Apr 05
14:11:00.549 ▶▶ Permalink
L’umanità, io l’ho divisa in due categorie di persone: Uomini e caporali.
La categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali, per fortuna, è la minoranza.
Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare per tutta la vita, come bestie, senza vedere mai un raggio di sole, senza mai la minima soddisfazione, sempre nell’ombra grigia di un’esistenza grama.
I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza averne l’autorità, l’abilità o l’intelligenza ma con la sola bravura delle loro facce toste, della loro prepotenza, pronti a vessare il povero uomo qualunque.
Dunque dottore ha capito? Caporale si nasce, non si diventa! A qualunque ceto essi appartengono, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso, hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi. Pensano tutti alla stessa maniera!
— L’indimenticabile Totò in Siamo uomini o caporali? (grazie a Luca Luciani e HariSeldon per avermelo fatto tornare in mente…)
May 07
20:41:00.820 ▶▶ Permalink
May 16
9:17:00.345 ▶▶ Permalink
hneeta, typesetter: certe cose non passano mai di moda.

hneeta, typesetter: certe cose non passano mai di moda.

11:13:00.425 ▶▶ Permalink
Uccellacci e uccellini: il corvo è logorroico. Totò e Ninetto Davoli se lo mangiano. Modugno canta.
Jun 06
15:41:48.612 ▶▶ Permalink
crumbles:

phonkmeister:
Totò, Peppino, e Giava

Wow, questo è un crossover tra Totò, Peppino e la malafemmina e Totò, Peppino e i fuorilegge… :D

Sì, geniale!

crumbles:

phonkmeister:

Totò, Peppino, e Giava

Wow, questo è un crossover tra Totò, Peppino e la malafemmina e Totò, Peppino e i fuorilegge… :D

Sì, geniale!

Sep 25
19:25:01.767 ▶▶ Permalink

Ancora sul gattino virgola...

È pazzesco che quanto più una cosa sia una merda tanto più a volte si senta il bisogno di parlarne: tuttavia mi riporta l’amico HariSeldon, che adora i gatti sempre e comunque, e chi seguisse questo blog ed i rispettivi commenti non avrebbe il minimo dubbio in merito… che gli hanno detto che è “una persona che odia gli animali” e tutto ciò solo per aver detto che ‘sta suoneria glieli ha sfasciati.

Io stesso ho forse affrontato l’argomento con relativa superficialità: siamo -ormai è noto- nell’Era della riproducibilità tecnica dell’Opera d’Arte. Anche la comicità è un’arte e ne viene influenzata: mi viene in mente una delle scene cinematografiche più divertenti e geniali che conosco, quella di Totò e Peppino a Milano, alle prese col vigile, in Totò, Peppino e… la Malafemmina.” Forse qualcuno si ricorderà di come venne utilizzata per uno spot del Corriere, qualche anno fa: contrariamente a quanto avrei creduto, riproposta ad nauseam non solo riuscì a venirmi in odio, ma così ai più! Qui invece abbiamo a che fare con qualcosa che ab initio ha a che fare con gli insondabili orrori cui riesce ad inabissarsi lo spirito umano: qualcosa che fa profondamente schifo non dico con una sola ripetizione, ma anche solo con un frammento di qualche frazione di secondo. Pertanto la persone che possano arrivare a formulare nella loro testolina “un’accusa” come quella che è stata rivolta ad Hari, dimostrano quanto meno una bella insensibilità… e non voglio neanche pormi domande sul loro quoziente intellettivo! Comunque non è per nulla peregrina l’idea che la bruttura dello spot in questione e della correlata suoneria, potrebbero indurre anche il più acceso animalista ad un profondo odio nei confronti degli animali, dellì’umanità e dell’universo in genere.

(Adattato in parte da una mail privata, ed in parte da un mio stesso commento.)

19:50:03.784 ▶▶ Permalink

Totò e Peppino a Milano

Vabbe’, va! Consoliamoci con questa scena indimenticabile: ma… senza esagerare, eh!