scuola dovrebbe come minimo aver insegnato. Sull’ultimo disegno di legge della Carfagna invece non ha avuto nulla da ridire.
May 14
9:10:00.340 ▶▶ Permalink
Poi, però, come spesso accade quando dei pensieri troppo lieti ti sfiorano la mente, qualcosa è venuta a turbami ossia il nome del nostro nuovo ministro dell’Istruzione: Mariastella Gelmini, il cui cognome non mi era nuovo. E no, perché la ministra più giovane delll’ennesimo governo Berlusconi, è la nipote di don Pierino Gelmini. Questo famigerato ecclesiastico fu condannato nel 1971 per emissione di assegni a vuoto, truffa e bancarotta fraudolenta, scontando, così, quattro anni di reclusione. Poi, come se non bastasse, nel 2007 viene accusato di abusi sessuali dalla procura di Terni, ricevendo immediata solidarietà da Gasparri che lo definisce uno dei pochi eroi civili del nostro tempo. Certo se per i berlusconiani gli eroi sono tutti come Mangano, allora anche Don Gelminini lo è, tant’è vero che una decina di ragazzi lo accusano di essere stati costretti a subire le sue attenzioni e obbligati a soddisfare i suoi desideri particolari. Tra loro, anche due giovani che all’epoca dei fatti erano minorenni.