Nov 12
13:18:24.554 ▶▶ Permalink
Ribloggare anche in maniera più sobria le pirlate che questi [berluska, gasparri, rappresentanti del governo in genere…] sparano quotidianamente sarebbe una formula comunicativa formidabile. [Ribloggaggio della realtà come operazione mediatica ai Confini della Realtà™ stessa ed opera d’arte concettuale?]
Nov 06
19:48:24.825 ▶▶ Permalink
L’Italia ha deciso chi la governerà. […] mi rincresce che chi verrà dopo di me non possa studiare come ho fatto io, ma questo è colpa di chi ha votato per questi candidati. […] le università pubbliche sono il Male™ perché consentono a tutti di studiare. Questo è quanto crede questo governo.
Io non avrei potuto studiare in un’università privata, e quindi sono “naturalmente” portato a ritenere che studiare sia un diritto per tutti. Non è così per tutti - gli operai che votano Berlusconi sanno che ai propri figli non sarà permesso studiare. Ma probabilmente è meglio poter evadere oggi qualche centinaio di euro o non pagare qualche decina di euro di ICI piuttosto che vedere i propri figli realizzati. Priorità.
L’Italia otterrà quel che merita, non si può continuare a credere che gli italiani siano stati ingannati.
Eginardo via mail
Oct 24
21:21:22.848 ▶▶ Permalink
Premettendo che ritengo Facebook il servizio web 2.0 più patetico della storia, figlio di una sindrome “non ho un emerito cazzo da dire, né nella vita reale né in quella virtuale, ma, ehi, ci sono anche io, cagatemi, sposatemi, scopatemi, siate miei amici […] premessa questa sborrata di acido, mi domando e dico, trattenendo il respiro e la voglia di sbattere un pugno sulla faccia di psicologi degni di lavorare solo su “Diva e Donna,” gli stessi che sostengono che i videogiochi rendono tutti potenziali serial-killers quando io per esempio lo ero già prima e le difficoltà economiche non aiutano, teste di cazzo! Quelli secondo i quali la musica metal conduce al satanismo e le trasmissioni della De Filippi all’omosessualità - svegliatevi: sono già tutti gay! “Con tutte le brutture immonde del mondo, o se vogliamo, focalizzandoci solo sull’atteggiamento psicopatico della nostra compagine di governo, bisogna tuttavia puntare il dito sempre sui passatempi catartici, sulle nevrosi innocue della gente comune e insignire con l’etichetta del male™ qualsiasi evento si manifesti sui monitor dei computer? Per Cthulhu e tutti gli Antichi e pure porcaputtana, e quello strumento merdoso lava-cervello che si chiama televisione quand’è che gli psicologi inviteranno a buttarlo nell’oceano o a prenderlo a fucilate?”
hardcorejudas, leggermente adattato secondo i miei gusti!
Oct 16
22:12:45.883 ▶▶ Permalink
Repubblica via emmanuelnegro:

Dear visitor, The italian government is destroying our universities, cutting funds by more than 8% of the total budget, which is already one of the lowest in Europe. This means that in order to keep the universities alive our tuition fees will be more than doubled in the next few years. Since this will severely limit access of talented students to the universities, we are looking for hospitality in a more civilized country, where study is still a right. Please, pass the word on!The Italian students

Traduzione:

Caro visitatore, Il governo italiano sta distruggendo le nostre università, tagliando i fondi per più dell’8% del budget totale, che è già uno dei più bassi in Europa. Ciò significa che per mantenere vive le università le nostre tasse di iscrizione saranno più che raddoppiate nei prossimi anni. Poiché questo limiterà gravemente l’accesso di studenti talentuosi alle università, cerchiamo ospitalità presso un paese più civilizzato, dove lo studio sia ancora un diritto. Per favore, spargete la voce!Gli studenti italiani

Repubblica via emmanuelnegro:

Dear visitor,
The italian government is destroying our universities, cutting funds by more than 8% of the total budget, which is already one of the lowest in Europe. This means that in order to keep the universities alive our tuition fees will be more than doubled in the next few years. Since this will severely limit access of talented students to the universities, we are looking for hospitality in a more civilized country, where study is still a right. Please, pass the word on!
The Italian students

Traduzione:

Caro visitatore,
Il governo italiano sta distruggendo le nostre università, tagliando i fondi per più dell’8% del budget totale, che è già uno dei più bassi in Europa. Ciò significa che per mantenere vive le università le nostre tasse di iscrizione saranno più che raddoppiate nei prossimi anni. Poiché questo limiterà gravemente l’accesso di studenti talentuosi alle università, cerchiamo ospitalità presso un paese più civilizzato, dove lo studio sia ancora un diritto. Per favore, spargete la voce!
Gli studenti italiani

Oct 03
0:40:51.986 ▶▶ Permalink
Quaccuno vide Weltroni? Quel picciotto tiene sempre la testazza altrove. […] U cercassi pecchè non arrinesco a orcanizzare u travagghiu del governo se non cè opposizzione. […] Iè sempre accussì: io sono la materia e lantimateria, leros e il tanatos, il quì il quò il quà… Sì, ma, minchiate a parte, qualcuno ha visto Weltroni?
Sep 24
22:53:00.911 ▶▶ Permalink
Le strade sono di chi ama! [Eh, in mancanza di Street Hawk… Suvvia, si fa per sdrammatizzare, N.d.”R.”] Vogliono farci credere che con qualche pattuglia in più la nostra vita cambierà, ci sentiremo sicuri, e quindi felici. Vogliono farci credere che degrado è sinonimo di straniero, che il degrado si sconfigge con le ordinanze, i manganelli, le multe o gli arresti. […] Vogliono farci credere che la soluzione sta nell’esclusione, nell’emarginazione, nella tolleranza zero. […] Siamo il paese europeo con il minor tasso di integrazione razziale… […] significa che i delinquenti si fermano in Italia mentre gli stranieri “buoni” se ne vanno in Francia, Germania, Olanda?!? O forse dipende dal fatto che, tanto per fare un esempio, la Francia investe il triplo di noi in case popolari, garantisce ad ogni persona che lavora onestamente il diritto alla casa, alla previdenza, alla salute, e quindi permette a (quasi) tutti di integrarsi nella società, senza bisogno di delinquere? […] La delinquenza certo va punita. Ma va anche prevenuta. Chi è disperato ha bisogno di delinquere, e trova il modo di farlo anche se si triplicano le pattuglie. Non c’è qualità della vita in uno stato di polizia. È la sicurezza che schiaccia la libertà. […] vi ho solo riportato le considerazioni di un gruppo di amici che ieri ha bevuto una birra insieme, meditando un’opposizione ad un sindaco che vuole sgomberare un centro sociale sede di 27 associazioni no-profit, tra cui Emergency e Africa Insieme, che tra le varie cose realizza corsi d’italiano gratuiti per immigrati. In nome della legalità.

Le strade sono di chi ama! [Eh, in mancanza di Street Hawk… Suvvia, si fa per sdrammatizzare, N.d.”R.”] Vogliono farci credere che con qualche pattuglia in più la nostra vita cambierà, ci sentiremo sicuri, e quindi felici. Vogliono farci credere che degrado è sinonimo di straniero, che il degrado si sconfigge con le ordinanze, i manganelli, le multe o gli arresti. […] Vogliono farci credere che la soluzione sta nell’esclusione, nell’emarginazione, nella tolleranza zero. […] Siamo il paese europeo con il minor tasso di integrazione razziale… […] significa che i delinquenti si fermano in Italia mentre gli stranieri “buoni” se ne vanno in Francia, Germania, Olanda?!? O forse dipende dal fatto che, tanto per fare un esempio, la Francia investe il triplo di noi in case popolari, garantisce ad ogni persona che lavora onestamente il diritto alla casa, alla previdenza, alla salute, e quindi permette a (quasi) tutti di integrarsi nella società, senza bisogno di delinquere? […] La delinquenza certo va punita. Ma va anche prevenuta. Chi è disperato ha bisogno di delinquere, e trova il modo di farlo anche se si triplicano le pattuglie. Non c’è qualità della vita in uno stato di polizia. È la sicurezza che schiaccia la libertà. […] vi ho solo riportato le considerazioni di un gruppo di amici che ieri ha bevuto una birra insieme, meditando un’opposizione ad un sindaco che vuole sgomberare un centro sociale sede di 27 associazioni no-profit, tra cui Emergency e Africa Insieme, che tra le varie cose realizza corsi d’italiano gratuiti per immigrati. In nome della legalità.

Sep 17
22:09:00.881 ▶▶ Permalink

L'Orrore!

No, non riesco a non pensarci: ne parlava giusto qualche giorno fa una carissima amica, disgustata dalla disparità vigente in Italia fra la repressione dei reati contro la persona e contro la proprietà rispettivamente. A favore di quest’ultima. Ho cercato e postato qualche citazione più o meno direttamente connessa all’orrore, allo scempio che si è compiuto. Ho provato a ridere, pensando a tutt’altro! Ma non riesco a non pensarci: lui è lì, lui che non c’è più - Abdoul Guibre, 19 anni; un ragazzo che neanche conoscevo. Assassinato da due stronzi in nome della proprietà privata, in una forma talmente superficiale che essa stessa rivela la sua vera natura: non necessità o bene, ma puro strumento di sopraffazione - in questo caso: autorizzazione ad agire. E allora vorrei scrivere qualcosa anch’io: qualcosa di intelligente e che dia un senso all’orrore. Tuttavia constato che debbo arrendermi, impotente: di fronte a quella che ormai sappiamo essere la banalità del Male. Cosa puoi scrivere di fronte all’idiozia di un quotidiano come il Giornale che non solo si arrabatta in ogni modo possibile per “dimostrare” che non di razzismo si è trattato ed anzi “denunciando” la presunta strumentalizzazione politica ma addirittura lo fa con l’ipocrisia di chi sostiene che così facendo si perde di vista il punto principale? Punto principale che sarebbe che l’omicidio è avvenuto per il futile motivo di un furto di una scatola di biscotti. Quando era da mesi e non certo solo adesso che si paventava il rischio di derive razziste a seguito delle incessanti campagne di terrorismo psicologico di questo governo! Cosa puoi scrivere di fronte a tanti sforzi, visto che se anche avessero ragione, peggio ancora di chi “strumentalizza” li spenderebbero loro stessi per occuparsi non dell’unica cosa veramente importante e cioè l’atroce morte di un giovane, e neanche del connesso rischio di razzismo, che è un problema concreto e presente, bensì di quella minuscola stronzata che possono essere le eventuali implicazioni politiche? Cosa vuoi dire a degli imbecilli che ti parlano del pacco di biscotti (sempre che sia vero!) e fingono di non sapere o capire che questa surreale difesa della proprietà ridotta più a simbolo che a bene concreto è tutt’uno con le paure deliberatamente e sistematicamente inculcate nel cittadino, dai rom agli immigrati in generale, che in un modo o nell’altro metterebbero a rischio il nostro benessere? (Alla base di tutto, in ogni caso, i miti della società borghese con le loro grandi menzogne: “il lavoro che nobilita l’uomo” e tutto il resto!) Ma soprattutto, cosa, cosa puoi scrivere, dire o anche solo pensare di mesi se non anni di mediatici lavaggi del cervello sul tema sicurezza da parte di un governo e di una parte politica tutta che ci ha mandato l’esercito per le strade, asserendo che la gente lo apprezza e non ha saputo fare niente perché fosse garantita la sicurezza di Abdoul Guibre, 19 anni, assassinato da due stronzi che si sono sentiti legittimati ad ammazzarlo proprio in virtù di quei lavaggi del cervello? Autorizzati a compiere la loro spedizione punitiva contro quello che chi ci governa vuole abituarci a pensare come ad un cittadino di serie B, come ricompensa per tutta la merda che “noi” stessi dovremo ingoiare. Bella ricompensa: no grazie, ne faccio volentieri a meno! Ecco: allora cosa vuoi scrivere? Niente. Proprio niente…

Sep 16
21:42:00.862 ▶▶ Permalink
Ovviamente non c’è nessun nesso tra il fatto che c’è al governo la destra e il fatto che ieri due stronzi abbiano ammazzato a sprangate un ragazzo di colore, dandogli del negro di merda. Non c’è nessun nesso, tranne l’aria. L’aria che tira, qualcosa di quasi impercettibile, fatto di segnali deboli. Che so, un sindaco che nelle stesse ore dice: «Gli immigrati vadano a pisciare a casa loro.» Gli assalti ai campi nomadi in Campania. Un ministro degli Interni che riprende il vecchio slogan fascista «Non mollare!» Un ragazzo ammazzato perché aveva vestiti e capelli diversi. Un comune che invita i cittadini alla delazione di strada sugli immigrati clandestini. Una legge che tratta le prostitute da criminali. Le scritte naziste e le svastiche accanto alle Fosse Ardeatine. I gay aggrediti a San Giovanni. Gli immigrati in galera se non hanno il permesso di soggiorno. La “tolleranza zero” contro chi chiede l’elemosina. La prostituta nigeriana abbandonata a terra come un cencio in un commissariato. Le ordinanze creative dei sindaci che multano perfino chi legge in un parco. L’aria, l’aria fa schifo. E chi fa soffiare quest’aria oggi sta nel Palazzo del potere.
Alessandro Gilioli (leggermente adattato)
Sep 12
14:58:08.582 ▶▶ Permalink
Fossimo un paese civile la vera notizia sarebbe l’intolleranza della gente, l’ignoranza di chi guardando un trans gli dà del frocio, l’indifferenza di chi tratta come bestie solo chi si prostituisce ma ignora chi va con le prostitute. Il tg1 ha mostrato tutto questo senza prendere posizione e dunque, implicitamente, dando legittimità all’intolleranza, alle minacce del branco, all’insofferenza che sicuramente nasce da un problema oggettivo ma che non si risolve colpendo sempre e solo la categoria più debole, quella meno rappresentata e protetta. Un tg deve fornire fatti non opinioni, così disinformate e sessuofobe per giunta […] In un paese veramente democratico il direttore di quel tg si sarebbe già dimesso. In un paese veramente democratico l’autore del servizio, radiato dall’albo. In un paese veramente democratico la magistratura indagherebbe perché ci sono gli estremi per l’istigazione al linciaggio di massa. Ma noi non viviamo in un paese democratico. Non viviamo nemmeno in un paese di destra come, pure, ce ne sono in Europa. Noi viviamo in un paese di fascisti. Non già chi ci rappresenta in parlamento e ci governa ma gli uomini e le donne italiani che si illudono così di cacciare i diversi, chi non è come loro, e non sanno o hanno dimenticato di sapere quale rischio si corre ogni volta che si tollera un atto d’intolleranza, ogni volta che si permette a un fascista di comportarsi come tale.
paesanini land (minimamente adattato)
Sep 11
23:26:34.935 ▶▶ Permalink
Ecco cos’è il governo. Una ghenga di trafficoni annodati gli uni con gli altri, che se ne strafrega della gente e pensa solo a vendersi come meglio può! Puah! (Paz via webgol - attualissimo!)

Ecco cos’è il governo. Una ghenga di trafficoni annodati gli uni con gli altri, che se ne strafrega della gente e pensa solo a vendersi come meglio può! Puah! (Paz via webgol - attualissimo!)

12:50:30.493 ▶▶ Permalink
A.A.A. Azienda di famigghia di primaria grandizza, assume con contratto fimmato a sangue tutti gli esubberi Alitalia. Diamo certezza di stipendio come mai u vidisti, possibbilità di carriera e un ambiente sano e di accoglienza finoacchè non rrompi i cabbasisi. Sono rrichieste: - disponibbilità a volare assai con pacchetti dono da portare diqquì allì senza fare domande - […] Poi dopo potete anche dire che iè un altro grande successo del governo Bellusconi, non mi offendo, anzi.
Sep 04
14:55:00.579 ▶▶ Permalink
Giorgia Meloni si affida alla filosofia dell’Uomo Ragno per essere all’altezza dell’incarico di governo. Il ministro per le Politiche giovanili ha risposto […] citando una delle battute più celebri del fumetto della Marvel. “Da un grande potere derivano grandi responsabilità” scrive il ministro Meloni con modestia “faro’ del mio meglio per essere all’altezza del mandato.” [Ci hanno davvero preso tutto! Ci hanno preso tutto. (cit.)]
Aug 30
16:24:34.642 ▶▶ Permalink
È anche vero che pure il rischio è solamente percepito, per non dire indotto: [pertanto] trovo tutto sommato coerente anche il finto senso di sicurezza [che il governo sta cercando di instillare nei cittadini coi militari in città ed iniziative del genere:] è tutto falso comunque, fin dalle premesse.
davidex (minimamente adattato)
Aug 19
21:10:28.840 ▶▶ Permalink
Orwell pensava che il Governo dovesse farsi mandare tutte le vecchie copie dei giornali perché fossero opportunamente riscritte; Berlusconi ha dimostrato che non ce n’è bisogno, perché tanto la gente non solo si dimentica di cosa era stato detto, ma non si prende nemmeno la briga di andare a cercarle. Quell’uomo ha vinto.
Aug 10
23:01:00.917 ▶▶ Permalink
Se scrivi al computer, ricordati di accenderlo: consuma un po’ di più, ma ne vale la pena. [Però già che ci sono ad alcuni ci consiglierei di risparmiare per motivi governo ladro e di su e di giù, che si sa che quest’anno nessuno potrà andare in ferie perché non c’ha soldi, il prezzo del petrolio sale in modo insostenibile, la gente è alla canna del gas e gli italiani non arriveranno a fine mese. Perciò altruisticamente ci consiglio di scrivere sì, ma con il compiuter spento: per loro eh, per risparmiare, mica per altro!]
Sauro con lunga chiosa mia che non so se s’è notata, ma per chi ci interessa deve molto a Giubo!