Nov 02
20:32:00.855 ▶▶ Permalink
William Gibson is describing the haunting elegance of hikaru dorodango. His essay in TATE Magazine, “Shiny Balls of Mud: William Gibson Looks at Japanese Pursuits of Perfection” was my first exposure to this trend sweeping through Japan.
Hikaru dorodango are balls of mud, molded by hand into perfect spheres, dried, and polished to an unbelievable luster. The process is simple, but the result makes it seem like alchemy.
A traditional pastime among the children of Japan, the exact origin of hikaru dorodango is unknown. The tradition was dying out until taken up by Professor Fumio Kayo, of the Kyoto University of Education, as a means to study the psychology of children’s play. In the course of his research, Kayo developed a simple technique for creating dorodango. With the help of Japanese media, Kayo has revived and extended the popular reach of this tradition to the point where it is now an international phenomenon. […] (via dorodango | about)

Insomma che è ‘sto Hikaru Dororando? Semplicemente, l’arte di modellare il fango in palle lisciate fino a diventare lucide: mutuata da un passatempo tradizionale dei bimbi giapponesi e diventata un vero e proprio “trend” in madrepatria. Per chi ha problemi con l’inglese, anche qui da noi qualcuno ne ha scritto; una veloce ricerca trova e.g. cristiancontini, Rammit e Roberto Ravalico. Sembra però che da noi questa simpatica attività proprio non prenda piede… Eppure è tanto economica quando piacevole e suppongo soddisfacente nei risultati, inoltre direi non scevra di connessioni con pratiche zen che tanto vanno di moda!

William Gibson is describing the haunting elegance of hikaru dorodango. His essay in TATE Magazine, “Shiny Balls of Mud: William Gibson Looks at Japanese Pursuits of Perfection” was my first exposure to this trend sweeping through Japan.

Hikaru dorodango are balls of mud, molded by hand into perfect spheres, dried, and polished to an unbelievable luster. The process is simple, but the result makes it seem like alchemy.

A traditional pastime among the children of Japan, the exact origin of hikaru dorodango is unknown. The tradition was dying out until taken up by Professor Fumio Kayo, of the Kyoto University of Education, as a means to study the psychology of children’s play. In the course of his research, Kayo developed a simple technique for creating dorodango. With the help of Japanese media, Kayo has revived and extended the popular reach of this tradition to the point where it is now an international phenomenon. […] (via dorodango | about)


Insomma che è ‘sto Hikaru Dororando? Semplicemente, l’arte di modellare il fango in palle lisciate fino a diventare lucide: mutuata da un passatempo tradizionale dei bimbi giapponesi e diventata un vero e proprio “trend” in madrepatria. Per chi ha problemi con l’inglese, anche qui da noi qualcuno ne ha scritto; una veloce ricerca trova e.g. cristiancontini, Rammit e Roberto Ravalico. Sembra però che da noi questa simpatica attività proprio non prenda piede… Eppure è tanto economica quando piacevole e suppongo soddisfacente nei risultati, inoltre direi non scevra di connessioni con pratiche zen che tanto vanno di moda!

Oct 15
12:46:42.490 ▶▶ Permalink
Siete un tanticchio falliti? Ve la siete arrischiata coi fondi subcrime? […] La Famigghia vi dà una mano, la Famigghia tene le rrisposte, per questo e tutto il resto cè la Famigghia nostra. Diecimila, centomila? Teniamo soluzzioni perzonalizzate. Assai cittadini da Uoll Striit a palma di Montechiaro accettarono le nostre offerte eccondizzioni e come garanzia ci mettete solo due cose piccole e pessonali: i cugghiuni vostri.
Oct 05
19:30:00.770 ▶▶ Permalink
Che pasticcio, Bridget Jones! Riceve la proposta di nozze e la smette di rompere i coglioni. [Sbaglio o già che c’era faceva anche un po’ di sesso anale? Che a noi ci riempie il cuore di letizia…]
Sep 26
19:44:00.780 ▶▶ Permalink

Visioni!

Dice gustopera:

blazar a te t’imbrogliano: pure questo è un pene, con le braccia.
via Acesso Restrito

Già: “pure” perché come l’altra:

ma blazy, questa ha la forma di un enorme pene… e non te lo dico che mi pare la folta chioma della modella! (comunque vintage)

via Acesso Restrito


Ragazza mia!

Che dire?!? Come al solito mi lasci basito e certo che di fantasia ne hai da vendere… nelle tue visioni! Che poi capisco cosa vuoi dire, ma è un’immagine per me agghiacciante. Ne abbiamo già parlato via mail e (penso che non sia un problema se riferisco che) per te al contrario è bella nel senso che rende l’idea di un corpo muliebre che si trasforma senza soluzione di continuità in un membro maschile - con annessi e connessi sul fatto che “noi uomini eterosessuali” non sappiamo apprezzare la bellezza di quest’ultimo: probabilmente è vero… almeno in generale, poi come al solito ci saranno differenze individuali non trascurabili.

Anyway: io credo che queste tue visioni siano in stretta connessione e non so se più in rapporto di causa o di effetto, col fatto che sei abituata a lavorare proprio con le immagini, come evinco da certe tue elaborazioni grafiche che in passato non ho mancato di ammirare… (Anche quando hai trasformato l’appena percepibile pacco femminile di una leggiadra ballerina in… un par de maroni così! Criminale d’una criminale!!)

Sep 22
22:35:54.899 ▶▶ Permalink
[…] penzo che quando la comunicazzione iè globbale, pure i cazzinculo sono globbali. E allora bisogna tenere i cugghiuni globbali. Se no sei solo nente ammiscato a nessuno.
I pizzini (Bernardo P. ha sempre parole di saggezza, e queste in particolare mi sembrano di applicabilità generale, sempre e comunque!)
Sep 18
20:09:00.797 ▶▶ Permalink

Dante 01, Sonno!

Ho giò scritto di questo film: Dante 01, inferno o trascendenza? E come precisavo, mi era raccomandato da un’amica: mi spiace Cri, ma ora “devo” riscriverne sotto questo titolo; infatti nel corso mio nuovo corso cineforumatografico degli ultimi giorni, l’ho finalmente visto ma… al tempo stesso non l’ho visto!! Vabbe’: per motivi un po’ lunghi da spiegare qui non sto dormendo un cazzo ed anche se sono comunque sveglio la maggior parte del tempo, posso dire di aver visto il film al 10% mentre il restante 90% del tempo ho guardato il lato interno delle mie palpebre poiché l’abbiocco mi ha colpito proprio in quel momento! C’è da dire che evidentemente il film stesso non ha fatto molto per farmelo passare… In merito, risponde l’amico HardcoreCoreJudas:

Paccottiglia cristologica di misero profilo. Primo episodio di una trilogia. Preparare un litro di caffeina per gli altri due!

E qui mi spiace ancor di più, Cri, ma la verità è che ciò che è filtrato attraverso il suddetto 10% si accorda bene a quanto sostenuto da HCJ. Allora guardo un po’ in giro e trovo che in effetti un giudizio simile non solo è condiviso anche dalla maggior parte degli utenti sull’IMDB ed altri siti sul cinema, ma mi imbatto anche in una (più) circostanziata recensione dello stesso HCJ che condenso un po’ qui sotto:

Dante01 è il nome di un centro psichiatrico spaziale in cui sono rinchiusi e studiati delinquenti e derelitti dai nomi di origine mitologica o storica. La loro esistenza viene sconvolta dall’arrivo di una psichiatra, convinta di poter curare le psicosi con l’applicazione di nanotecnologie alla genetica (bisognerebbe trapanarsi le orecchie per non ascoltare alcune bestialità scientifiche) e di un misterioso detenuto, privo di parola e soprannominato San Giorgio come il santo che porta tatuato su un braccio. […] dialoghi demenziali e con riferimenti ultraterreni a metà tra il peggior prodotto di serie B ed un sermone da prete di campagna invasato. […] Tuttavia l’aspetto che più imbarazza è la costruzione al risparmio delle scene: un paio di effetti speciali (scadenti a dir poco) esibiti almeno un milione di volte, [me ne sono accorto persino io!] qualche scazzottata inutile, inquadrature straviste e videoclippate che tornano ogni tre minuti e che (nonostante un montaggio serrato che tenta disperatamente di salvare il salvabile) contribuiscono ulteriormente alla sensazione di un necessario copia-e-incolla di alcune sequenze visive per raggiungere una durata accettabile per un lungometraggio. La trama procede in modo quasi criptico, senza alcun coinvolgimento emotivo (impossibile appassionarsi al destino di chiunque) e la colpa è di una sceneggiatura mal calibrata e mal costruita che si concede pure buchi colossali. […] Il risultato è che gli altisonanti nomi di Persefone o di Caronte suonano solo come ulteriori elementi di una pagliacciata al ribasso senza capo né coda che non invoglia a conoscerne il seguito perché non abbiamo neanche compreso il prologo.

Il guaio è che “schematico” come sono, giassò che prima o poi vorrò rivederlo comunque, per verificare se anche il restante 90% è come il 10% che mi sono sorbito benché ne sia praticamente certo a priori. E so che poi vorrò trapanarmi i maroni…

Sep 16
19:09:13.756 ▶▶ Permalink

Cornacchione - silvio e i giudici

Un Cornacchione di qualche anno fa a Zelig Circus: grazie ad HariSeldon che me lo segnala, perché è uno dei pezzi migliori di sempre con una delle battute migliori di sempre - nella sua assoluta semplicità:

Allora la moglie si è insospettita, la moglie di silvio: “allora dov’è che va? Mi dice palle! Strano: perché non è da lui…”
Sep 11
12:50:30.493 ▶▶ Permalink
A.A.A. Azienda di famigghia di primaria grandizza, assume con contratto fimmato a sangue tutti gli esubberi Alitalia. Diamo certezza di stipendio come mai u vidisti, possibbilità di carriera e un ambiente sano e di accoglienza finoacchè non rrompi i cabbasisi. Sono rrichieste: - disponibbilità a volare assai con pacchetti dono da portare diqquì allì senza fare domande - […] Poi dopo potete anche dire che iè un altro grande successo del governo Bellusconi, non mi offendo, anzi.
Aug 29
11:29:32.437 ▶▶ Permalink

TG3: “Alitalia non peserà  più sulle palle degli italiani” (via cata1do, Giubo)

Seecondo me il berlusca l’ha detto veramente, ché primadonna com’è, sulle palle degli italiani vorrebbe starci lui da solo!

Jun 18
15:51:52.619 ▶▶ Permalink
W. Veltroni disse al cavagliere “ora basta dialogo”. Mi sembra tale e cuale a cumpare Tonio detto malacomprendonio che dopo aver pigghiato cingue calci nei cabbasisi diceva ancora “vabbè cerchiamo di metterci daccordo in quacchemaniera”, poi al sesto, da terra, con l’ultimo fiato in gola “non cè possibbilità, vero?”.
Jun 16
20:58:00.831 ▶▶ Permalink
Al Pride Nazionale - 28 giugno Bologna - ci sarà uno spezzone organizzato da Sexyshock e Comitato per i diritti civili per le Prostitute. Reggiseni a balconcino e fiori a decorare le tette. Ombrelli rossi e uno slogan: anche io sono una puttana. […] perchè in effetti, si, anche noi siamo puttane perchè vendiamo il culo tutti i giorni per campare ma nessuno manda fondi ai vigili per dare calci sulle palle dei nostri datori di lavoro. (via Femminismo a Sud)

Al Pride Nazionale - 28 giugno Bologna - ci sarà uno spezzone organizzato da Sexyshock e Comitato per i diritti civili per le Prostitute. Reggiseni a balconcino e fiori a decorare le tette. Ombrelli rossi e uno slogan: anche io sono una puttana. […] perchè in effetti, si, anche noi siamo puttane perchè vendiamo il culo tutti i giorni per campare ma nessuno manda fondi ai vigili per dare calci sulle palle dei nostri datori di lavoro. (via Femminismo a Sud)

Jun 13
18:49:05.742 ▶▶ Permalink
Abbrutimento da ubriachezza molesta #17
A grande richiesta: un culo, ed anche un coglione!

Abbrutimento da ubriachezza molesta #17

A grande richiesta: un culo, ed anche un coglione!

Jun 10
13:03:14.502 ▶▶ Permalink
La microeconomia è nociva per la salute… recenti studi provano che fa ammosciare le palle
Jun 04
15:33:23.606 ▶▶ Permalink

kekkoz:

Steven Seagal is Cockpuncher.
“I don’t think you have the balls” (The Onion Movie)

Esilarante!

15:15:33.594 ▶▶ Permalink
Chuck Norris usa il triangolo delle bermuda per aggiustarsi le palle da biliardo.