Nov 12
0:37:19.025 ▶▶ Permalink
More Surreal Food & Drink Moments: the Potato Shark - the scariest of the bunch (via Dark Roasted Blend: Creative Food Manipulation)

More Surreal Food & Drink Moments: the Potato Shark - the scariest of the bunch (via Dark Roasted Blend: Creative Food Manipulation)

Nov 10
15:34:00.648 ▶▶ Permalink
At least this Cthulhu has some class: a leather creation from Russia. Image credit: bob-basset. (via Dark Roasted Blend: Nightmare Playgrounds, slightly adapted)

At least this Cthulhu has some class: a leather creation from Russia. Image credit: bob-basset. (via Dark Roasted Blend: Nightmare Playgrounds, slightly adapted)

Nov 03
11:53:52.495 ▶▶ Permalink
Percepivo un clima che sconfinava nell’eccesso e quindi provavo un senso di disagio, di paura. In più Gibson voleva che fossimo sempre pronti e truccati tutti i giorni, a prescindere dalla scena che sarebbe stata girata. Per diventare Gesù l’attore Jim Caviezel doveva iniziare il trucco all’una di notte. Diventava perfettamente identico al manichino usato per rappresentarlo in diverse sequenze, credo di aver salutato quel fantoccio molte volte scambiandolo per Caviezel, era dotato di un meccanismo che gli faceva muovere il torace proprio come se respirasse.
Oct 18
16:20:11.639 ▶▶ Permalink
Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, la quinta nota musicale ed il calore. Ho perduto la gioia di vivere. La potenza mi fa paura. Non scriverò più nulla!
Gustavo Adolfo Rol via maximalist (che lo aspettavo al varco, lo aspettavo!)
Oct 17
19:53:28.787 ▶▶ Permalink
Oct 05
18:36:11.733 ▶▶ Permalink
Mi chiedono: che la paura però si fotte col coraggio. Ci rispondo: il coraggio basta non metterlo in televisione che non esiste, e alla paura ci piacciono gli spott pubblicitari che ti puoi alzare a prendere una cassata e acchiudere la porta acchiave.
I pizzini (che lo so che li sto tumblando fin troppo spesso, ma quando dispensa simili Verità™, come ci si può astenere?!?)
Oct 01
21:07:00.838 ▶▶ Permalink
Un’altra immagine che mi viene in mente per spiegarvi come sto: mi sento come una padrona di un cagnolino, stronza, che tenta di abbandonarlo e poi scappa veloce per non farsi seguire, ma quello resta lì, dietro di lei, con il musetto affettuoso e la testa girata di lato e le orecchie basse, e che deve fare la padrona? C’ha provato, ma non è cosi stronza come credeva e se lo ripiglia in braccio e via andare. Non è il passato con le persone dentro che non riesco a lasciare, ma è proprio la paura di abbandonare me stessa per una me stessa che ancora non vedo.
Sep 26
19:58:00.790 ▶▶ Permalink
Vi aspettiamo tutti per un appuntamento pacifico e silenzioso: ci troviamo in Piazza Duomo, sabato 27 settembre 2008 alle 15.30 Precise. Da lì, passando da Palazzo Marino, si prosegue per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. Parola d’ordine: Tsssss! Zittiamo tutti quelli che incontreremo per strada! Vi invitiamo a partecipare indossando una maglietta bianca autoprodotta con la scritta ‘Scusate il disturbo,’ l’indirizzo del blog e una sottile fascia bianca a mo’ di bavaglio sulla bocca o per chi preferisce, una X bianca. La modalità che abbiamo scelta è prima di tutto performativa ed intende incuriosire la gente, attirare la sua attenzione in un modo civile e ironico: il gruppo  dovrà attenersi alla performance e muoversi al suono di un Tsssss! generale, rispettando le norme del traffico rimanendo sul marciapiede senza invadere la carreggiata.
Il silenzio in questa città, sta causando il deserto culturale, limitando la creatività, impedendo l’aggregazione e lo sviluppo di forme di cultura dal basso.  Vogliamo rispondere a chi gestisce in maniera fallimentare la città, svuotandola, limitando lo sviluppo culturale, sgomberando gli spazi sociali, alimentando il “bisogno di sicurezza,” le paure e l’intolleranza. (via B I K O & scusateildisturbo, parecchio adattato e riassunto da me, con qualche link aggiunto!)

Vi aspettiamo tutti per un appuntamento pacifico e silenzioso: ci troviamo in Piazza Duomo, sabato 27 settembre 2008 alle 15.30 Precise. Da lì, passando da Palazzo Marino, si prosegue per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. Parola d’ordine: Tsssss! Zittiamo tutti quelli che incontreremo per strada! Vi invitiamo a partecipare indossando una maglietta bianca autoprodotta con la scritta ‘Scusate il disturbo,’ l’indirizzo del blog e una sottile fascia bianca a mo’ di bavaglio sulla bocca o per chi preferisce, una X bianca. La modalità che abbiamo scelta è prima di tutto performativa ed intende incuriosire la gente, attirare la sua attenzione in un modo civile e ironico: il gruppo dovrà attenersi alla performance e muoversi al suono di un Tsssss! generale, rispettando le norme del traffico rimanendo sul marciapiede senza invadere la carreggiata.

Il silenzio in questa città, sta causando il deserto culturale, limitando la creatività, impedendo l’aggregazione e lo sviluppo di forme di cultura dal basso. Vogliamo rispondere a chi gestisce in maniera fallimentare la città, svuotandola, limitando lo sviluppo culturale, sgomberando gli spazi sociali, alimentando il “bisogno di sicurezza,” le paure e l’intolleranza. (via B I K O & scusateildisturbo, parecchio adattato e riassunto da me, con qualche link aggiunto!)

Aug 28
22:48:02.908 ▶▶ Permalink
abbi paura
il mondo è pieno di assassini, ladri, pedofili, stupratori, stupra tori, clandestini, coppie gay e comunisti
abbi paura
i giovani sono violenti
abbi paura
la monnezza
abbi paura
non si può più uscire la sera che ti rapinano
abbi paura

gli zingari rubano i bambini
abbi paura
gli hacker ti entrano nel computer e ti rubano i soldi
abbi paura
i videogiochi ti fanno diventare un assassino
abbi paura
le scie chimiche
abbi paura
mettono i veleni nello shampoo

abbi paura
vogliono mettere il bavaglio al papa
abbi paura
i giudici sono mentalmente disturbati
abbi paura
danno le figurine con la droga ai bambini
abbi paura
il bullismo dilaga senza freni
abbi paura

ci sono terroristi ovunque
abbi paura
abbi paura
abbi sempre paura e resta dove ti possiamo vedere
Aug 24
13:06:03.504 ▶▶ Permalink
Paura e delirio a Las Vegas: non scrive l’articolo, ma si droga come neanche il Lapo Elkann dei tempi d’oro.
Jul 11
18:46:00.740 ▶▶ Permalink
[In “Sulle Regole” Gherardo Colombo] spiega con puntuale semplicità i meccanismi delle società verticali, quelle cioè in cui le gerarchie, per mantenere il loro eccesso di potere e di disponibilità di risorse, alimentano le divisioni tra i sudditi (sì: sudditi, non cittadini) concedendo dall’alto pochi privilegi a pochissimi, lasciando illusioni di diritti a tutti gli altri che per sopperire tendono naturalmente a riunirsi in gruppi chiusi a tutti i livelli, una sorta di autodifesa da età della pietra. Il Sire del maniero ovviamente si compiace e per essere sicuro crea occasionalmente un nemico fittizio verso cui i numerosi gruppi di sudditi possano sfogare tutte le loro frustrazioni. Lo scopo ovviamente non è quello di dare un rozzo sollievo psicologico al servo: figuriamoci! Il fine è quello di dividere e controllare per mezzo della paura. E chi meglio dei rom che sono “brutti, sporchi e cattivi” e soprattutto allo Stato/Sire non costano una ceppa come obiettivo cui dare la colpa di tutti mali che affliggono il nostro “Bel Paese?”
HariSeldon (leggermente modificato)
Apr 20
15:20:00.597 ▶▶ Permalink
hardcorejudas, puscic, urone, nymphet, thomyou, domblr, ghostvirus: faceless creatures are the most frightening because they have no expressions that will signal their intent.

hardcorejudas, puscic, urone, nymphet, thomyou, domblr, ghostvirus: faceless creatures are the most frightening because they have no expressions that will signal their intent.