Nov 17
11:12:00.466 ▶▶ Permalink
Che cosa è la serendipità? Può essere, ad esempio, imbattersi in una foto in un tumblelog che più o meno casualmente si segue e pensare fra sé: “mo’ ti faccio vedere io una via con un nome ancora più bizzarro…” solo per poi scoprire che nell’articolo originale da cui quella foto proveniva (nel blog della Placida Signora) si prendeva spunto proprio dalla mitica… ehm si può dire “mitica” ora che questo aggettivo è tanto inflazionato? Ma sì, mitica via senzanome…

Che cosa è la serendipità? Può essere, ad esempio, imbattersi in una foto in un tumblelog che più o meno casualmente si segue e pensare fra sé: “mo’ ti faccio vedere io una via con un nome ancora più bizzarro…” solo per poi scoprire che nell’articolo originale da cui quella foto proveniva (nel blog della Placida Signora) si prendeva spunto proprio dalla mitica… ehm si può dire “mitica” ora che questo aggettivo è tanto inflazionato? Ma sì, mitica via senzanome…

Aug 22
11:27:00.435 ▶▶ Permalink

Si intitola “Denti,” esce venerdì e racconta l’incubo di tutti gli uomini. La protagonista scopre di nascondere nelle sue parti più intime un incredibile segreto […] una vagina dentata. Roba di serie B o addirittura C? Niente affatto. Il film ha partecipato all’intellettualissimo Sundance Film Festival e s’è accaparrato niente meno che il premio speciale della giuria grazie alla recitazione impeccabile della protagonista, Jess Weixler; la regia è di Mitchell Lichtenstein. (via Libero - News - Magazine - Cinema - Osteria n.20? Ecco il film)

In realtà avevamo già visto un filmato (un falso documentario, realizzato in maniera eccellente!) sul tema, al che il buon Hari aveva commentato:

Questo video […] mi ha ricordato uno dei più raccapriccianti romanzi di fantascienza, che lessi molti anni fa. Si tratta di Dottor Adder” di K.W. Jeter. [Leggo ora, vivamente raccomandato nientepopodimeno che da Philip K. Dick e posposto nella pubblicazione per più di dieci anni a causa dell’estrema violenza e del sesso nei contenuti, circostanza senza la quale sarebbe probabilmente stato riconosciuto come il primo romanzo cyberpunk!] Una ‘cosa’ allucinante, il protagonista ha a che fare con un chirurgo col vizio di trapiantare organi ‘estranei’ a persone un tempo normali: denti di squalo nella vagina della sua ex […]

Serendipità: ma proprio oggi che mi imbatto nella citazione di stark?!?

Aug 31
12:59:00.499 ▶▶ Permalink

Boh! Mi viene in mente solo l’intercalare del Conte Uguccione che argomentava ogni obiezione dei Gialappi con “Questo non esiste…” per poi proseguire con giri di parole che portavano inevitabilmente a trombarsi qualcuna, magari in rima sul tipo “Ada, la si tromba finché vada. Elisabetta, la si tromba n’bicicletta…” E così via. (via HariSeldon)


È sempre un piacere! Poi oggi per serendipità m’è saltato fuori nientepopodimeno che un Maurizio Milani che non potevo non ribloggare: quindi anche Bebo Storti ci sta perfettamente dentro! Anche perché non tutti sanno che… (cit.) gli ha scritto la postfazione di Vantarsi, bere liquori e illudere la donna.”

Oct 12
23:03:00.918 ▶▶ Permalink

Serendipità: Perl 6

Cosa è la serendipità? Ne abbiamo già parlato; una delle “definizioni” più belle e significative che ho trovato è data in termini di una metafora:

Serendipity is looking in a haystack for a needle and discovering a farmer’s daughter.
— Julius Comroe Jr.

Nel mio caso, il pagliaio può essere un thread particolarmente fuffoso su PerlMonks; l’ago, un post non eccessivamente stupido su cui spendere uno dei miei voti quotidiani (sapete, durante il weekend è un po’ un mortorio…) e la figlia del fattore… un bellissimo post a sorpresa di Larry Wall a.k.a. TimToady, nello stesso thread fuffoso e noioso! Micacazzi!!

Il problema discusso era banale: quello di generare la successione 1, 11, 111... ed incline perciò a far partecipare ogni sorta di niubbi che si son sentiti autorizzati a fornire la loro “autorevole” soluzione, cioè, come spesso accade in tali casi, a passare informazioni se non proprio sbagliate, quanto meno inclini agli errori, mentre altri, più esperti, si sono divertiti a darne di “alternative” o fantasiose o in altro modo giocose, cioè perfettamente funzionanti ma non corrispondenti in alcun modo a ciò che uno farebbe nella cosidetta “vita reale” sempre che ne esista una! Ad un certo punto, qualcuno menziona Haskell, ed è a questo punto che $Larry interviene, col suo solito wit:

Tsk, tsk, Haskell is such a verbose language. :) In Perl 6 it’ just:

[\~] 1 xx *

where that just says “make an arbitrarily long list of 1’s and reduce them using concatenation (the ~ operator), returning partial results in a list.”

Ciò che ho imparato di nuovo, da questo post, è il metaoperatore, [\ ] variante di [ ], come mi è stato gentilmente spiegato. Ma non è finita qui! La novità più nuova è:

the new spiffily readable ... infix, it’s even shorter:

1...{$_~1}

That just extends the list on the left by concatenating a 1 onto the previous last value of the list.

Che dire? Fantastico!