Che cos’è un irrazionale quadratico e quale è la sua importanza per la geometria degli antichi greci?
(Da “La strada che porta alla realtà” di Roger Penrose)
Le regole del gioco - “(r)appreso” da appleapple, mafa, haris3ldon:
- prendete il libro a voi più vicino;
- apritelo a pagina 56;
- trovate la quinta frase;
- scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni;
- prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!
[Vabbe’ che sono un fanatico del LaTeX, ma grazie a dio che non sono capitato su una frase con equazioni, che mò non c’avevo proprio voglia di scriverne!]
Occhei, mi sono guardato un po’ in giro, leggendo di diversi software - per lo più open source e/o free… e mi sono in qualche modo stupito di quanti fork vi siano: in linea di principio penso che siano un bene, perché comunque nascono con l’intento di far evolvere qualcosa e magari superare dei limiti imposti da una certa licenza o da certe politiche di sviluppo. Però alla fine scazza ritrovarsi con due o tre incarnazioni di una stessa “robba” ciascuna delle quali con delle caratteristiche desiderabili che le altre non hanno. Ecco allora che uno vorrebbe il processo inverso: il merge. Solo che poi, questioni di licenza a parte, magari le “robbe” finiscono per divergere troppo per permettere il merge…
Ecco allora il progetto programmatico dello zio bleiz per un gesto simbolico contro i fork!
Lo zio bleiz si propone di prendere un progetto relativamente semplice: il linguaggio (originariamente didattico) Hoc
An improved Hoc interpreter was included in Research Unix, but it has not been generally adopted by commercial Unix systems or by Linux distributions. […] Several improved versions of Hoc were also released by individuals (see list below).
E la lista è:
Le fasi successive saranno:
- capirci qualcosa - e questa è la parte difficile;
- prendere le quattro versioni di cui sopra;
- creare una versione di Hoc che comprenda tutte le variazioni apportate da queste versioni.
La domanda è: quando?!?