Jul 08
19:00:40.750 ▶▶ Permalink
Non siamo pagati per essere morali. Il nostro lavoro non è di verificare le informazioni, ma di accelerare la circolazione di quelle a noi favorevoli, per raggiungere bersagli accuratamente scelti. L’elemento essenziale è la velocità: quando compare una notizia buona per noi, dobbiamo darla in pasto all’opinione pubblica. Perché sappiamo perfettamente che la prima notizia è quella che conta. Dopo, le smentite non hanno alcuna efficacia.
— acques Merlino, “Les vérités yougoslaves ne sont pas toutes bonnes à dire” via virginie?
Oct 04
22:36:13.900 ▶▶ Permalink
Durante una chiaccherata con un gruppo di amici/conoscenti una tizia se la prese tanto e partì con una lunga ed accorata filippica, quasi gridando, su quanto fosse sbagliato e quasi immorale (addirittura!) il mio atteggiamento [di “non accettar consigli”] verso il prossimo: “Nessuno è indispensabile e tutti siamo necessari, sei un gran presuntuoso, tu ti credi meglio di tutti per poter fare sempre di testa tua senza ascoltare nessuno!” Al che io, pulendomi gli occhiali con una salvietta: “Scusa, ho perso il filo: stavo guardandoti i denti, hai un pezzo di verdura in mezzo agli incisivi, sì… quelli sopra!”
HariSeldon via mail, con permesso e minimadattamento alla zio bleiz.