Judo Pickups! (via Judovision.org)
Peccato per la musichetta tamarra…
Insuperabili momenti di agonismo […] con ogni proiezione mostrata si potrebbe imbastire uno stage didattico per cinture nere […] lo avesse visto in azione Michelangelo adesso a Firenze avremmo un David con gli occhi a mandorla in judogi (via HariSeldon)
Judo: Seiryoku zen’yō (via JudoVision)
Devo dire, non sempre riesco a comprendere appieno i titoli dei posti sul sempre ottimo JudoVision: in questo caso ho comunque realizzato che è stato preso pari pari dal filmato. (Di cui incidentalmente lamento la trascrizione alquanto imprecisa…) Allora perché questo titolo nel filmato? “Seiryoku zen’yō” costituisce, insieme a “Jita kyo’ei” il fondamento “filosofico” del Judo; questi principi sono variamente traducibili, ma le descrizioni più comune in italiano sono in termini rispettivamente di:
Ora, il Judo è praticamente per definizione… per tutti! Ma il moderno Judo sportivo, come per qualsiasi pratica agonistica specializzata, non lo è affatto e richiede doti di preparazione atletica in termini di forza muscolare ed agilità, non comuni. Una buona tecnica di base, ovviamente, deve esserci sempre: ma spesso vediamo una buona entrata, azzeccata, poi conclusa di forza. In questa bellissima compilation, invece, viene posto l’accento su proiezioni che esaltano lo spirito dello Seiryoku zen’yō basandosi soprattutto su una perfetta esecuzione tecnica in cui la forza fisica non appare l’elemento preponderante e ci fa assistere a kaeshi, renraku, finte, ed interessantissime variazioni personali di tecniche accademiche.
Stringi i denti Vecchio! (via HariSeldon’s Weblog)
Un vignettistico auspicio da parte del gentilissimo HariSeldon, il quale dipinge un ipotetico randori (o shiai?) fra me e lui, ed al quale rispondo: ne dubito, ma è un pensiero bellissimo sul quale voglio concentrarmi. Per te, saranno forse due linee tracciate su un foglio; per me, un regalo stupendo!
Segni tra atlete nella pratica del beach volley (via multimedia - LASTAMPA.it)
Segnalatomi da qualcuno che mi manda la segnalazione a titolo “i sederini parlanti” e che essendo un non-estimatore per di più dissacrante, per un attimo mi ha fatto temere il peggio! Invece bene così, che sul beach volley già mi ero espresso stamane:
Visto che mi interrompono il Judo col beach volley che come sport non mi dice granché, ma è sempre un bel vedere, sono abbastanza contento!
— Twitter / blazar (leggermente adattato)Mi correggo: il beach volley è un gran bel vedere, ma solo al 50% - mi ero scordato che esiste anche maschile…
— Twitter / blazar (leggermente adattato)
imod: gente che non l’ha presa bene! (foto via repubblica.it)
Molto poco (da arte) marziale!
Se trovate una bambola gonfiabile nell’armadio di un vostro amico non pensate subito a notti bollenti condite con sexy toys. […] In centinaia ogni anno si danno appuntamento in Russia, sul fiume Vouksa nei pressi di San Pietroburgo, per partecipare al Baba Bubble Challenge. È una gara di hydrospeed, variante del rafting […] sul Vouksa i concorrenti al posto della tavola usano la loro amichetta di plastica. Poche e semplici le regole: la competizione è aperta a uomini e donne sopra i 16 anni, obbligatorio indossare il casco e il giubbotto di salvagente. Severamente vietato ubriacarsi e intrattenersi con la propria bambola durante la gara. E i giudici fanno sul serio: nell’edizione del 2006 un concorrente che non ha saputo trattenere i propri istinti sessuali e si è approfittato della sua “tavola” è stato squalificato. (via Repubblica.it, Giubo)
CRASH (via Acesso Restrito)
Soddisfazione? In realtà… no: non è che la distruzione di un bene di lusso possa riequilibrare la distribuzione della ricchezza…
Qualche variazione ju-sportiva di Kata Guruma, su suggerimento del sempre solerte HariSeldon!
1989 World Championships Belgrade: [-71kg] Su Li Chang (PRK) - Toshihiko Koga (JPN) (via JudoVision)
Incredibile Koga: entrata in Morote Seoi Nage, poi eseguito in quella maniera un po’ “uchimatosa” tutta sua, con una mano sola - il cronista non ci può credere!!