Jun 16
15:01:00.584 ▶▶ Permalink
nipresa:
Militari di pattuglia nelle città. Di Pietro: “Come in Colombia”. I militari: “Speriamo!”ps: a modo suo, post di solidarietà con blazar.
Magari, i militari in città ci portassero un po’ di sano libertinaggio. Io già prevedo, e temo, un gran bel brutto periodo di repressione, piuttosto.

nipresa:

Militari di pattuglia nelle città.
Di Pietro: “Come in Colombia”.
I militari: “Speriamo!

ps: a modo suo, post di solidarietà con blazar.

Magari, i militari in città ci portassero un po’ di sano libertinaggio. Io già prevedo, e temo, un gran bel brutto periodo di repressione, piuttosto.

Jun 18
15:24:12.600 ▶▶ Permalink
Exploits of a Mom (via xkcd)

Exploits of a Mom (via xkcd)

Jun 24
21:09:48.840 ▶▶ Permalink
Leggere di com’è riuscito a farsi parare il culo in un modo così grottesco e incredibile dai compagni di merende suoi, non mi fa pensare a quanto siano ottenebrati dalla sua ombra ‘sti tizi della lega e compagnia bella, ma piuttosto all’agghiacciante enormità di cosa deve aver promesso come contropartita ad ognuno di loro. Perché lui […] amici non ne ha. Solo creditori, e un giorno sarà proprio ‘sta masnada di tagliagole prezzolate a farlo pendere da un lampione - o esiliarlo all’elba!
KanemuKKhA (minimamente adattato)
Jun 29
18:43:40.738 ▶▶ Permalink
Jun 30
23:14:45.926 ▶▶ Permalink
Ho visto un gruppo di 10/15 venditori ambulanti di colore arrivare dal Castello Sforzesco ed ho pensato che stessero andando a piazzarsi attorno all’arena assieme alle decine di furgoni delle salamelle già in loco. Dopo poco sento un passante dire: “Guarda, una retata!” Mi giro e vedo gli ambulanti che corrono nel parco, mentre una macchina dei vigili (polizia locale, sorry) sta facendo manovra per infilare una stradina e tagliar loro la strada. Ci sono almeno altre due macchine senza insegne che si muovono verso altre strade del parco. I venditori tornano sui loro passi e scappano nella direzione da cui erano arrivate le macchine in principio, la sensazione è che in questa specie di caccia alla volpe moderna un gruppo di africani possa riuscire a sfuggire a un paio di automobili in unica delle poche aree verdi di Milano. Questa per ora è l’unica nota positiva, e io sono dovuto tornare in ufficio.
Jul 04
8:57:40.331 ▶▶ Permalink
Jul 11
0:11:00.965 ▶▶ Permalink
[…] È molto difficile che una retorica [quella dell’insicurezza] prodotta oggi dalla totalità del ceto politico […] non goda di favore per un certo tempo, anche perché alimentata quotidianamente. Io trovo tale retorica intellettualmente ripugnante. In primo luogo perché questo tipo di messaggio, martellante com’è, finisce per alimentare e accrescere proprio un senso di insicurezza dai contorni incerti e inconoscibili […] E poi perché finisce per giustificare ogni obbrobrio […Ad esempio] da un mese circa i rom vengono cacciati da tutti gli insediamenti non si sa dove. Da qualche tempo i prefetti delle grandi città fanno schedare anche i sinti, per lo più di cittadinanza italiana, inviando la polizia all’alba nei loro insediamenti, come se si trattasse di criminali. In qualsiasi posto civile, questa sarebbe considerata discriminazione su base etnica […] e quindi inammissibile. Alle proteste giustificatissime di un sinti molto noto, sopravvissuto di una famiglia sterminata dai nazisti, il giornalista di un quotidiano diffusissimo […] obietta più o meno: «Ma lo fanno per voi, per stabilire chi si comporta bene e chi no…» Insomma, se ti svegliano alle cinque del mattino per schedarti e terrorizzano i tuoi bambini, lo fanno per il tuo bene. […Similmente] l’ondata di piccoli pogrom contro i rom a Napoli sarebbe stata causata dal supposto tentativo di ratto di un bambino da parte di una nomade. Immediatamente l’Opera nomadi e altre associazioni hanno fatto notare che non esiste un solo caso accertato o giudicato nel dopoguerra di bambini rapiti dai rom. Ma tutta la stampa nazionale ha riportato l’episodio prendendolo per buono […] Ed ecco che cos’è l’insicurezza, almeno nell’Italia d’oggi: un misto di balle mediali, cinismo politico e anche, perché no, panico generalizzato. Pensare che in queste condizioni i sondaggi sulla percezione dell’insicurezza o dell’immigrazione […] siano veraci significa avere un’idea curiosa della verità: è vero quello che i media propongono come tale. Creando un nemico ubiquo, indefinibile e fungibile […] le vere magagne in cui affondiamo [e.g. mancanza di senso del futuro, salari più bassi che altrove, università agonizzanti, giovani senza speranza d’impiego stabile e spazzatura che trabocca dai cassonetti] sono minimizzate e il ceto politico può continuare a fare la bella vita. E i giornali a vendere il loro allarmismo.
Alessandro Dal Lago via Liberazione, Femminismo a Sud (da leggere tutto!)
14:35:18.566 ▶▶ Permalink
Che atroce stronzata, quella di imbrattare le mani di un bambino, ci arriva addirittura Famiglia Cristiana.
Aug 07
9:58:00.373 ▶▶ Permalink
Aug 08
10:49:00.409 ▶▶ Permalink

Fuori dal mondo/2: come dicevo ieri, per questioni personali, ultimamente non sto seguendo notizie di sorta - tg, giornali, etc. E ripeto: ti giri un attimo e vedi che è sempre la solita merda: Milano, uccidono un transessuale e nascondono il cadavere - via LA7.it.

Mi chiedo cosa stia facendo ‘sto governo per la “sicurezza” dei/lle sex worker… Ma più probabilmente mi aspetto che si attivi per concedere qualche attenuante ai due assassini… Ah, no! Ché uno è marocchino, già già!

Aug 14
16:23:00.640 ▶▶ Permalink
L’indignazione sollevata dalla foto della giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere, è arrivata fino al presidente del Senato [… che ha] chiesto al prefetto […] chiarimenti sulla vicenda portata alla luce dall’edizione on line di Repubblica Parma. [E da un’interrogazione presentata dai due senatori radicali più una in arrivo da parte del PRC.] Alle proteste l’assessore alla sicurezza di Parma, Costantino Monteverdi, replica parlando di “foto strumentale” [Come “strumentale?!?” È a terra, gettata come un cencio, sporca, nuda e sola sì o no? E allora cosa cazzo c’è di strumentale? È reale!] diffusa per attaccare il ministro dell’Interno e i sindaci che hanno aderito alla Carta di Parma.  [Eh già: poverini il ministro e sindaci, immagino che soffrano anche di più di quella povera stronza, anzi quasi quasi ci vorrebbero andare loro in cella, visto che sostengono che “non è mai stata trattata così bene come venerdì sera” - come cazzo ho fatto, guardandola, a non accorgermi che è la foto di una persona trattata particolarmente bene?!? … La foto rischia]  di trasmettere un’immagine del nostro Paese diversa da quella che è in realtà. [Ah, ecco! Questo è il problema: il nostro paese dice di essere civile, quindi se succedono cose come queste non bisogna mostrarle. Non fa una piega…] “Parma non ha un sindaco-sceriffo [Noo, magari solo un po’ stronzo!] e non è una città insensibile nei confronti dei più deboli.” Così Monteverdi rassicura Schifani. [Monteverdi rassicura Schifani? Ma che bravo! Ma che bel quadretto. E lei, la protagonista? Lo rassicura anche lei Schifani?!? …] Ed è pronto a ‘giurare’ anche sul “trattamento encomiabile” e nel rispetto della legge riservato dai vigili urbani alle persone controllate. [Immagino: nel rispetto della legge di ‘sto Stato che privilegia chi già sappiamo, ma nel rispetto della persona e precisamente di tutte le persone?] (Via Repubblica.it)

L’indignazione sollevata dalla foto della giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere, è arrivata fino al presidente del Senato [… che ha] chiesto al prefetto […] chiarimenti sulla vicenda portata alla luce dall’edizione on line di Repubblica Parma. [E da un’interrogazione presentata dai due senatori radicali più una in arrivo da parte del PRC.] Alle proteste l’assessore alla sicurezza di Parma, Costantino Monteverdi, replica parlando di “foto strumentale” [Come “strumentale?!?” È a terra, gettata come un cencio, sporca, nuda e sola sì o no? E allora cosa cazzo c’è di strumentale? È reale!] diffusa per attaccare il ministro dell’Interno e i sindaci che hanno aderito alla Carta di Parma. [Eh già: poverini il ministro e sindaci, immagino che soffrano anche di più di quella povera stronza, anzi quasi quasi ci vorrebbero andare loro in cella, visto che sostengono che “non è mai stata trattata così bene come venerdì sera” - come cazzo ho fatto, guardandola, a non accorgermi che è la foto di una persona trattata particolarmente bene?!? … La foto rischia]  di trasmettere un’immagine del nostro Paese diversa da quella che è in realtà. [Ah, ecco! Questo è il problema: il nostro paese dice di essere civile, quindi se succedono cose come queste non bisogna mostrarle. Non fa una piega…] “Parma non ha un sindaco-sceriffo [Noo, magari solo un po’ stronzo!] e non è una città insensibile nei confronti dei più deboli.” Così Monteverdi rassicura Schifani. [Monteverdi rassicura Schifani? Ma che bravo! Ma che bel quadretto. E lei, la protagonista? Lo rassicura anche lei Schifani?!? …] Ed è pronto a ‘giurare’ anche sul “trattamento encomiabile” e nel rispetto della legge riservato dai vigili urbani alle persone controllate. [Immagino: nel rispetto della legge di ‘sto Stato che privilegia chi già sappiamo, ma nel rispetto della persona e precisamente di tutte le persone?] (Via Repubblica.it)

Aug 17
16:27:56.644 ▶▶ Permalink
skassaqatso: vignetta di Mauro Biani su Arcoiris TV; dettagli e ancora dettagli sulla vergognosa faccenda!

skassaqatso: vignetta di Mauro Biani su Arcoiris TV; dettagli e ancora dettagli sulla vergognosa faccenda!

Aug 24
23:45:59.948 ▶▶ Permalink

Sul Sesso (Non Protetto)

Nota: questo post è la rielaborazione di un mio scritto originariamente composto come risposta in un blog altrui. È disponibile anche una copia privata dell’originale, ma davvero: è solo per riferimento e non v’è scritto nulla che non sia riportato anche qui, quindi non è il caso di andarlo a leggere…


Le malattie sessualmente trasmissibili, purtroppo, sono sempre più diffuse. Tanto che c’è chi pensa e sostiene che avere rapporti non protetti sia sconveniente, illogico ed incompensibile sempre e comunque. Finché lo pensano, cazzi loro. Ma quando lo sostengono… Beh, non tutti la pensiamo allo stesso modo: io ad esempio ritengo che sia scoveniente solo ed unicamente per il rischio di contrarre MST in conseguenza di rapporti occasionali.

Beninteso, so perfettamente che, ad esempio, “oltre il 78% delle donne contrae il virus dell’Hiv per via eterosessuale dal proprio compagno, il quale nel 66,8% dei casi lo contrae da rapporti occasionali.” (Quindi pur sempre a causa, ancorché indiretta, di rapporti occasionali!) Né mi illudo o tanto meno voglio convincere altri che la vita di coppia all’interno di una relazione stabile sia una garanzia di sicurezza assoluta e so che se da un lato i rapporti lunghi sono basati sulla fiducia, spesso ci si fida della persona sbagliata…

Il fatto è che praticamente tutto è a rischio nel mondo in cui viviamo e se vogliamo proprio fare del qualunquismo, “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.” Fumare fa male, bere alcolici fa male… Quasi tutte le cose più belle della vita sono potenzialmente pericolose per la salute. Se volessimo essere sicuri al 100% dovremmo condurre esistenze di uno squallore assoluto. Il tutto sta nel rischio che uno è disposto ad accettare.

Per quel che riguarda la mia esperienza personale, fino ad una certa età ho avuto solo rapporti protetti occasionali o meno, ma sempre all’interno di “relazioni” talmente brevi e superificiali che neanche le considero tali.

Quando quella che fu la mia prima ragazza, nel senso di una “relazione” poi diventata sufficientemente importante da considerarla tale, mi chiese di non usare il preservativo, ero molto perplesso: per me era un’abitudine e quasi consustanziato all’atto sessuale stesso. Mi disse che prendeva la pillola e che “preferiva così” - scoprii solo molto tempo dopo che con il preservativo non riusciva proprio ad avere orgasmi: ogni donna è un universo a parte; più le conosco, meno le capisco, rendendomi conto di come siano molto meno banali di noi uomini… Anche per me si aprì un mondo nuovo, e va bene tutto ma non mi si può venire a dire che “è la stessa cosa!” In quell’altro modo c’è stimolazione meccanica, onanismo a due, ma… rimane tutto molto limitato.

Beninteso, non è che da allora non abbia più usato il preservativo: anzi, ci sono state molte altre occasioni. Quello che ho affermato si può riferire tanto a quella particolare ragazza come alle altre con cui fa parte delle uniche tre che siano per me state “importanti” cioè a cui abbia detto “ti amo” - e pure a poche altre che di volta in volta mi hanno datto opportune garanzie in tal senso. Poi, il discorso sulla fiducia può anche essere valido e… insomma… magari una ti dice che sei l’uomo della tua vita e che è praticamente vergine e invece di professione fa gangbang massive! Niente è impossibile, strettamente parlando: ma qual è il confine fra il ragionevole dubbio e la paranoia? Questo lo specifico perché mò non vorrei che saltasse fuori qualche genialoide che mi viene a dire che “il blazar dice ai ggiovani di trombare sempre senza goldone, che è molto meglio…” (Comunque, detto per inciso, a differenza degli arrogantissimi blogger con la loro tendenza a sopravvalutarsi, dubito fortemente che chicchessia possa lasciarsi influenzare nella  propria condotta sessuale per qualcosa che io possa scrivere nel mio cazzo di blog…)

Vorrei precisare che non è una questione solo di preservativo o non preservativo. Credo che non vi sia una singolo centimetro quadro del corpo muliebre, un suo singolo anfratto, che non abbia esplorato in tutti i modi che ho potuto e con tutti i sensi: (vabbe’, magari l’udito non è quello più coinvolto!) allo stesso modo in cui, se fossi un pittore, sarei in grado di ricostruire il volto di certe donne, conoscendolo praticamente millimetro per millimetro, conosco il loro corpo con lo stesso grado di precisione anche con l’olfatto, le sensazioni tattili, il gusto… Ovviamente questo non riguarda tutte le donne con cui ho avuto rapporti sessuali di qualche tipo, ma… quelle di cui sopra, con gradi diversi di approfondimento. Ovviamente il protrarsi di una relazione rende la conoscenza reciproca sempre più intensa.  Anche se poi l’anelito ci sarebbe sempre, con gradi diversi di intensità, ma vabbe’ stiamo qui giusto parlando del fatto che non sempre si può… Morale: ho rischiato? Probabilmente sì: quanto meno, qualche infezione intestinale. Ma ne è valsa la pena? Beh, secondo me sì. Quelle donne sono rimaste dentro di me ed io dentro di loro. Io, parti pur infinitesimali del mio corpo, non qualche molecola di gomma! Anche se ora le nostre strade hanno preso magari direzioni separate. Non mi metto nemmeno a parlare della distinzione fra “scopare” e “fare l’amore” - spesso stereotipata ed usata a sproposito: anche solo parlando di Sesso, ma con la “S” maiuscola, quel sesso di due corpi che relizzano nella giunzione carnale l’unione di due menti e due anime, questo si può dire completo quando c’è un abbandono reciproco come quello che ho descritto sopra. Il fare sesso senza preservativo ne fa parte, come l’unire in vario modo essenze, fluidi corporei, sudore, lacrime, odori, sapori, pieni e vuoti. Altrimenti è ginnastica! Bella, divertente, tonificante, doverosa, piacevole, ma pur sempre solo ginnastica. È possibile ottenere lo stesso col preservativo? Forse sì, non lo escludo. Come è anche certamente possibile far “ginnastica” senza. Però lo trovo sicuramente più difficile, e può valere al più per pochi. Non certo per me, e direi per la maggior parte delle donne con cui ho avuto un’unione profonda.

Ribadisco che non è mia intenzione asserire che sia uno scandalo se il partner ti dice “usiamo il preservativo.” Né che necessariamente all’interno di una coppia regolare si debbano avere solo rapporti non protetti? Quello che affermo è che è in tale contesto che ciò è più indicato ed ha un senso, eccome se ce l’ha!

Mi sono fidato. Le donne che ho avuto non mi hanno dato modo di pentirmi della fiducia concessa. Non in “quel” senso. Sono stato fortunato? Probabilmente sì. Per il resto, ho condotto un’esistenza ipersalutista, ero ultrasportivo, non ho mai fumato una sigaretta in tutta quanta la mia vita. Alimentazione controllata e tutto il resto… e la vita me l’ha messo nel culo! (Nonostante certe mie paranoie sul politically correct, questa volta lo dico in una accezione assolutamente negativa!)

Morale: penso che sia abbastanza ridicolo abbandonarsi alle certezze assolute: la sfiga è sempre dietro l’angolo pronta a colpire e detto per inciso, può darsi anche che se ne fotta se trombi sempre col preservativo!

Per concludere, a chi sostiene che a causa delle MST avere rapporti senza preservativo è assolutamente illogico e incomprensibile, a meno che non ci siano volontà riproduttive, rispondo che per quel che mi riguarda, sono contento delle mie esperienze: parlando delle donne cui ho accennato sopra, ho vissuto. Di più: le ho vissute. Di più ancora, ci siamo vissuti ed abbiamo realizzato tramite l’unione fisica legami che ancora a distanza di tanti anni hanno un senso. Se questo è logico e comprensibile, lo è anche fare sesso senza preservativo.

Aug 29
21:59:00.874 ▶▶ Permalink
Siamo arrivati veramente al capolinea: ai tg i ministri del Circo del Nano sostengono l’utilità dell’impiego dei militari come ausilio alla pubblica sicurezza perché (cit.) “aumentano la percezione di sicurezza nel cittadino…” La percezione?!? Questi pagliacci spendono soldi pubblici per la percezione?!? Ma cazzo, aumentare la percezione della sicurezza non significa aumentare la sicurezza; questi imbecilli certificati ragionano come dei tossici: “grazie agli allucinogeni vedo gli unicorni a pallini rosa e spirali celesti… e quindi esistono!! E Angelino “Jolie” Alfano lo dice in tv come fosse una gran ficata. Res ipsa loquitur […] vale a dire che la frase stessa dovrebbe far capire che è una enorme cazzata.
Aug 30
14:56:41.581 ▶▶ Permalink

Corso per Interpretare le Istruzioni degli Aerei - via hurley, inkiostro 2.0

Sarò banale a ribloggare questo filmato, che va per la maggiore, ma se è così c’è un a buona ragione: è spettacolare!!