May 24
0:22:00.973 ▶▶ Permalink

“Che cazzo di servizio pubblico è mostrare una tale espressione di inciviltà [un servizio del TG1 che documenta l’assalto di alcuni abitanti di un quartiere romano ai danni di transessuali e lo giustifica parlando di “esasperazione dei cittadini”] senza dire che i trans ci sono perchè ci sono i clienti, i bravi padri di famiglia ai quali piace scopare una donna con l’uccello perchè così possono negare a se stessi di essere andati con un uomo? E che diseducazione forniamo ai ragazzini, ai “ciofani” già abbastanza carogne di loro, non stigmatizzando la caccia al diverso? Che paese di merda vogliono farci diventare, sempre di più?”

L’Orizzonte degli Eventi

Jun 01
23:47:49.949 ▶▶ Permalink
Sono esterrefatto. Si tratta di una proposta che è contro i diritti delle persone. Altro che quote rosa, questa Santanchè è più maschilista di qualunque maschilista.
— Don Andrea Gallo via Repubblica.it, appunti italiani
Jun 06
14:39:05.568 ▶▶ Permalink
Circa le sex workers è comunque da capire in che senso siano pericolose la “sicurezza” e per chi o cosa. In una nazione in cui la prostituzione non è un reato c’è da sapere se questa sterzata serva a cominciare a mettere alla sbarra tutte le sex workers o se invece c’è la conferma di una ulteriore legge razziale che classifica la gravità delle azioni in modo diverso se a compierle sono persone straniere o italiane. Insomma: una sex workers italiana è un soggetto pericoloso? Lo è solo quella straniera? Quale sarebbe la differenza? Forse che la prestazione sessuale assume un livello di pericolosità differente se ad elargirla è una straniera? E quali saranno i segnali piazzati in strada: “Qui prostitute pericolose”? Ma, pericolose in che senso?
Jun 11
15:24:38.600 ▶▶ Permalink
L’edicolante, invece, c’ha proprio la faccia da puttaniere, per cui può anche essere che ce l’avesse con gli extracomunitari che hanno in mano il racket della prostituzione, perché effettivamente i prezzi per un pompino sono saliti alle stelle e questa, permettimi, è una vera vergogna, altro che gasolio (io vado a GPL).
Sauro
Aug 08
10:49:00.409 ▶▶ Permalink

Fuori dal mondo/2: come dicevo ieri, per questioni personali, ultimamente non sto seguendo notizie di sorta - tg, giornali, etc. E ripeto: ti giri un attimo e vedi che è sempre la solita merda: Milano, uccidono un transessuale e nascondono il cadavere - via LA7.it.

Mi chiedo cosa stia facendo ‘sto governo per la “sicurezza” dei/lle sex worker… Ma più probabilmente mi aspetto che si attivi per concedere qualche attenuante ai due assassini… Ah, no! Ché uno è marocchino, già già!

Aug 14
16:23:00.640 ▶▶ Permalink
L’indignazione sollevata dalla foto della giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere, è arrivata fino al presidente del Senato [… che ha] chiesto al prefetto […] chiarimenti sulla vicenda portata alla luce dall’edizione on line di Repubblica Parma. [E da un’interrogazione presentata dai due senatori radicali più una in arrivo da parte del PRC.] Alle proteste l’assessore alla sicurezza di Parma, Costantino Monteverdi, replica parlando di “foto strumentale” [Come “strumentale?!?” È a terra, gettata come un cencio, sporca, nuda e sola sì o no? E allora cosa cazzo c’è di strumentale? È reale!] diffusa per attaccare il ministro dell’Interno e i sindaci che hanno aderito alla Carta di Parma.  [Eh già: poverini il ministro e sindaci, immagino che soffrano anche di più di quella povera stronza, anzi quasi quasi ci vorrebbero andare loro in cella, visto che sostengono che “non è mai stata trattata così bene come venerdì sera” - come cazzo ho fatto, guardandola, a non accorgermi che è la foto di una persona trattata particolarmente bene?!? … La foto rischia]  di trasmettere un’immagine del nostro Paese diversa da quella che è in realtà. [Ah, ecco! Questo è il problema: il nostro paese dice di essere civile, quindi se succedono cose come queste non bisogna mostrarle. Non fa una piega…] “Parma non ha un sindaco-sceriffo [Noo, magari solo un po’ stronzo!] e non è una città insensibile nei confronti dei più deboli.” Così Monteverdi rassicura Schifani. [Monteverdi rassicura Schifani? Ma che bravo! Ma che bel quadretto. E lei, la protagonista? Lo rassicura anche lei Schifani?!? …] Ed è pronto a ‘giurare’ anche sul “trattamento encomiabile” e nel rispetto della legge riservato dai vigili urbani alle persone controllate. [Immagino: nel rispetto della legge di ‘sto Stato che privilegia chi già sappiamo, ma nel rispetto della persona e precisamente di tutte le persone?] (Via Repubblica.it)

L’indignazione sollevata dalla foto della giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere, è arrivata fino al presidente del Senato [… che ha] chiesto al prefetto […] chiarimenti sulla vicenda portata alla luce dall’edizione on line di Repubblica Parma. [E da un’interrogazione presentata dai due senatori radicali più una in arrivo da parte del PRC.] Alle proteste l’assessore alla sicurezza di Parma, Costantino Monteverdi, replica parlando di “foto strumentale” [Come “strumentale?!?” È a terra, gettata come un cencio, sporca, nuda e sola sì o no? E allora cosa cazzo c’è di strumentale? È reale!] diffusa per attaccare il ministro dell’Interno e i sindaci che hanno aderito alla Carta di Parma. [Eh già: poverini il ministro e sindaci, immagino che soffrano anche di più di quella povera stronza, anzi quasi quasi ci vorrebbero andare loro in cella, visto che sostengono che “non è mai stata trattata così bene come venerdì sera” - come cazzo ho fatto, guardandola, a non accorgermi che è la foto di una persona trattata particolarmente bene?!? … La foto rischia]  di trasmettere un’immagine del nostro Paese diversa da quella che è in realtà. [Ah, ecco! Questo è il problema: il nostro paese dice di essere civile, quindi se succedono cose come queste non bisogna mostrarle. Non fa una piega…] “Parma non ha un sindaco-sceriffo [Noo, magari solo un po’ stronzo!] e non è una città insensibile nei confronti dei più deboli.” Così Monteverdi rassicura Schifani. [Monteverdi rassicura Schifani? Ma che bravo! Ma che bel quadretto. E lei, la protagonista? Lo rassicura anche lei Schifani?!? …] Ed è pronto a ‘giurare’ anche sul “trattamento encomiabile” e nel rispetto della legge riservato dai vigili urbani alle persone controllate. [Immagino: nel rispetto della legge di ‘sto Stato che privilegia chi già sappiamo, ma nel rispetto della persona e precisamente di tutte le persone?] (Via Repubblica.it)

Aug 17
16:27:56.644 ▶▶ Permalink
skassaqatso: vignetta di Mauro Biani su Arcoiris TV; dettagli e ancora dettagli sulla vergognosa faccenda!

skassaqatso: vignetta di Mauro Biani su Arcoiris TV; dettagli e ancora dettagli sulla vergognosa faccenda!

Aug 23
17:31:00.688 ▶▶ Permalink
Bella Roma vero? Basta essere nati in Italia. Altrimenti si è automaticamente sospettati di essere spacciatori, prostitute, ladri o criminali in genere. Quello che è capitato a due studentesse universitarie [“scambiate” per prostitute da due agenti solo perché peruviane, ancorché in Italia da cinque anni e con tanto di accento romanesco, insultate dagli stessi, andate in questura per denunciare il fatto con la sola conseguenza di farne arrestare e trattenere in cella per una notte una sulla base di un banale escamotage e con tanto di minacce personali: “Ancora qui state? Adesso vi faccio passare la voglia… Con te non posso ma con lei sì, è senza documenti.”] è sintomatico del clima che si sta formando nella mia città e dell’arroganza di alcuni esponenti delle forze dell’ordine.
Sep 12
14:58:08.582 ▶▶ Permalink
Fossimo un paese civile la vera notizia sarebbe l’intolleranza della gente, l’ignoranza di chi guardando un trans gli dà del frocio, l’indifferenza di chi tratta come bestie solo chi si prostituisce ma ignora chi va con le prostitute. Il tg1 ha mostrato tutto questo senza prendere posizione e dunque, implicitamente, dando legittimità all’intolleranza, alle minacce del branco, all’insofferenza che sicuramente nasce da un problema oggettivo ma che non si risolve colpendo sempre e solo la categoria più debole, quella meno rappresentata e protetta. Un tg deve fornire fatti non opinioni, così disinformate e sessuofobe per giunta […] In un paese veramente democratico il direttore di quel tg si sarebbe già dimesso. In un paese veramente democratico l’autore del servizio, radiato dall’albo. In un paese veramente democratico la magistratura indagherebbe perché ci sono gli estremi per l’istigazione al linciaggio di massa. Ma noi non viviamo in un paese democratico. Non viviamo nemmeno in un paese di destra come, pure, ce ne sono in Europa. Noi viviamo in un paese di fascisti. Non già chi ci rappresenta in parlamento e ci governa ma gli uomini e le donne italiani che si illudono così di cacciare i diversi, chi non è come loro, e non sanno o hanno dimenticato di sapere quale rischio si corre ogni volta che si tollera un atto d’intolleranza, ogni volta che si permette a un fascista di comportarsi come tale.
paesanini land (minimamente adattato)
15:14:23.593 ▶▶ Permalink
[Con fondatezza logica e superiorità morale sul principio del tertium non datur:] la prostituzione in luoghi chiusi non è legale e non è reato. [punto!]
15:30:20.604 ▶▶ Permalink
15:35:34.608 ▶▶ Permalink
Parlando della Gelmini, Umberto Bossi disse: chi pretende di riformare la scuola dovrebbe come minimo aver insegnato. Sull’ultimo disegno di legge della Carfagna invece non ha avuto nulla da ridire.
15:46:11.615 ▶▶ Permalink
Adesso per la strata troveremo, invece che le buttane, i disoccupati delle scole e della Litalia. Cettamente megghiu per u decoro, ammenocché le ecs maestre e le ecs ostess non si vestono colle gonne ascellari e i tacchi aspillo rrossi per non farisi futtere dalla quarta settimana. Però nel disegnio di legge della bedda carusa Carfagnia non cè ancora chiaro dove dobbiamo transportare queste fimmine di buona mercanzia. E visto che non cè scritto allora facciamo di modo nostro che viene bene comuncue.
I pizzini (minimamente adattato, sì: persino questo! Ma con molto, molto rispetto!)
Sep 16
21:42:00.862 ▶▶ Permalink
Ovviamente non c’è nessun nesso tra il fatto che c’è al governo la destra e il fatto che ieri due stronzi abbiano ammazzato a sprangate un ragazzo di colore, dandogli del negro di merda. Non c’è nessun nesso, tranne l’aria. L’aria che tira, qualcosa di quasi impercettibile, fatto di segnali deboli. Che so, un sindaco che nelle stesse ore dice: «Gli immigrati vadano a pisciare a casa loro.» Gli assalti ai campi nomadi in Campania. Un ministro degli Interni che riprende il vecchio slogan fascista «Non mollare!» Un ragazzo ammazzato perché aveva vestiti e capelli diversi. Un comune che invita i cittadini alla delazione di strada sugli immigrati clandestini. Una legge che tratta le prostitute da criminali. Le scritte naziste e le svastiche accanto alle Fosse Ardeatine. I gay aggrediti a San Giovanni. Gli immigrati in galera se non hanno il permesso di soggiorno. La “tolleranza zero” contro chi chiede l’elemosina. La prostituta nigeriana abbandonata a terra come un cencio in un commissariato. Le ordinanze creative dei sindaci che multano perfino chi legge in un parco. L’aria, l’aria fa schifo. E chi fa soffiare quest’aria oggi sta nel Palazzo del potere.
Alessandro Gilioli (leggermente adattato)
Sep 17
19:13:39.759 ▶▶ Permalink
È arrivata la Carfagna
    e finisce la cuccagna
    di cercare per la strada
    la battona che ti aggrada:
   
    è social e grave allarme
    e potrà qualche gendarme
    arrestar te e la battona,
    la Carfagna non perdona.
   
    Anche il solo avvicinarti
    la galera può costarti,
    poiché la prigione arriva
    pure per la trattativa.
   
    Ma se, invece, in un alloggio
    di virilità fai sfoggio,
    puoi scopar senza paura.
    Questa legge ci assicura
   
    che in un bell’appartamento
    non esiste sfruttamento,
    non c’è l’ombra di minaccia
    di lenoni e di magnaccia.
   
    Soprattutto non si vede
    e per gli uomini di fede
    non veder che la dan via
    è una vera garanzia
   
    di rigor e austerità.
    In Italia, ben si sa,
    si può sol fare i guardoni:
    tutte le televisioni
   
    mostran chiappe, culi, tette.
    Le veline e le soubrette
    il cul muovono con smania.
    Miss Italia e Miss Padania
   
    son mercati di pulzelle,
    molto spesso neanche belle,
    con le madri pronte a tutto
    purché qualche farabutto
   
    le indirizzi alla carriera
    di velina o ereditiera,
    di valletta o letterina,
    primo passo sulla china
   
    di chi poi la darà via.
    “Guarda qui la figlia mia!”
    E poi parlano di orrore
    per l’amor col contatore,
   
    di social allarme se
    la prostituzione c’è.
    “Io che son donna illibata
    e ministra assai impegnata
   
    odio la prostituzione,
    non capisco le battone
    che la danno per quattrini!”

    dice quella che in bikini,
   
    e per nulla castigato,
    col suo corpo ha commerciato
    tempo fa in fotografia.
    Questo ha un nome: ipocrisia.
   
    E che differenza c’è
    fra scopare in un coupé
    o nel chiuso di una stanza,
    come vuol la maggioranza?
   
    Fra scopare in un boschetto
    o con due puttane a letto
    nella suite dell’Hotel Flora,
    con la coca che lavora?
   
    Fra concederla per via
    o scopar con frenesia
    su un sofà alla Farnesina,
    come quella birichina
   
    che, passando per la Rai,
    diventata è ricca assai?
    Ed infin facciam due conti:
    se corrette son le fonti,
   
    i clienti sporcaccioni
    son più o men nove milioni,
    metà a casa, metà in strada,
    come media par che vada.
   
    Li processan tutti quanti?
    In prigion coi lestofanti
    vanno tutti i puttanieri?
    Ma ci sono i carcerieri,
   
    le prigioni, i magistrati,
    i caramba e gli avvocati
    per più o men cinque milioni
    di battone e sporcaccioni?
   
    Non per tutti esiste un lodo
    per il qual restano ammodo
    pur se scopan per la strada…
    Finirà che la masnada
   
    ai domiciliari andrà.
    E Carfagna che farà?
    Gli apporrà sui genitali
    gli elettronici bracciali.
Carlo Cornaglia, È finita la cuccagna! (via Paola)