Apr 22
12:17:00.470 ▶▶ Permalink

Intervista “doppia” a Parla Con Me. Paola Cortellesi imita Stefania Prestigiacomo e Daniela Santanchè. (thx HariSeldon!)

Apr 24
20:35:00.815 ▶▶ Permalink
Al Tg1 han detto che la teca in cui è esposta la salma di Padre Pio è in vetro antiproiettile. Eppure a vederlo non mi pare fosse armato.
20:39:00.818 ▶▶ Permalink
Ingerenze clericali: uno si siede a tavola, mette raiuno, si aspetta “la prova del cuoco” e invece c’è l’esumazione di Padre Pio, il quale essendo notoriamente dotato del dono dell’ubiquità vince la gara dei cuochi sia col pomodoro rosso che col peperone verde!
AA.VV.
Apr 26
11:49:00.450 ▶▶ Permalink
In questi ultimi giorni, guardando i tg nazionali, ho notato un preoccupante incremento dei reati di strupro, aggressione ed omicidio perpetrati da extracomunitari. Ormai viviamo in un paese pericoloso e siamo al limite del collasso, fortuna che lunedì termina il ballottaggio Rutelli-Alemanno.
12:15:00.468 ▶▶ Permalink

Prima del 1994, la celebrazione della fine del nazifascismo era qualcosa di assolutamente scontato, da festeggiare con proiezioni di film neorealisti ed esecuzioni di cori alpini; l’ascesa al potere di Berlusconi trasformò questa festa in qualcosa di imbarazzante. Vi proponiamo alcuni spezzoni del TG4 di Emilio Fede, che commenta il corteo milanese del 25 aprile 1994, un mese dopo la prima vittoria di Forza Italia alle elezioni politiche. Nemmeno una parola sulla Resistenza: il buon Emilio presenta questa pacifica manifestazione come una crudele orgia di bolscevichi, dove l’unica vittima della brutalità dittatoriale sembra il povero Umberto Bossi, che sfilando per le strade di Milano si becca qualche sonoro “Vaffanculo” e “Vai in galera”. Fortuna che la polizia protegge le delicate orecchiette del leader della Lega Nord, non avvezze al turpiloquio. (via trashopolis: Il 25 aprile di Emilio Fede)

May 01
11:18:00.429 ▶▶ Permalink
È un incubo, è dovunque, Tg1, Tg2, Tg3, giornali, giornali radio, con Alemanno, senza Alemanno, da Vespa, sui rotocalchi. Dovunque, io almeno lo vedo dovunque. L’idea di vedere dovunque il portavoce di Alleanza nazionale, e sapere che sarà così per i prossimi cinque anni, come dire per sempre, è un’idea che può ucciderti. Personalmente, mi sta uccidendo.
Andrea’s Version via phonkmeister (A chi lo dice, che per me può essere ancor di più “per sempre…”)
May 09
9:33:00.356 ▶▶ Permalink
Scajola vuole Nonno Libero tutti i giorni in prima serata sulle tutte le reti per sfrantarceli a tutti del tutto una volta per tutte.
May 16
9:23:00.349 ▶▶ Permalink
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all’anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d’Asfalto ha in concessione dallo Stato.
May 23
23:51:00.952 ▶▶ Permalink
Come dimenticare […] Beverly Hills 90210? Quasi impossibile. [In effetti è un trauma ben difficile da superare!] Ad accontentare i milioni di fan nostalgici in tutto il mondo ci penserà da quest’autunno uno spin-off della serie. Si chiamerà semplicemente 90210 e verrà trasmessa sulla rete americana The CW. Loro sono giovani, belli e ricchi. [Ed un PD o un DC non ce lo vogliamo mettere?] Queste le prime anticipazioni. [E questo è il mio primo conato di vomito, sulla fiducia!]
23:58:00.956 ▶▶ Permalink
Per chi mi conosce bene, la mia vita è totalmente l’opposto di quella mostra su Sex and the City. Non vesto costosi abiti firmati, non cambio uomini come se fossero orecchini e non frequento l’alta società newyorchese dei party e dei ricevimenti. Ma da un certo punto di vista invece è anche la mia vita: quante volte mi sono mangiata con lo sguardo le vetrine dei negozi in centro, quante scarpe inutili ho comprato impulsivamente in pomeriggi di shopping solitari, quante volte ho parlato male degli uomini e quante volte mi sono confidata con le mie migliori amiche? Tante. Come tutte voi. Solo che la nostra vita, essendo reale, ha un contorno e delle sfumature che vanno al di là del sesso e della ‘vita in città.’ E forse, quando guardiamo un telefilm, non abbiamo voglia di vedere noi stesse alle prese con la faticosissima vita reale. In fondo, girls just want to have fun, right?
May 24
13:06:00.504 ▶▶ Permalink
“Atti impuri” non lo sentivo dalla prima comunione. [E in bocca ad uno schifoso naziskin che un servizio fazioso del tg cerca di far passare per “bravo ragazzo” suona ancora più ridicolo.]
May 27
13:17:00.511 ▶▶ Permalink

placidiappunti:

Gassman legge: Il cartello dell’oculista

(con Guzzanti da piccolo)

May 28
0:19:10.971 ▶▶ Permalink
Il corvo: Brandon Lee proietta nella testa del cattivo l’ultima stagione di “Buona domenica” (le famose 30 ore di sofferenza) e prevedibilmente lo riduce allo stato vegetale.
May 29
0:15:07.968 ▶▶ Permalink
Ma c’è stato un altro momento notevole in Porta a porta: quando Maroni ha chiarito che gli immigrati privi di reddito vanno espulsi. Sono queste le radici cristiane dell’Europa: solo ricchi o abbienti possono varcare le frontiere. E visto il vento che tira, tra poco parleranno di espellere anche i poveri nostrani, che oltretutto sono pure terroni.
May 31
13:37:00.525 ▶▶ Permalink
[…] se escludiamo l’ipotesi di tenere spenta la TV, privandoci quindi della libertà di accenderla quando e perché ci pare, non resta che un’ultima forma di resistenza, che consiste semplicemente nel tirare un moccolo terrificante ogni volta si parla di religione in un TG. Non importa se si tratta di un semplice parroco di periferia, un cardinale, un vescovo, un papa, la Binetti, ecc… . L’importante è che OGNI VOLTA il servizio sia accompagnato da un bestemmione da crepa nella volta celeste. L’iniziativa si chiamerà “Un moccolo per la vita”. Badate bene, il moccolo dovrà essere ogni volta nuovo e diversamente articolato, in modo da stimolare la fantasia e la creatività, nonché aggregare la famiglia ed educare i più piccoli. (via Impegno civile | Don Zauker)

[…] se escludiamo l’ipotesi di tenere spenta la TV, privandoci quindi della libertà di accenderla quando e perché ci pare, non resta che un’ultima forma di resistenza, che consiste semplicemente nel tirare un moccolo terrificante ogni volta si parla di religione in un TG. Non importa se si tratta di un semplice parroco di periferia, un cardinale, un vescovo, un papa, la Binetti, ecc… . L’importante è che OGNI VOLTA il servizio sia accompagnato da un bestemmione da crepa nella volta celeste.
L’iniziativa si chiamerà “Un moccolo per la vita”.
Badate bene, il moccolo dovrà essere ogni volta nuovo e diversamente articolato, in modo da stimolare la fantasia e la creatività, nonché aggregare la famiglia ed educare i più piccoli. (via Impegno civile | Don Zauker)