Jun 17
16:15:09.635 ▶▶ Permalink
Jun 30
23:14:45.926 ▶▶ Permalink
Ho visto un gruppo di 10/15 venditori ambulanti di colore arrivare dal Castello Sforzesco ed ho pensato che stessero andando a piazzarsi attorno all’arena assieme alle decine di furgoni delle salamelle già in loco. Dopo poco sento un passante dire: “Guarda, una retata!” Mi giro e vedo gli ambulanti che corrono nel parco, mentre una macchina dei vigili (polizia locale, sorry) sta facendo manovra per infilare una stradina e tagliar loro la strada. Ci sono almeno altre due macchine senza insegne che si muovono verso altre strade del parco. I venditori tornano sui loro passi e scappano nella direzione da cui erano arrivate le macchine in principio, la sensazione è che in questa specie di caccia alla volpe moderna un gruppo di africani possa riuscire a sfuggire a un paio di automobili in unica delle poche aree verdi di Milano. Questa per ora è l’unica nota positiva, e io sono dovuto tornare in ufficio.
Jul 07
14:35:00.565 ▶▶ Permalink
Hanno dichiarato lo stato di guerra allo straniero, lo trattano da occupante imperialista invece che da povero “cristo” in cerca di lavoro. Hanno stabilito che si faranno processi per direttissima quando uno è nero, rosso, giallo, europeo dell’est e per far questo hanno bloccato tutti gli altri processi “italianissimi” per i reati commessi prima del 2002. In mezzo ci sta di tutto: stupri, delitti, le torture di Bolzaneto e le aggressioni alla Diaz del g8 di Genova 2001, le infinite schifezze fatte dal premier per le quali invoca, assieme alla pausa processuale salva preti pedofili, addirittura la sospensione dei processi ai danni delle alte cariche dello stato […] Tutto come fosse un regime in cui vi sono livelli diversi di applicazione del diritto. Leggi razziali, appunto. E a ben vedere, […] con una magistratura che accusa di sovversione dello stato qualche ragazzo perché ha lanciato qualche uovo o ha sfasciato una vetrina, non si tratta solo di leggi che rendono fuorilegge gli stranieri. Si tratta di norme che aggravano la posizione di rom, froci, dissidenti, compagni comunisti, anarchici. Questa […è] una nuova e rinnovata versione di totalitarismo che continua a trattare le persone come merce senza diritti e che risponde all’unica regola determinata dal mercato: il profitto.
Femminismo a Sud (uno dei pezzi migliori di sempre IMHO, da leggere tutto! - enfasi aggiunta da me…)
14:44:29.572 ▶▶ Permalink
Siamo alla libera circolazione delle merci senza la libera circolazione dei corpi. Siamo alla tratta autorizzata e all’importazione della straniera quando deve fare la badante per reggere il peso di quegli anziani di cui lo stato non si è mai curato e di cui le famiglie non si possono curare più. Siamo all’importazione di carne da macello da far precipitare da una impalcatura, in uno dei tanti cantieri di lavoro che non usano protezioni per i dipendenti, in special modo per quelli stranieri. Avete mai visto il lager di Lampedusa? Avete mai visto i corpi di cadaveri stranieri galleggiare lungo la costa ragusana? Avete una vaga idea di quello che succede nel nostro Mar Mediterraneo? […] E dei campi libici? Di quei buchi neri di cui non sappiamo niente? Avete presente una guerra? È quella che si celebra nella acqua alte, tra pezzi di merda che speronano gommoni sovraffollati e queste persone di tante nazionalità senza armi. […] Probabilmente no. Non vi piace guardare da vicino e vedere le conseguenze del vostro benessere. Capirete bene allora perché mi vergogno di essere italiana.
Femminismo a Sud (uno dei pezzi migliori di sempre IMHO, da leggere tutto! - enfasi aggiunta da me…)
Jul 08
19:16:08.761 ▶▶ Permalink
Messaggio per chi vuole venire in Italia: se vuoi dei soldi devi rubare, devi svuotare le casse dello stato, e devi farlo in grande stile perché qui puniscono solo gli accattoni e quelli che fanno gli scippi alle signore del mercato.
Jul 11
0:11:00.965 ▶▶ Permalink
[…] È molto difficile che una retorica [quella dell’insicurezza] prodotta oggi dalla totalità del ceto politico […] non goda di favore per un certo tempo, anche perché alimentata quotidianamente. Io trovo tale retorica intellettualmente ripugnante. In primo luogo perché questo tipo di messaggio, martellante com’è, finisce per alimentare e accrescere proprio un senso di insicurezza dai contorni incerti e inconoscibili […] E poi perché finisce per giustificare ogni obbrobrio […Ad esempio] da un mese circa i rom vengono cacciati da tutti gli insediamenti non si sa dove. Da qualche tempo i prefetti delle grandi città fanno schedare anche i sinti, per lo più di cittadinanza italiana, inviando la polizia all’alba nei loro insediamenti, come se si trattasse di criminali. In qualsiasi posto civile, questa sarebbe considerata discriminazione su base etnica […] e quindi inammissibile. Alle proteste giustificatissime di un sinti molto noto, sopravvissuto di una famiglia sterminata dai nazisti, il giornalista di un quotidiano diffusissimo […] obietta più o meno: «Ma lo fanno per voi, per stabilire chi si comporta bene e chi no…» Insomma, se ti svegliano alle cinque del mattino per schedarti e terrorizzano i tuoi bambini, lo fanno per il tuo bene. […Similmente] l’ondata di piccoli pogrom contro i rom a Napoli sarebbe stata causata dal supposto tentativo di ratto di un bambino da parte di una nomade. Immediatamente l’Opera nomadi e altre associazioni hanno fatto notare che non esiste un solo caso accertato o giudicato nel dopoguerra di bambini rapiti dai rom. Ma tutta la stampa nazionale ha riportato l’episodio prendendolo per buono […] Ed ecco che cos’è l’insicurezza, almeno nell’Italia d’oggi: un misto di balle mediali, cinismo politico e anche, perché no, panico generalizzato. Pensare che in queste condizioni i sondaggi sulla percezione dell’insicurezza o dell’immigrazione […] siano veraci significa avere un’idea curiosa della verità: è vero quello che i media propongono come tale. Creando un nemico ubiquo, indefinibile e fungibile […] le vere magagne in cui affondiamo [e.g. mancanza di senso del futuro, salari più bassi che altrove, università agonizzanti, giovani senza speranza d’impiego stabile e spazzatura che trabocca dai cassonetti] sono minimizzate e il ceto politico può continuare a fare la bella vita. E i giornali a vendere il loro allarmismo.
Alessandro Dal Lago via Liberazione, Femminismo a Sud (da leggere tutto!)
Jul 18
14:40:00.569 ▶▶ Permalink
C´è pure la televisione, per raccontare come la gioventù romana si diverte a Trastevere il venerdì sera. L´ora dell´aperitivo. […] Le sirene della polizia colgono tutti di sorpresa. Non è un semplice controllo: tre macchine e una camionetta vuota che ha tutta l´impressione di dover essere riempita. […] Mi fermo ad osservare, come molti altri. Non è curiosità, la mia. È un istinto di controllo. I poliziotti iniziano a sbaraccare i banchetti. […] A operazione conclusa vado dal signore in borghese, mi presento, «sono un giornalista e ho assistito alla scena. Perché avete fermato solo gli stranieri?» chiedo. La risposta è eloquente. «Portatelo via, identificatelo, e controllate,» aggiunge guardandomi negli occhi […] «Perché avete fermato solo gli stranieri?» […] mi risponde, anche se - dice - non sarebbe tenuto: «perché questi sono tutti irregolari.» Balle, ho visto con i miei occhi la donna togolese dare il proprio permesso di soggiorno al poliziotto, prima. Ma non mi aspettavo certo una risposta veritiera. «Certo che non avevi proprio nient´altro di meglio da fare» dice con sprezzo [merdaccia!] uno degli agenti. […] Chiedo di sapere i loro nomi e gradi, come avevo fatto già con l´uomo in borghese al principio, convinto che per legge sia un loro dovere identificarsi. Un altro poliziotto […] mi dà la sua versione della legge. «Vedi qual è la differenza, è che io posso chiederti come ti chiami e tu non puoi chiedermi niente, chi comanda sono io.» Un suo collega aggiunge: «certo, se lo vuoi mettere per iscritto è diverso, ma non te lo consiglio, la cosa si farebbe piuttosto scomoda.» La minaccia mancava, in effetti.
Luca Trinchieri (da leggere tutto!) già pubblicato su Liberazione.
Aug 07
9:58:00.373 ▶▶ Permalink
Aug 08
10:49:00.409 ▶▶ Permalink

Fuori dal mondo/2: come dicevo ieri, per questioni personali, ultimamente non sto seguendo notizie di sorta - tg, giornali, etc. E ripeto: ti giri un attimo e vedi che è sempre la solita merda: Milano, uccidono un transessuale e nascondono il cadavere - via LA7.it.

Mi chiedo cosa stia facendo ‘sto governo per la “sicurezza” dei/lle sex worker… Ma più probabilmente mi aspetto che si attivi per concedere qualche attenuante ai due assassini… Ah, no! Ché uno è marocchino, già già!

Sep 13
20:29:36.812 ▶▶ Permalink
Caro Presidente [Napolitano,]
ho sempre avuto grande stima per Lei e per la sua lunga militanza democratica. Perciò non capisco come abbia potuto firmare a tambur battente una legge indegna di un paese democratico come il lodo Alfano. Lei dice che la sua firma è stata meditata, e forse intendeva dire che lo considerava il male minore. Ma io, e come me molti italiani che hanno ancora la capacità di indignarsi di fronte alle violazioni della Costituzione da parte di una destra arrogante, non capiscono come sia possibile varare una legge apertamente incostituzionale. La Costituzione afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, e quindi anche senza essere giuristi, non si capisce come quattro cittadini siano più eguali degli altri (e migliaia meno eguali, come i clandestini, che, se delinquono subiscono un aggravio di condanna.) Scandalizza l’impudenza di Berlusconi, che appena varata la legge esclama: finalmente libero dalla persecuzione della magistratura. Non si configura in questa frase un oltraggio alla magistratura? Per quanto ne so, Lei aveva trenta giorni di tempo per firmare, poi avrebbe potuto rimandare alle camere la legge per sospetta incostituzionalità, e solo dopo il secondo riesame avrebbe dovuto comunque firmarla. Io credo che per amor di pace non si debba essere troppo acquiescenti con una destra antidemocratica. È già successo una volta, ottantasei anni fa.
Margherita Hack (in una lettera inviata a luglio a diversi quotidiani, nessuno dei quali pare l’abbia pubblicata; ora, su Micromega; enfasi e link aggiunti da me!) via virginie?
Sep 17
22:09:00.881 ▶▶ Permalink

L'Orrore!

No, non riesco a non pensarci: ne parlava giusto qualche giorno fa una carissima amica, disgustata dalla disparità vigente in Italia fra la repressione dei reati contro la persona e contro la proprietà rispettivamente. A favore di quest’ultima. Ho cercato e postato qualche citazione più o meno direttamente connessa all’orrore, allo scempio che si è compiuto. Ho provato a ridere, pensando a tutt’altro! Ma non riesco a non pensarci: lui è lì, lui che non c’è più - Abdoul Guibre, 19 anni; un ragazzo che neanche conoscevo. Assassinato da due stronzi in nome della proprietà privata, in una forma talmente superficiale che essa stessa rivela la sua vera natura: non necessità o bene, ma puro strumento di sopraffazione - in questo caso: autorizzazione ad agire. E allora vorrei scrivere qualcosa anch’io: qualcosa di intelligente e che dia un senso all’orrore. Tuttavia constato che debbo arrendermi, impotente: di fronte a quella che ormai sappiamo essere la banalità del Male. Cosa puoi scrivere di fronte all’idiozia di un quotidiano come il Giornale che non solo si arrabatta in ogni modo possibile per “dimostrare” che non di razzismo si è trattato ed anzi “denunciando” la presunta strumentalizzazione politica ma addirittura lo fa con l’ipocrisia di chi sostiene che così facendo si perde di vista il punto principale? Punto principale che sarebbe che l’omicidio è avvenuto per il futile motivo di un furto di una scatola di biscotti. Quando era da mesi e non certo solo adesso che si paventava il rischio di derive razziste a seguito delle incessanti campagne di terrorismo psicologico di questo governo! Cosa puoi scrivere di fronte a tanti sforzi, visto che se anche avessero ragione, peggio ancora di chi “strumentalizza” li spenderebbero loro stessi per occuparsi non dell’unica cosa veramente importante e cioè l’atroce morte di un giovane, e neanche del connesso rischio di razzismo, che è un problema concreto e presente, bensì di quella minuscola stronzata che possono essere le eventuali implicazioni politiche? Cosa vuoi dire a degli imbecilli che ti parlano del pacco di biscotti (sempre che sia vero!) e fingono di non sapere o capire che questa surreale difesa della proprietà ridotta più a simbolo che a bene concreto è tutt’uno con le paure deliberatamente e sistematicamente inculcate nel cittadino, dai rom agli immigrati in generale, che in un modo o nell’altro metterebbero a rischio il nostro benessere? (Alla base di tutto, in ogni caso, i miti della società borghese con le loro grandi menzogne: “il lavoro che nobilita l’uomo” e tutto il resto!) Ma soprattutto, cosa, cosa puoi scrivere, dire o anche solo pensare di mesi se non anni di mediatici lavaggi del cervello sul tema sicurezza da parte di un governo e di una parte politica tutta che ci ha mandato l’esercito per le strade, asserendo che la gente lo apprezza e non ha saputo fare niente perché fosse garantita la sicurezza di Abdoul Guibre, 19 anni, assassinato da due stronzi che si sono sentiti legittimati ad ammazzarlo proprio in virtù di quei lavaggi del cervello? Autorizzati a compiere la loro spedizione punitiva contro quello che chi ci governa vuole abituarci a pensare come ad un cittadino di serie B, come ricompensa per tutta la merda che “noi” stessi dovremo ingoiare. Bella ricompensa: no grazie, ne faccio volentieri a meno! Ecco: allora cosa vuoi scrivere? Niente. Proprio niente…

Oct 04
19:34:14.773 ▶▶ Permalink
iconoplastica: io, cinesemente, mi metto sulla riva del fiume e aspetto il giorno che beccherete [cari i miei pezzi di merda!] l’immigrato “sbagliato…”
LOL! E complimenti per il modo di presentare questa brutta notizia, che ho… ehm, minimamentadattato!

iconoplastica: io, cinesemente, mi metto sulla riva del fiume e aspetto il giorno che beccherete [cari i miei pezzi di merda!] l’immigrato “sbagliato…”

LOL! E complimenti per il modo di presentare questa brutta notizia, che ho… ehm, minimamentadattato!

Oct 05
21:48:11.866 ▶▶ Permalink
imod, gravitazero:

Mentre in Italia cercano di togliere le prostitute dalle strade, in Ucraina le mettono sulle banconote. Poi,certo, in quanto a dove le mettano in Italia…
(Si tratta in realtà di una pubblicità governativa per scoraggiare l’emigrazione clandestina, lo slogan dice: “questo e’ quanto potete guadagnare da emigrate illegali” - via English Russia)

imod, gravitazero:

Mentre in Italia cercano di togliere le prostitute dalle strade, in Ucraina le mettono sulle banconote. Poi,certo, in quanto a dove le mettano in Italia

(Si tratta in realtà di una pubblicità governativa per scoraggiare l’emigrazione clandestina, lo slogan dice: “questo e’ quanto potete guadagnare da emigrate illegali” - via English Russia)