Oct 30
21:45:00.906 ▶▶ Permalink

blazar: incazzato! (via Twitter / blazar)

Jan 26
19:19:00.804 ▶▶ Permalink
[Flash 9 is required to listen to audio.]

La famiglia Rossi: è un periodo giusto per riascoltarla. Grazie a maisuccesso che ce lo ricorda! E sarà che oggi è stata una giornata un po’ di cacca e sono quanto mai triste ed incazzato, ma mi viene una gran voglia di dirlo: berluska boia! Aiuta? No, ma è sempre cosa buona e giusta ripeterlo…

Mar 11
12:08:00.505 ▶▶ Permalink

Le perle della Santanchè

13aprile08:

L’ultima
“Non rinuncio alla mondanità”
«I lettori fanno analisi e chiedono risposte, ma non mancano i fan. «Lei è una donna magnifica, la inviterei a cena - scrive un ragazzo -. Ma a parte questo perché la dovrei votare?». E lei, radiosa: «Perché non abbiamo complessi, non dobbiamo essere legittimati da poteri forti. Grazie a noi i tuoi figli potranno cantare le canzoni di Natale senza chiedere il permesso a nessuno e grazie a noi i tuoi figli non saranno drogati perché siamo contro tutte le sostanze stupefacenti, leggere o pesanti che siano».

Le palle di velluto
La neoportavoce
«non siamo un partito moderato, siamo un partito incazzato, con la bava alla bocca, che non darà tregua a chi tradisce» […]
Meno di pancia e di cuore il riferimento ai colonnelli (ridefiniti «dalle palle di velluto ») e a Fini che «mi ha deluso perché ha paura delle donne, perché non crede nella meritocrazia e ti fa sentire come se l’unico intelligente in giro fosse lui» […]
«Quelle esperienze non le ho vissute per ragioni anagrafiche,ma io sono sempre stata una di destra. Una che uoqui ha trovato casa, perché posso finalmente fregarmene del politically correct».

Rivelazioni di una santa
«Non l’ho mai data per fare carriera, in realtà io sono un uomo.»
Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre parole non l’ho mai data». […] «Nella mia carriera sono stata corteggiata da più donne e ne sono lusingata», ha confessato Santanchè. «Il motivo? La veritá è che piaccio alle donne perché sono un uomo. Tra l’altro alcune di loro sono rimaste mie amiche e sono ragazze molto intelligenti».

Orgoglio nero
La Santanchè su Wikiquote
«Il fascismo è stato un periodo di storia del nostro Paese dove oggi viene declinato che chiunque è contro l’egemonia culturale della sinistra è fascista, quindi pensi quante volte mi dicono che sono fascista. Io sono orgogliosa se sono fascista perché sono in buona compagnia.»

Diti medi
Il suo V-Day

Memorabile.

Meno tasse per tutti
Sì alla pornotax e al bonus per tutti i bebè
La pornotax porterà un gettito calcolato dagli uffici della Camera in circa 220 milioni di euro: la valutazione è del relatore alla finanziaria Santanchè. «Reputo importante la tassa sulla pornografia - commenta Santanchè - non per una questione moralistica, che non mi appartiene, ma perchè credo che in una condizione economica difficile per le famiglie sia giusto tassare prodotti non indispensabili». Santanchè si è detta «molto soddisfatta» di questa finanziaria perchè «afferma un principio di rigore di controllo della spesa pubblica ma nello stesso tempo concentra le risorse nell’aiuto alle donne e alle famiglie».

Mar 29
12:35:00.524 ▶▶ Permalink
Siamo un partito incazzato e con la bava alla bocca
Daniela Santanchè (Ma non è bava, signora! Le devo spiegare tutto io?!?)
Sep 04
13:40:00.527 ▶▶ Permalink

Premonizioni & Procrastinazioni

Oggi, 3 settembre 2008, è l’anniversario del 3 settembre 2001: una data che ai più non dirà nulla, ed ai meno pure: per me fu l’inizio del servizio civile, ed anche se di norma quest’ultimo non è il genere di evento che la gente ricorda con espressioni gioiose o cotillon quali cappellini di carta a punta e lingue di Menelik, io ogni anno ci penso con un po’ di benevolenza e financo nostalgia. Se qualcuno propone il 31 agosto come Capodanno, io sono d’accordo con il periodo in generale, ma forse propenderei più precisamente proprio per questa data!!

In questo post, quindi, voglio parlare un po’ del mio servizio civile…

Detto per inciso, le lingue di Menelik sono quelle trombette srotolabili di carta da festa che fanno da complemento ai cappellini a punta, per cui invece di dire “lingue di Menelik” avrei potuto dire “trombette srotolabili di carta da festa che fanno da complemento ai cappellini a punta” solo che siccome che per qualche motivo che non ricordo assolutamente, conosco il loro vero nome, mi bullo dicendolo… E così istruisco pure i miei due o tre lettori!

La mia incredibile erudizione, comunque, non spiega come mai io ricordi con benevolenza e financo nostalgia l’inizio del mio servizio civile: intanto perché ero più giovane, anche se non sono uno di quelli che indulgono nei “momenti amarcord al punto di rendersi ridicoli o se lo sono, non me ne rendo conto… ed in tal caso gradirei che mi si lasciasse pascere nella mia beata ignoranza! Poi perché all’epoca stavo certamente meglio di adesso. Ma se è per questo potrei anche rimpiangere il giorno che un piccione mi cagò in testa, ed allora il 3 settembre perderebbe di ogni significato: invece mi è caro perché, anche se quel giorno io non lo sapevo ed anzi pensavo che fosse tutta una grande sbatta, nel complesso l’esperienza fu positiva, e ad ogni modo ha avuto un’eco tanto grande nella mia vita e ad esempio nelle mie amicizie che posso affermare senz’ombra di dubbio che l’ha influenzata in maniera determinante!

Suffice to say che ben un terzo delle relazioni sentimentali che io considero importanti nella mia vita deriva da lì… Per i più tardi: significa che ci ho una ex che ho conosciuto dove ho fatto il civile, neh! (E che ci ho tre “ex” che considero importanti…)

Ad ogni modo so che i più furbetti a questo punto mi faranno notare che oggi non è più il 3 settembre 2008 poiché è già passata la mezzanotte. Io potrei anche fare il superiore ed ignorarli, ma qualcuno più furbetto di altri mi farebbe notare che le 13:40 del giorno successivo sono ben più di quanto la maggior parte della gente accetterebbe come definizione di “già passata la mezzanotte” ed io, dopo avergli comunque fatto doverosamente notare che è un gran rompicoglioni, dovrei ammettere che ho un tantinello procrastinato la stesura di questo post.

In effetti, due sono le cose da dire: la prima è che nonostante tutto, cioè le mie condizioni di salute attuali e bla e bla bla, non solo non mi annoio, ma per fortuna riesco a tenere la mente impegnata tanto che ogni sera arrivo all’ora di sbrandare che sono sempre un po’ incazzato per tutte le cose che avrei voluto fare (leggere, imparare, rielaborare, scrivere) e che ogni mattina sento che “oggi è il giorno buono che ce la faccio” ed invece sono sempre più quelle che lascio indietro di quelle che riesco a sbrigare, con altre -nuove- che intanto si accumulano. La seconda… non me la ricordo!! Ché se la memoria a lungo termine pur non essendo eccezionale credo sia superiore alla media, quella a breve è completamente fottuta!

Fatto sta che stamattina ieri mattina, rinfrancato dal pensiero che è era il 3 settembre e ben disposto da tale pensiero, ho avuto la precisa premonizione che sarebbe stato “il giorno buono che ce la faccio:” a posteriori (che non è mai male!) guardando i post di ieri, si può notare quanto poco ci abbia preso!! Ed allora la seconda cosa da dire potrebbe essere proprio questa: che questo stesso articolo è mancato, e ieri notte all’ora di sbrandare, mi sono incazzato per non essere riuscito a scriverlo; diventa quindi molto autoreferenzialmente un meta-articolo sulla procrastinazione.

But it can get even worse than that: per fare un esempio, che i più non capiranno e i meno pure, sono attivo su un forum tecnico sul più bel linguaggio di programmazione del mondo. Però era da un po’ che o scrivevo solo risposte più o meno standard per niubbi o questioni per così dire amministrative, relative al sito stesso, ma niente di che; finalmente settimana scorsa ho trovato tempo e voglia per chiedere una cosa “seria” di programmazione che da un po’ mi frullava in testa e mi sono state fornite ben tre (famiglie di) risposte diverse. Poiché è un argomento a mio avviso alquanto interessante, è da allora che voglio prendere la discussione e farne da una parte un sunto e dall’altra espandere un po’ sul soggetto -in altre parole “rielaborarlo e sistematizzarlo”- mettendo tutto insieme in un articoletto per il mio use.perl journal (una specie di blog tecnico su un altro sito da nerd!) ed è da allora che ogni mattina mi vado ripetendo: “oggi ce la faccio!” Eppure, ogni giorno, arrivato a sera: niente, nada, nisba!

In un certo senso, scrivere l’articoletto di cui sopra è la cosa a cui tengo di più. Però c’è da ragionarci un po’ su, ci vuole impegno. Ed allora fra una cosa che in termini di impegno e fatica richiede 10 (in qualche unità di misura) e cinque che richiedono 1 (in qualche unità di misura) si finisce sempre per scegliere le seconde. Ehm… qualcuna delle seconde. Vabbe’, cazzo! Una…

Oggi sarà il giorno buono che ce la faccio? Boh, la mattinata ormai è andata… Se ce la faccio, poi il feed dello use.perl journal viene automaticamente importato qui. E poi di solito mi diverto a modificare l’articolo importato, per esempio traducendolo. L’ultima volta, l’ho fatto: era il post sul perlativo. Che peraltro mi ha fatto vincere una meritata menzione d’onore come mejo semio-segaiolo della storia di cui ancora vado orgoglione!

Morale: oggi sarà il giorno buono che ce la faccio?

Sapete una cosa? Alla fine mi sa che nel mio articolo sul 3 settembre e sul mio servizio civile, del 3 settembre e del mio servizio civile non vi dico proprio una ciunfa di minchia!

Sep 16
20:40:00.819 ▶▶ Permalink

Uso blogghistico del blog, any?

Digheno che un blog è un diario! Digheno anche che un tumblelog non è un blog, che ci raccogli solo brevi note trovate in giro, ma io dico che il mio tumblelog è anche un blog, perché mi piace la piattaforma e tutto il resto; perché mi va bene così: punto! E allora qualcuno ha notato che la mia naturale regolarità si è un po’ arenata negli ultimi giorni… che sono stato un po’ meno prolifico di quanto non fossi abituato… Detto per inciso, qualcuno mi ringrazierebbe anche!

Beh, tutto vero, quindi spiego diaristicamente perché, e l’unica cosa che mi piglia un po’ male è che mi pare sia una cosa da blogger, spiegare perché si scrive meno (o niente!) sul proprio blog! Che dio me ne scampi!!

Il fatto, manco a dirlo, è che il tempo mi manca sempre! La circostanza sorprendente è che apparentemente non ho un cazzo da fare: ed è anche vero. Ma non riesco mai a trovare il tempo di farlo. (O forse, tecnicamente, dovrei scrivere di “non farlo?” Mah…) Tiempo cerca o’ tiempo e tiempo nun ce ne sta! (Cit.)

Per quanto possa essere sorprendente per chi conosce esattamente le mie condizioni di salute e le ripercussioni che hanno sulla mia vita privata, non solo non mi annoio, ma arrivo ad ogni sera un po’ incazzato per tutte le robe che avrei voluto fare e che ogni mattina ho la certezza che riuscirò a concludere (immaginandomi peraltro, come un imbecille, di sbrigare ciascuna in cinque minuti, eh!) e che invariabilmente, giorno dopo giorno, devo rimandare al “giorno dopo.” E non parlo solo di quelle che continuo a procrastinare, bensì di quelle che a tutti gli effetti vorrei fare subito e velocemente!

Mi alzo ogni mattina e mi dico: “leggo e rispondo alle mail, poi passo su PerlMonks, leggo gli articoli nuovi sul Reader, e nel frattempo tumblo tutto ciò che trovo di interessante, magari passando anche per la dashboard…” Mi pare addirittura di poter far tutto in mattinata. See, illuso! Una parte del problema è che checché ne dica il test, io sto troppo attento ai dettagli anche laddove potrei fregarmene ampiamente: terminata una mail, la rileggo. Quando scrivo qualcosa, ricontrollo due o tre volte cercando di eliminare tutti gli errori ortografici…

Stamattina ho solo risposto a mail, anche perché continua a verificarsi il fenomeno misterioso alla Cacioppo per cui da più di due mesi ne ho circa venti arretrate, e continuo a rispondere, ma sempre (circa) venti rimangono! Allora ho solo risposto alle mail, e mi sono autoimposto di non rileggere: mi pare già un buon inizio. A qualcuno cadrà il mito dello zio bleiz “che non fa mai errori” ma penso che posso sopravvivere! Anche perché tanto ne faccio comunque…

Morale: a parte i dettagli, bisogna operare qualche scelta. Stamattina sono state le mail. Nei giorni passati ho trascorso un po’ più tempo su PerlMonks che non negli ultimi tempi. Anche perché andare su un forum tecnico tanto per dire ai niubbi, ripetendosi sempre: “non usare la forma a due argomenti di open(), controlla il valore restituito, etc. etc.” non è granché gratificante. Sto ricominciando a scrivere del codice non del tutto banale… Il problema, ancora, è che ci vuole tempo: e qui io ai dettagli ci tengo proprio. Per esempio, la storia che “non tutti sanno” è che in quel codice c’era un bug, di cui mi sono accorto solo un attimo prima di postare. E sono stato il primo a dire che era uno script che lasciavo “in dono per loro” perché mi era rimasto fra le balle pur senza essere senza pretese. Ma buggato, no! E allora mi ci metto a lavorarci sopra… solo che… correggi di qui, correggi di là… Lo faccio così o lo faccio cosà? Oh, se taglio di qui e metto di là viene molto più elegante… etc. etc. Come niente ti parte più di un’ora. Poi putacaso ti chiamano per la cena. Poi, putacaso, ti viene un abbiocco micidiale. E così passano le giornate…

In tutto questo scenario, non mancano le visite: l’altra sera, in particolare, già ne avevo alcune preventivate - poi, in pratica, si è presentata tutta la cricca. Beh, non proprio tutta, ché quella non ci sarebbe stata. Ma certo i migliori: Davide & la Bratz, Aui, Bruce, Titti e infine il Bubu, che non vedevo da un fottio™ (se è termine tecnico è termine tecnico, non ci posso fare nulla!) di tempo. Sì, ragazzi: vi sto leccando; lo so che vi piace! ;) A sorpresa, mi hanno proposto se mi andava di prendere delle pizze dal cinese qui sotto e cenare insieme, che il cinese qui sotto le fa mica male, eh. Proposta accettata ed oltremodo gradita: ci ha rimesso il blog, ne ha guadagnato lo stomaco… Per non parlare del pomeriggio e della serata un po’ diverse dal solito! Ci ha rimesso il blog: come dire… ‘azzi sua!! Meglio gli amici, ovviamente!

Ah, e poi ultimamente ed in particolare dopo mesi e mesi in cui mi sono messo a procurarmi una gran messe di film per vedermeli (che altro?) senza peraltro farlo e passando per lo più le serate davanti al pc, ho finalmente ripreso a… farlo! (Che altro?) Gli ultimi tre giorni mi son visto:

Stasera?!? Chi può dirlo, chi può dirlo?