Nov 07
13:02:00.543 ▶▶ Permalink

La polizia carica senza nessun motivo il presidio in solidarietà delle due persone bengalesi morte la notte prima nell’incendio della casa di via Buonarroti. Nella casa, di circa 80 mq, erano costrette a vivere 14 persone per pagare un affitto di circa 2500 euro, ovviamente in nero.

Apr 07
22:40:00.902 ▶▶ Permalink
Apr 15
13:04:00.502 ▶▶ Permalink
Vorrei che tutti i meridionali che han votato PdL si rendessero conto di aver mandato alle stelle un partito che considera un terrone scansafatiche lazzarone ladro chiunque abiti a sud di piazzale Corvetto a Milano. Grazie Puglia, Sicilia e Campania: con il prossimo ministro del federalismo a raccogliere i pomodori in nero ci andrete voi terroni berlusconiani e non i negretti clandestini. E finalmente smetterete di lamentarvi della disoccupazione.
Apr 16
11:38:00.443 ▶▶ Permalink
Comunque m’è andata bene. Potevo essere lesbica, in attesa di fecondazione artificiale dopo aver abortito quattro volte, pluridivorziata, di famiglia rom e vagamente africana se prendo il sole. Invece a maggio mi scade il bollo dell’auto. Che culo!
Apr 17
12:24:00.475 ▶▶ Permalink
Cinquanta deputati della Lega. Sembrano i presupposti per una barzelletta tragica. Uno avvita la lampadina e gli altri quarantanove silurano i barconi di immigrati.
Apr 26
11:49:00.450 ▶▶ Permalink
In questi ultimi giorni, guardando i tg nazionali, ho notato un preoccupante incremento dei reati di strupro, aggressione ed omicidio perpetrati da extracomunitari. Ormai viviamo in un paese pericoloso e siamo al limite del collasso, fortuna che lunedì termina il ballottaggio Rutelli-Alemanno.
May 06
10:50:00.409 ▶▶ Permalink
Hai una sigaretta?” Ci sono città in Italia dove un viso non pallido questa domanda non osa nemmeno rivolgerla. In queste città girano facce pulite e belle giacche che fanno paura. Gente che ti squadra come nessun marocchino o tunisino ha mai osato squadrarti. Li allevano così. Li pascolano così. Volpacchiotti eleganti, utili a spaventare i roditori.
May 20
12:00:00.458 ▶▶ Permalink
E allora, lancio da qui la mirabile proposta: grandi editori italiani, vogliamo andare fino in fondo con questa cosa della globalizzazione? Vogliamo dare una svolta al crollo delle vendite? Sì? Coraggio! Chiudete tutte le librerie e arruolate i senegalesi. Di sicuro un senegalese a piedi costa meno di un megastore da 3.500 metri quadri in centro con casse, personale, scaffali e tutto il resto. Già me li vedo per strada: migliaia di giovani neri carichi di romanzi, decisi nel promuoverli, capaci di venderli. “Ciao amigo, qua la mano, ha mai letto Borges? Eddai, leggilo, così diventi intelligente e io vado a comprarmi un panino.” Come mai nessuno ci ha ancora pensato?
May 26
0:20:00.972 ▶▶ Permalink
Sapete già del fatto che si è istituito il reato di immigrazione clandestina. Esso - all’applicazione della legge - sarà attribuito come aggravante per ogni altro reato. Questo concretamente significa che ci sarà una differenza tra la pena inflitta ad un italiano e ad uno straniero per lo stesso reato. Se a rubare è un italiano prende la pena prevista. Se invece lo fa un immigrato prende la pena prevista più l’aggravante perchè è uno straniero. Idem per lo stupro. Se a stuprare è uno straniero la sua pena sarà maggiore. Come se lo stupro praticato dallo straniero fosse più stupro di quello di un italiano. Non mi sorprenderebbe se per gli stranieri immaginassero di non consentire di far ricorso al rito abbreviato […] In ogni caso si tratta già di doppia misura, di doppio metro di giudizio in quei santuari in cui la giustizia si dice che sia uguale per tutti senza differenze di razza, sesso, religione. Si tratta di leggi razziali.
May 29
0:15:07.968 ▶▶ Permalink
Ma c’è stato un altro momento notevole in Porta a porta: quando Maroni ha chiarito che gli immigrati privi di reddito vanno espulsi. Sono queste le radici cristiane dell’Europa: solo ricchi o abbienti possono varcare le frontiere. E visto il vento che tira, tra poco parleranno di espellere anche i poveri nostrani, che oltretutto sono pure terroni.
Jun 03
12:46:36.490 ▶▶ Permalink
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel come vengono dipinte le nostre città, nei pacchetti sicurezza, nelle leggi anti degrado, nell’ossessivo ripeterti frasi spaventose e slogan ad effetto. […] Le strade sono nostre, le abitiamo ogni giorno. Noi non abbiamo paura, guardiamo in faccia chi abbiamo di fronte, con gli occhi assonnati malediciamo la sveglia allo stesso modo aspettando un giorno in cui riposare e la badante russa ha i nostri stessi occhi mentre cammina stanca per tornare a casa. Chi vuole farci del male non prende l’autobus con noi. Non lo troviamo al bar sotto casa, non lo vediamo al semaforo guardando fuori dal finestrino. È seduto dietro una scrivania, in un taxi a viaggiare spesato, in un cantiere a inaugurare con spumante e cocaina, in una banca a firmare accordi. Sono i padroni della città, sono gli affaristi, i politici, i faccendieri.
Jun 06
14:39:05.568 ▶▶ Permalink
Circa le sex workers è comunque da capire in che senso siano pericolose la “sicurezza” e per chi o cosa. In una nazione in cui la prostituzione non è un reato c’è da sapere se questa sterzata serva a cominciare a mettere alla sbarra tutte le sex workers o se invece c’è la conferma di una ulteriore legge razziale che classifica la gravità delle azioni in modo diverso se a compierle sono persone straniere o italiane. Insomma: una sex workers italiana è un soggetto pericoloso? Lo è solo quella straniera? Quale sarebbe la differenza? Forse che la prestazione sessuale assume un livello di pericolosità differente se ad elargirla è una straniera? E quali saranno i segnali piazzati in strada: “Qui prostitute pericolose”? Ma, pericolose in che senso?
Jun 11
15:21:46.598 ▶▶ Permalink
Caro Gesù Bambino […] ti prego, fai in modo che i bottegai […] quando mi vengono a dire male degli immigrati, dei “senegalesi e dei marrocchini clandestini che però il comune gli dà i contributi (?) me l’ha detto il mi’ cognato,” ecco, fai in modo che non si aspettino che io dia loro ragione in automatico e soprattutto che la smettano di fare quella cazzo di faccia stupita (tipo Calderoli davanti a un libro) quando realizzano che non la penso come loro.
16:00:17.625 ▶▶ Permalink
I migranti che vivono nelle baracche non sono delinquenti. Sono solo poveri che non possono permettersi di pagare mille euro al mese di affitto. Quand’è successo che ad avere colpa sono quelli che non si possono permettere di regalare fior di quattrini a proprietari di immobili disonesti e straricchi? Quando è stato deciso che bisogna alleviare il senso di colpa, se ce l’hanno, dei datori di lavoro che pagano niente per un lavoro ben fatto e poi chiamano la polizia perché vedono il proprio operaio accampato alla meglio ai margini di un fiume? Quando abbiamo deciso di ribaltare il problema e di non affrontare il fatto che la povertà non si può cancellare alla delicata vista dei benestanti perché è di quella maledetta povertà che è fatta la loro ricchezza e dovrebbero vomitare tutti i giorni e cagare sangue dal dispiacere invece che cercare alibi al loro istinto da schiavisti.
Jun 16
16:24:22.641 ▶▶ Permalink
Avete presente quel gentile signore che si disse di Sinistra solo perchè aveva un tatuaggio del Che Guevara e che aveva guidato un raid razzista nel quartiere romano del Pigneto? Quel tizio lì lancia un’iniziativa da brivido. Signori e signore, ecco a voi: il Comitato sicurezza guidato dal suddetto e composto da volontari che imperverseranno in quel pezzo di Roma per punire gli immigrati. E siccome che non sarebbe una cosa di destra […] allora il comitato vorrebbe comporsi anche di immigrati “onesti.” Et voilà: abbiamo assolto un picchiatore di stranieri, lo abbiamo eletto a giustiziere di quartiere e abbiamo sdoganato in un colpo solo gli incendiari del campo rom di ponticelli, gli assassini di Nicola Tommasoli e i vari fascisti che vanno in giro a massacrare quelli che non gli sono simpatici.